Museo Miniucchi: l'arte povera di un medico scultore tra le mura del borgo sabino
Il Museo Agapito Miniucchi si affaccia su piazza della Vittoria a Rocca Sinibalda, nel cuore della Sabina reatina. Dal 2007 il Comune ha dedicato questo spazio allo scultore nato qui nel 1923: un medico — laureato in medicina, professione esercitata come odontoiatra — che ha trasformato legno, pietra e ferro in sculture di respiro internazionale.
Un artista autodidatta con carriera internazionale
Miniucchi ha iniziato a dipingere negli anni 50, poi si è spostato sulla scultura avvicinandosi all'Arte povera. Dalla Quadriennale di Roma del 1959 alla Biennale di Venezia del 1986, le sue opere hanno raggiunto New York, Charleston, Pesaro. A Terni ha lasciato Hyperion, l'enorme struttura in acciaio corten che dal 1981 accoglie chi entra in città. È morto nel marzo 2023, a pochi mesi dai 100 anni.
Il percorso espositivo
La collezione permanente raccoglie opere del periodo maturo: forme che sembrano utensili contadini, attrezzi della civiltà rurale della valle del Turano reinterpretati in chiave quasi archetipica. Una scultura in pietra è stata posizionata nei giardini della piazza, altre si trovano dentro il Castello Sforza Cesarini. Il museo ospita anche mostre temporanee.