Il percorso dei murales a Rocca di Papa: la galleria a cielo aperto nel borgo medievale dei Castelli Romani
Tutto è partito da Miro Fondi, pittore nato a Rocca di Papa, commerciante con il negozio in Piazza Duomo e una passione enorme per il suo paese. A cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta ha cominciato a dipingere sui muri dei vicoli del centro storico, poi ha chiamato amici artisti a fare lo stesso. Il percorso dei murales è nato così, senza un piano urbanistico, senza bandi pubblici: un pittore che conosceva tutti e convinceva tutti. Fondi è morto nel 2003, ma il progetto gli è sopravvissuto.
Il quartiere Bavarese
I murales si concentrano nel quartiere Bavarese, la parte più antica del borgo, con vicoli ripidi che si arrampicano verso la fortezza pontificia. Le opere sono decine e ogni anno ne arrivano di nuove. I soggetti hanno un filo conduttore: Rocca di Papa. Scene di vita quotidiana, scorci del paese, mestieri scomparsi, feste popolari. Gli artisti hanno inglobato la superficie stessa del muro nelle composizioni — crepe, pietre a vista, tubature diventano parte dell'opera. Dal 2010 si tiene RoccArte, concorso di pittura estemporanea con il premio "Miro una vita per l'arte".
Il percorso
Si parte dalla zona della Chiesa del Crocifisso e si sale tra scalinate e piazzette con vista sulla valle. Il percorso è libero e si può fare da soli, ma esistono visite guidate organizzate tramite il Comune. Rocca di Papa è a 680 m di quota, il borgo più alto dei Castelli Romani.