Giardino di Pietra a Rocca Canterano: le sculture di Leonetta Marcotulli tra i vicoli del borgo
Salendo per le gradinate di Rocca Canterano, borgo dei Monti Ruffi a 770 m di quota, si incontrano sculture in travertino che spuntano tra le case come fossero cresciute lì. È il Giardino di Pietra, museo a cielo aperto inaugurato nel 2022 con le opere di Leonetta Marcotulli (Roma 1929-2025), scultrice che ha vissuto tra Trastevere e questo paese per decenni. Le sculture sono state donate dall'artista alla comunità.
L'artista e le sue "donne solide"
Marcotulli ha avuto una vita fuori dall'ordinario. Nata a Roma, ha vissuto in Libia e Venezuela, ha preso il brevetto di aliante a Rieti, ha corso in auto con un'Alfa Romeo Giulietta Sprint quando le donne non avevano ancora la patente. La scultura è arrivata negli anni della Scuola romana di Piazza del Popolo, quando frequentava Schifano, Tano Festa, Franco Angeli. I suoi soggetti sono figure femminili morbide e tondeggianti — "le mie donne non sono grasse, sono solide" diceva — strutture astratte e gatti. I modelli nascevano in creta, poi venivano riprodotti in marmo e travertino.
Il percorso nel borgo
Il Giardino parte dal vecchio mattatoio, restaurato e trasformato in spazio espositivo, e risale verso il centro attraverso vicoli e piazzette. Le sculture si alternano a scorci sul paesaggio montano. Il percorso arriva fino a Piazza del Forno, dove un tempo le donne del paese portavano il pane a cuocere. Rocca Canterano ha poco più di 300 abitanti e nel 2019 ha conferito a Marcotulli la cittadinanza onoraria.