Chiesa di Santa Teresa del Bambino Gesù a Nerola: l'architettura del Novecento che non ti aspetti
Nella frazione di Acquaviva nel Comune di Nerola, tra le colline della Sabina, sorge la Chiesa di Santa Teresa del Bambino Gesù. Consacrata nel 1952, la sua costruzione rappresenta un interessante esempio di architettura moderna in Sabina, un netto stacco stilistico rispetto alle chiese più antiche del territorio. La sua linea slanciata, definita da un profilo a salienti, domina la piazza del paese.
Un progetto del secondo dopoguerra
La sua costruzione iniziò nel 1950, in un'Italia che guardava al futuro con nuovi materiali e linguaggi. L'edificio, realizzato in cemento armato, segue una classica pianta a croce latina ma la reinterpreta con forme pulite e geometriche, come il grande finestrone esagonale sulla facciata. È un progetto che parla del suo tempo.
Lo stemma del Cardinale
All'interno, un dettaglio sul pavimento rivela un pezzo di storia locale. Nel punto d'incrocio tra navata e transetto, un tondo in marmo riporta la data 1952 e lo stemma del Cardinale Giovanni Piazza, il vescovo diocesano dell'epoca. E sono proprio i materiali, come i marmi colorati del pavimento e la pietra del portale, a definire lo spazio interno, insieme ai dipinti dai motivi geometrici.
La chiesa è una parrocchia attiva e si trova in Piazza Santa Teresa del Bambino Gesù. Per orari specifici, si consiglia di consultare la Chiesa o gli avvisi parrocchiali.