Arco di San Rocco a Monterotondo: la porta dove passò Garibaldi
L'Arco di San Rocco, noto come Porta Garibaldi, dà accesso pedonale al centro storico di Monterotondo. Si trova a pochi passi dalla chiesa di San Rocco, ed è monumento nazionale. Di porte che cingevano Monterotondo ce n'erano quattro — oggi resta solo questa, con il suo arco a tutto sesto che introduce nel borgo vecchio.
Un arco che ha cambiato nome con la storia
L'architetto romano Frontoni l'ha progettato nel 1722. I lavori si sono conclusi nel 1751. Fino al 1870 si chiamava Porta Romana. Poi è arrivato Garibaldi — letteralmente. Il 26 ottobre 1867 il condottiero ha dovuto bruciare il portone di legno che sbarrava il passaggio per conquistare la città dal versante della Valle del Tevere. Ha soggiornato alcuni giorni nel Castello Orsini, prima di proseguire verso Tivoli per sciogliere la Legione. Da quel giorno, l'arco porta il suo nome.
Una targa che racconta una parte di storia
Sul muro c'è una targa apposta in epoca fascista, in parte scalpellata negli anni 40. Ricordava la Campagna dell'Agro Romano e la Battaglia di Mentana-Monterotondo del 1867, con riferimenti anche alla marcia su Roma delle camicie nere.
Come raggiungere l'Arco di San Rocco
L'arco è visibile in via Giuseppe Garibaldi 6, 00015 Monterotondo (RM).