Chiesa di San Vincenzo Ferreri a Mandela: barocco romano nel borgo amato da Orazio
Nel cuore di Mandela, accanto al Castello del Gallo, sorge la Chiesa di San Vincenzo Ferreri, costruita tra il 1726 e il 1730 per volere del marchese Vincenzo Nuñez Sanchez. Il progetto è dell'architetto Girolamo Theodoli, lo stesso che lavorò a Santa Maria dei Miracoli a Roma. Un barocco luminoso e sobrio, incastonato nella valle dell'Aniene che Orazio celebrò duemila anni fa.
Gli affreschi e le opere
L'interno, a navata unica con volta a botte, custodisce affreschi di due maestri dell'Accademia di San Luca: Michelangelo Cerruti ai lati dell'altare maggiore e Giovanni Odazzi sulla pala centrale — entrambi raffigurano episodi della vita del santo domenicano valenzano. Nella prima cappella a sinistra, una delle prime statue dedicate all'Immacolata Concezione dopo la proclamazione del dogma nel 1854. A destra, una Madonna nera che secondo la tradizione sarebbe l'originale statua di Loreto.
La cripta
Nella cripta sotto la chiesa riposano i Nuñez Sanchez e i del Gallo, incluso Luigi del Gallo, vescovo e segretario di quattro papi.