Porta Mamurra a Itri: l'ingresso al borgo che parla con le sue antiche iscrizioni
Porta Mamurra è l'antico accesso al borgo medievale di Itri. Ma non è solo un arco. È una porta che racconta storie, con le sue iscrizioni longobarde e i bassorilievi di serpenti e teste di cane, gli stessi dello stemma cittadino. Un benvenuto che parla di secoli di storia, proprio all'ingresso del paese.
Il messaggio inciso nella pietra
La vera curiosità è ciò che dicono le pietre. A sinistra, una scritta avverte: "Siamo i custodi del nostro Itri, terribilissimi verso voi". Un messaggio chiaro per chi arrivava con cattive intenzioni. A destra, un'altra epigrafe, oggi quasi nascosta da un muro, sembra ancora più misteriosa: "Noi siamo serpenti a due lingue".
L'ipotesi sull'origine del nome
E poi c'è una grande lapide romana, riutilizzata secoli dopo. È un pezzo di storia ancora più antica. L'iscrizione menziona la parola "ITER", che in latino significa "viaggio". Secondo alcuni studiosi, è proprio da qui che potrebbe derivare il nome della città, nata come luogo di sosta per i viaggiatori lungo la Via Appia. Un'ipotesi affascinante.
L'accesso a Porta Mamurra è libero e gratuito e si trova all'ingresso del centro storico.