Porta Romana e Palazzo Venturi: l'ingresso monumentale al borgo sulla Francigena
Porta Romana e Palazzo Venturi segnano l'accesso a Campagnano di Roma, borgo a 33 km dalla capitale lungo la Via Francigena. L'imponente arco barocco, che i campagnanesi chiamano semplicemente "l'Arco", introduce al Borgo Paolino, il nucleo seicentesco che collega la piazza centrale al centro medievale. Subito oltre la porta, sulla destra, il palazzo ospita oggi il Museo Archeologico del Pellegrino.
Un arco voluto dai cittadini, completato dai Chigi
Nel 1640 i campagnanesi decisero di costruire una porta monumentale nel punto in cui il ponte della Strada della Terra terminava verso il borgo. I lavori partirono solo nel 1714, quando i Chigi, nuovi signori del feudo, ripresero il progetto. L'arco fu completato nel 1734 con pietre di Monte Gelato: lesene, semicolonne e lo stemma cittadino scolpito nella roccia.
Il palazzo e la torre ottocentesca
Palazzo Venturi ha un nucleo seicentesco voluto dagli Orsini. Nella seconda metà dell'Ottocento venne ampliato e dotato di una torre neogotica. Acquistato dal Comune nel 1980, è oggi polo culturale: biblioteca, archivio storico, centro di documentazione del Parco di Veio. I locali del museo erano le stalle dei carabinieri pontifici a cavallo, destinati alla vigilanza della Via Cassia.