Vicolo della Grondarella ad Anguillara Sabazia: duemila anni di storia in un vicolo sul lago
Nel centro storico di Anguillara Sabazia, Vicolo della Grondarella Vicolo della Grondarella è forse il luogo più stratificato dell’intero borgo. La volta a botte in laterizi moderni che copre il passaggio si innesta direttamente su un muro romano, datato alla seconda metà del I secolo a.C., in opus reticulatum: tecnica a rete di blocchetti di tufo tipica dell'età repubblicana. Duemila anni di costruzioni, una sopra l’altra, in pochi metri quadrati.
L'etimo conteso e le anguille nello stemma
La tradizione vuole che proprio qui si trovi l’origine del nome della città: il muro romano fu attribuito alla villa della matrona Rutilia Polla, citata dal giureconsulto Proculo, che sorgeva dove il promontorio formava un angolo (“Angularia”, poi Anguillara). Ma la villa era sulle sponde del lago, a quota molto più bassa rispetto al vicolo. L'ipotesi oggi più credibile riconduce il nome alla famiglia nobiliare degli Anguillara, signori del territorio tra l'XI e la fine del XV secolo, il cui stemma raffigura due anguille incrociate.