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Un viaggio in primavera è la scelta migliore per godersi il clima favorevole e vedere i bellissimi borghi italiani rifiorire

In Primavera si assiste ad una vera e propria esplosione della natura capace di cambiare luoghi e paesaggi. Uno dei piaceri più semplici è quello di esplorare l'ambiente e di cogliere i panorami e i suoni circostanti. Quando sceglierai dove andare in primavera in Italia preparati a lasciarti stupire da colori, profumi e scenari incredibili e vivere appieno la stagione della rinascita per eccellenza.
PRIMAVERA - Tra milioni di esperienze 2032 risultati di ricerca
Città d'arte
La Nave, la fontana di Cascella - Pescara

Pescara

Pescara, vivace città costiera situata lungo la splendida riviera adriatica, è una destinazione imperdibile per chi cerca una combinazione di bellezze naturali, cultura e modernità. Con il suo lungomare esteso e ben curato, dove ammirare la fontana simbolo cittadino La Nave di Cascella, Pescara offre un'esperienza unica di relax e divertimento, con ampie spiagge dorate che invitano a giornate di sole e mare. Il centro città è caratterizzato da un'atmosfera dinamica, con eleganti boutique, caffè alla moda e ristoranti che servono piatti tipici della cucina abruzzese. La zona pedonale di Corso Umberto I, che si apre con piazza Rinascita, è il cuore pulsante della vita cittadina, ideale per una passeggiata tra negozi e locali. Non perdete una visita al Museo delle Genti d’Abruzzo, che offre una panoramica affascinante sulla storia e le tradizioni della regione, attraverso un’ampia collezione di reperti archeologici, costumi e arte popolare. Ma non è il solo museo interessante: il Museo d’Arte Moderna "Vittoria Colonna", in piazza I Maggio ospita esposizioni temporanee, l’Imago Museum, dalla struttura contemporanea, propone una vasta collezione di opere moderne, mentre il Museo Paparella Treccia Devlet, in angolo con viale Regina Margherita (ma con ingresso in via Piave 139), all’interno di una villa tardo ottocentesca (Villa Urania), espone una collezione di opere in ceramica dei più importanti artisti di castelli. Pregevole esempio di architettura contemporanea è il Ponte Ennio Flaiano sul lungofiume dei Poeti: progettato dall’architetto e artista Roberto Matta, il ponte è un esempio di ingegneria e design all'avanguardia. Poco lontano dal centro storico vale la pena visitare il santuario della Madonna dei Sette Dolori, fondato nel XVII secolo, in stile tardobarocco. Poi, come dimenticare che la città ha offerto i natali al poeta Gabriele d’Annunzio, che ricorda nei versi di La pioggia nel pineto una passeggiata estiva nella sua Pescara attorniato dal profumo della pioggia e delle tamerici. Al poeta è dedicata una scultura posta sopra la fontana di piazza Italia. Ovviamente qua si trova anche la casa natale dell’autore, in corso Gabriele Manthonè 116, in un edificio settecentesco trasformato secondo la tipologia della casa borghese ottocentesca di provincia. Il poeta vi nacque il 12 marzo del 1863 e vi trascorse la fanciullezza. La città è anche un importante centro culturale, ospitando eventi e festival durante tutto l’anno, tra cui il celebre Pescara Jazz Festival. Per gli amanti della natura, le colline circostanti e il Parco Nazionale della Majella offrono splendide opportunità per escursioni e passeggiate immersi nella natura.
Città d'arte
Fontana delle 99 Cannelle - L’Aquila

L'Aquila

L'Aquila, capoluogo della regione Abruzzo, è una città dal ricco patrimonio storico e culturale, situata in una conca pittoresca tra le montagne del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Fondata nel 1254, L'Aquila vanta un centro storico di grande interesse, nonostante i danni significativi subiti durante il terremoto del 2009. Questo disastro naturale ha lasciato un segno profondo (ad oggi, per esempio, è ancora inagibile la cattedrale dei Ss. Giorgio e Massimo, dalla facciata neoclassica) ma ha anche avviato un processo di ricostruzione volto a recuperare e valorizzare il suo straordinario patrimonio architettonico. Tra i suoi monumenti più celebri, la basilica di S. Maria di Collemaggio spicca per la facciata romanica e la Porta Santa, aperta ogni anno in occasione della Perdonanza Celestiniana, un evento giubilare di rilevanza internazionale istituito da Papa Celestino V. Altro simbolo della città è il Forte Spagnolo, imponente struttura militare cinquecentesca che oggi ospita il MuNDA - Museo Nazionale d'Abruzzo, dinanzi alla suggestiva Fontana delle 99 Cannelle, che rappresenta i 99 castelli che contribuirono alla fondazione della città. L'Aquila è anche un centro culturale e universitario di primo piano, sede dell'Università degli Studi dell'Aquila e di eventi come quello dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese, che attira visitatori da tutto il mondo. Questi eventi sottolineano la vitalità culturale della città, che si riflette anche nella sua vivace scena gastronomica e nelle tradizioni locali. L’Aquila vanta inoltre una sua indole contemporanea che si rispecchia nel museo MAXXI L'Aquila, distaccamento di quello di Roma, nell’Auditorium del Parco, progettato dal rinomato architetto Renzo Piano e sede di concerti, conferenze e spettacoli teatrali, e poi ancora il MU.SP.A.C. - Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea dell'Aquila dedicato alla promozione e alla diffusione dell'arte contemporanea. I dintorni della città offrono spettacolari paesaggi naturali, ideali per gli amanti della natura e delle attività all'aria aperta, grazie ai vicini parchi naturali del Gran Sasso e dei Monti della Laga. In questo contesto, L'Aquila si presenta come una destinazione che unisce storia e modernità, cultura e natura, offrendo un'esperienza unica nel cuore dell'Abruzzo.
Arte e cultura

Castello di Duino

A una ventina di chilometri dal centro di Trieste, il castello di Duino torreggia sul tratto finale della frastagliata costa triestina. Il nucleo risale al tardo Medioevo e ha vissuto una profonda metamorfosi, trasformandosi da fortilizio difensivo a dimora signorile. Per questo motivo è un interessante mosaico architettonico, con un’austera torre cinquecentesca inglobata dalle costruzioni successive, raccolte attorno a un cortile barocco. Il castello è la storica residenza dei principi della Torre e Tasso, che dal 2003 hanno aperto ai visitatori parte degli ambienti interni. Il percorso di visita attraversa gli eleganti saloni che nei secoli hanno ospitato intellettuali e teste coronate, tra preziose decorazioni in stucco, arredi d’epoca e collezioni d’arte. Stupefacente la vertiginosa scala elicoidale di scuola palladiana che mette in comunicazione tra loro i diversi piani del castello, fortunatamente scampata ai bombardamenti della Grande Guerra. L’itinerario prosegue nel grande parco a più piani, raggiungendo l’ingresso del bunker costruito come rifugio antiaereo, un suggestivo tunnel scavato nella roccia a 18 metri di profondità. Poco distanti, arroccate su uno sperone si trovano le rovine del Castel Vecchio, risalente all’XI secolo. Sulla sottostante scogliera, una candida roccia simile a una donna velata ha ispirato la leggenda della Dama bianca: moglie del locale feudatario, sarebbe stata gettata in mare dal crudele marito e pietrificata dalla pietà divina.
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