Panoramica
Il Museo Diocesano d’Arte Sacra di Lodi si trova nel cuore della città, all’interno di una sezione del Palazzo Vescovile, un edificio dalle origini medievali che fu completamente rinnovato nel XVIII secolo su progetto dell’architetto Veneroni, su iniziativa del vescovo Mezzabarba. L’istituzione del museo risale al 1975, per volontà di Monsignor Giulio Oggioni, e la sua apertura ufficiale avvenne nel 1980 sotto il vescovo Paolo Magnani. L’ingresso al museo è reso particolarmente suggestivo da una grande scala che collega direttamente la Cattedrale alla sede vescovile.
La raccolta museale comprende una varietà di opere: dipinti, affreschi, sculture, tessuti liturgici, manufatti in legno e metallo, oltre a raffinate creazioni di oreficeria rinascimentale. Questi pezzi provengono dalla Cattedrale, dal Vescovado e da diverse chiese del territorio lodigiano. Tra i tesori più significativi si annoverano oggetti che facevano parte del Tesoro di San Bassiano, come il tabernacolo Pallavicino, la mantovana e il baldacchino che portano lo stesso nome.
Il museo conserva anche reperti archeologici rinvenuti nel Duomo di Lodi, tra cui una sezione di pavimento in cocciopesto risalente al XII secolo e una scultura lignea della fine del Quattrocento. Tra le opere pittoriche spiccano lavori di Alberto Piazza e affreschi attribuiti a Callisto Piazza, oltre a miniature provenienti dall’Abbazia Olivetana di Villanova del Sillaro, attribuite a Francesco Binasco.