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Enogastronomia

Lombardia

Franciacorta, Lombardia: viaggio alla scoperta di vini e architetture

C’è un territorio, in Lombardia, che ben si presta alla lenta esplorazione.

28 luglio 2022

Uno scenario naturale incantevole, fatto di colline, vigneti e uliveti, e di borghi popolati da ville, cascine e castelli. È la Franciacorta, area che si estende da Brescia al lago d’Iseo.
Vi invitiamo a visitarne il paesaggio, famoso per la produzione dell’omonimo vino e ricco di sorprese.

1. Storia e architetture

La sua denominazione è il risultato di due parole francesi: franchae e curtes, un esplicito riferimento all’esenzione dai dazi di cui godevano le sue corti, sotto l’amministrazione di Benedettini e Cluniacensi. La Franciacorta è ricca di edifici storici, soprattutto di monasteri e ville patrizie, simbolo di un passato prospero.

Ogni architettura si integra perfettamente con il paesaggio che la ospita. Come è evidente visitando il Monastero di San Pietro in Lamosa, sito nel comune di Provaglio d’Iseo. La Struttura si erge maestosa nella riserva naturale sopra le torbiere del Sebino e cela tante curiosità tra le sue mura, accanto a pregevoli opere d’arte, tra cui il ciclo di affreschi sulla vita di Gesù.

Altra perla tra i complessi religiosi della Franciacorta è l’Abbazia Olivetana di San Nicola, a Rodengo Saiano. Meta di pellegrini e di importanti artisti, con l’avvento di Napoleone fu prima trasformata in una fattoria e poi recuperata da Papa Paolo VI. Visitate i suoi tre splendidi chiostri e la Chiesa di San Nicola: al suo interno potrete ammirare gli affreschi del Romanino.

2. La produzione del vino DOCG e gli abbinamenti culinari

Ai più probabilmente la Franciacorta è nota come terra dei vini Franciacorta e non è di certo un caso, visto che in quest’area si produce il pregiato spumante, che gode del riconoscimento Franciacorta DOCG, ottimo anche nella versione Franciacorta rosé.

Le prime tracce di vigneti sono piuttosto antiche e risalgono addirittura alla preistoria. Ma è soprattutto con i Romani e, successivamente nel Medioevo, che si intensifica la coltivazione della vite, grazie alle favorevoli condizioni del clima e del suolo.

Oggi il Franciacorta è apprezzato in Italia e all’estero e a tavola si abbina alle più svariate portate.

Sono sempre più numerosi, infatti, i ristoranti della zona e le aziende vinicole che propongono menu ricercati, dal risultato eccellente.

Tra le tante prelibatezze, vi suggeriamo di assaggiare il manzo all’olio di Rovato, servito con la polenta e cotto lentamente, o la tinca al forno di Clusane, entrambi da degustare con un Franciacorta Extra Brut. Non perdetevi il Risotto al Franciacorta, perfetto con un calice di Franciacorta Pas Dosé