A Roma, presso Palazzo Bonaparte, torna protagonista Vassily Kandinsky, padre dell'arte astratta, con una grande mostra monografica che segna il suo ritorno nella Capitale a venticinque anni dall'ultima retrospettiva a lui dedicata.
L'esposizione, in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi, riunisce oltre settanta opere provenienti da prestigiose collezioni internazionali. Il percorso si sviluppa attraverso cinque sezioni tematiche che ripercorrono l'intera evoluzione artistica di Kandinsky: dagli esordi legati alla tradizione russa fino alla piena affermazione dell'astrattismo, passando per l'esperienza del Blaue Reiter, gli anni del Bauhaus e il periodo parigino.
Accanto ai capolavori più celebri, la mostra presenta fotografie, documenti, oggetti personali e materiali d'archivio che raccontano il profondo legame tra colore, musica e spiritualità, temi fondamentali nella ricerca dell'artista. Un focus speciale è dedicato a Gabriele Münter, figura chiave dell'Espressionismo tedesco e compagna di Kandinsky, offrendo uno sguardo inedito sul contesto culturale che ha contribuito alla nascita dell'arte moderna.
La mostra è visitabile dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027.
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.