Castello Barberini (e percorso garibaldino) a Montelibretti: fortezza medievale e campo di battaglia garibaldino
Il Castello Barberini domina il borgo di Montelibretti dall'alto di uno sperone roccioso, tra le vie Salaria e Nomentana. Costruito tra l'XI e il XII secolo dagli Orsini, passò nel 1664 ai Barberini e poi ai Colonna Sciarra. Oggi è di proprietà privata, ma le sue mura raccontano otto secoli di storia, compreso uno scontro decisivo del Risorgimento.
Da castrum a palazzo baronale
La struttura compatta, con torri cilindriche agli angoli, tradisce l'origine difensiva. Nel XIII secolo Matteo Rosso Orsini ne fece il centro del suo dominio sabino; il castello inglobava probabilmente anche le abitazioni del borgo. Quando i Barberini lo acquistarono, lo trasformarono in residenza senza cancellarne il carattere militare.
Il 13 ottobre 1867: garibaldini contro zuavi
Menotti Garibaldi aveva occupato il borgo nei primi giorni di ottobre. Il 13, verso le cinque del pomeriggio, 97 zuavi pontifici guidati dal tenente Guillemin attaccarono dalla Madonna del Passo. I volontari si asserragliarono nel castello e resistettero con tenacia. Dopo poco più di un'ora stavano per vincere, ma Menotti, temendo l'arrivo di rinforzi nemici, ordinò la ritirata. Gli zuavi rioccuparono il paese quella notte stessa.
Il percorso garibaldino nel borgo
Lapidi lungo le mura e sulla torre maggiore ricordano i caduti. Un percorso garibaldino si snoda tra i vicoli del centro storico, fino al monumento dedicato a Garibaldi nella piazza del borgo.