Gole del Farfa a Castelnuovo di Farfa: trekking tra canyon e acque cristalline in Sabina
Le Gole del Farfa sono un'area protetta di 35 ettari tra Castelnuovo di Farfa e Mompeo, in provincia di Rieti. Il fiume ha scavato canyon stretti nella roccia, con acque così limpide che d'estate ci si fa il bagno. L'area, a 55 km da Roma, è Monumento Naturale del Lazio dal 2007 e fa parte della Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa.
Il percorso e cosa si incontra lungo il sentiero
Si parte dal borgo di Castelnuovo, in Via Cornazzano. Il sentiero scende tra uliveti e boschi di lecci, cerri e carpini fino al fiume. Si arriva a un ponte del VI secolo: campata unica, pietra e mattoni, niente parapetti. Oltre il ponte, sulla destra, ci sono i ruderi della Mola Naro Patrizi, un vecchio mulino ad acqua. Da lì parte anche il sentiero CAI 312, riservato a escursionisti esperti.
La fauna: un catalogo di specie protette
Nelle acque del Farfa vivono vaironi, trote fario, gamberi e granchi di fiume. Tra gli anfibi c'è la salamandrina dagli occhiali, un piccolo urodelo endemico italiano, lungo appena 10 cm. Nei boschi si avvistano tassi, istrici e volpi. Tra i rapaci, il falco pellegrino e il gufo reale. Ricca anche la flora, tra gli alberi si riconoscono il leccio, il cerro e il carpino, oltre che salici, pioppi e ontani.