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Un viaggio in primavera è la scelta migliore per godersi il clima favorevole e vedere i bellissimi borghi italiani rifiorire

In Primavera si assiste ad una vera e propria esplosione della natura capace di cambiare luoghi e paesaggi. Uno dei piaceri più semplici è quello di esplorare l'ambiente e di cogliere i panorami e i suoni circostanti. Quando sceglierai dove andare in primavera in Italia preparati a lasciarti stupire da colori, profumi e scenari incredibili e vivere appieno la stagione della rinascita per eccellenza.
PRIMAVERA - Tra milioni di esperienze 2030 risultati di ricerca
Musei e monumenti

Palazzo dei Diamanti

Il palazzo dei Diamanti di Ferrara venne costruito a partire dal 1493 su progetto di Biagio Rossetti per Sigismondo d’Este, fratello del duca Ercole I. Assieme ad altri tre palazzi tardo quattrocenteschi delinea l’incrocio fra due grandi assi viari, il quadrivio degli Angeli, fulcro del grande piano urbanistico dell’Addizione Erculea, prolungamento settentrionale del centro storico. L’edificio è una pietra miliare del Rinascimento italiano e ne riprende estesamente un elemento tipico del linguaggio architettonico, ossia il bugnato che riveste le facciate fronte strada, qui declinato con esiti di notevole impatto visivo: circa 8500 blocchi in marmo bianco e rosa lavorati “a punta di diamante” sono disposti a linee sfalsate e orientati secondo diverse angolazioni, creando effetti di chiaroscuro che si modificano a seconda della luce solare. Il punto focale della struttura è però l’angolo rivolto al quadrivio, impreziosito da lastre marmoree (candelabre) finemente decorate a bassorilievo, interrotte da un altrettanto elegante balconcino. Ma il palazzo è in primo luogo epicentro della cultura cittadina: dal 1991 ospita al piano terra il moderno spazio espositivo gestito dalla Fondazione Ferrara Arte, che si dedica a organizzare mostre di respiro internazionale incentrate sull’arte antica e contemporanea. Il piano nobile è invece sede della Pinacoteca nazionale di Ferrara, parte del museo diffuso delle Gallerie Estensi. Le collezioni offrono una rassegna della produzione pittorica ferrarese dal ’200 al ’700, con significative escursioni nell’arte italiana quattrocentesca, rappresentata da maestri come Gentile da Fabriano (“Madonna col Bambino”, 1405 circa) e Jacopo e Giovanni Bellini (“Adorazione dei magi”, 1460 circa).
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