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Un viaggio in primavera è la scelta migliore per godersi il clima favorevole e vedere i bellissimi borghi italiani rifiorire

In Primavera si assiste ad una vera e propria esplosione della natura capace di cambiare luoghi e paesaggi. Uno dei piaceri più semplici è quello di esplorare l'ambiente e di cogliere i panorami e i suoni circostanti. Quando sceglierai dove andare in primavera in Italia preparati a lasciarti stupire da colori, profumi e scenari incredibili e vivere appieno la stagione della rinascita per eccellenza.
PRIMAVERA - Tra milioni di esperienze 2027 risultati di ricerca

Chiesa della Madonna dell'Orto

È dedicata a S. Cristoforo, ma tutti la conoscono come Madonna dell’Orto. Il doppio nome di questa chiesa, fondata dagli Umiliati intorno al 1350, deriva da un aneddoto piuttosto bizzarro: lo scultore Giovanni Santi, vedendosi bocciare dai committenti la statua di una Madonna da lui scolpita, pensò bene di collocarla nel suo orto, dove misteriosamente la statua iniziò a brillare la notte e fare miracoli. Poiché l’orto stava diventando meta di pellegrinaggio, il vescovo propose al Santi di spostare la statua in una chiesa, cosa che lui accettò dietro lauto pagamento. Che la statua fosse davvero miracolosa, o piuttosto si trattasse di una trovata di , oggi poco importa: fu collocata nella chiesa degli Umiliati, che da allora divenne nota come Madonna dell’Orto. Il biglietto da visita dell’edificio è una bellissima facciata gotica a salienti, realizzata in cotto con raffinate decorazioni in marmo bianco e rosa, affacciata su un sagrato insolitamente vasto per gli standard veneziani. Poco dietro svetta il campanile alto oltre 50 metri, visibile in buona parte del sestiere di Cannaregio. L’interno a tre navate, scandite da archi acuti, conserva un bellissimo soffitto a cassettoni e una grandiosa abside pentagonale. Ma sono soprattutto le opere d’arte ad attirare i visitatori: innanzitutto i numerosi dipinti di Tintoretto, che qui lavorò lungamente e vi è anche sepolto. Ricordiamo solo le monumentali tele del presbiterio (Adorazione del vitello d'oro e Giudizio Universale, circa 1563) e la celebre Presentazione di Maria al Tempio (circa 1552), situata sopra la tomba dell’artista. Tra gli altri capolavori nella chiesa vanno menzionati almeno il S. Giovanni Battista tra i Ss. Pietro, Marco, Girolamo e Paolo di Cima da Conegliano (1495) e una struggente Crocifissione di Palma il Giovane (circa 1579), oltre a numerosi monumenti funebri di potenti famiglie veneziane.
UNESCO
Basilica di San Francesco d'Assisi

Basilica di San Francesco d'Assisi

La Basilica di San Francesco ad Assisi è uno dei luoghi più importanti da visitare in Italia e una delle principali attrazioni turistiche dell’Umbria. Dichiarata Patrimonio UNESCO, è il cuore spirituale del francescanesimo e uno dei siti più ricercati da chi organizza un viaggio ad Assisi. Ogni anno milioni di turisti cercano informazioni su questo luogo magnifico rendendola una tappa centrale per itinerari culturali, religiosi e artistici nel centro Italia. La storia La Basilica di San Francesco è un complesso religioso del XIII secolo costruito per custodire la tomba di San Francesco d’Assisi. È composta da due strutture sovrapposte Basilica Superiore e Basilica Inferiore. Entrambe rappresentano uno dei più importanti esempi di architettura gotica in Italia e un punto di riferimento per il turismo religioso mondiale. La costruzione iniziò nel 1228, subito dopo la canonizzazione di San Francesco. Il complesso fu progettato per accogliere pellegrini provenienti da tutta Europa e divenne rapidamente uno dei principali centri spirituali della cristianità. Nel corso dei secoli, la Basilica ha acquisito anche un enorme valore artistico grazie ai cicli di affreschi medievali che raccontano la vita del santo e la spiritualità francescana. Gli interni La Basilica Superiore è caratterizzata da un ambiente luminoso e verticale, tipico dello stile gotico. Le pareti sono completamente decorate con uno dei cicli pittorici più famosi al mondo: gli affreschi attribuiti a Giotto, che raccontano episodi della vita di San Francesco con uno stile innovativo per l’epoca. La navata unica conduce lo sguardo verso l’abside, creando un effetto di forte impatto visivo e spirituale. Le vetrate istoriate filtrano la luce naturale, contribuendo a creare un’atmosfera solenne e contemplativa. La Basilica Inferiore La Basilica Inferiore ha invece un’atmosfera più raccolta e intima. È caratterizzata da spazi più bassi e decorazioni ricche che includono affreschi di Cimabue, Simone Martini e altri maestri medievali. Qui si trova anche la Cripta di San Francesco, uno dei luoghi più visitati dell’intero complesso. La cripta ospita la tomba del santo ed è considerata il cuore spirituale della Basilica. L’ambiente è volutamente più oscuro e meditativo, pensato per la preghiera e la riflessione. Perchè visitare la Basilica Entrando in questo luogo senza tempo, avrai la possibilità di ammirare tesori dell'arte che ti lasceranno a bocca aperta: il ciclo di affreschi di Giotto nella Basilica Superiore, la Cripta con la tomba di San Francesco, l'architettura gotica tra le due basiliche e i chiostri.
Borghi
Assisi

Assisi

Assisi è una delle destinazioni più ricercate in Italia per chi desidera vivere un’esperienza di turismo spirituale, culturale e paesaggistico in Umbria, a maggior ragione in occasione dell'Anno Giubilare Francescano. È una città che viene spesso definita “luogo dell’anima”, dove storia, fede e natura si incontrano in modo unico. Qui è nato, ha vissuto e ha lasciato la sua eredità San Francesco d’Assisi, figura centrale della spiritualità cristiana e simbolo universale di pace. Camminare tra le sue strade significa entrare in un’atmosfera sospesa, soprattutto al tramonto, quando la luce avvolge le colline e il Monte Subasio domina il paesaggio. Perché Assisi è considerata una città spirituale Assisi rappresenta un luogo dove il patrimonio spirituale è ancora oggi fortemente percepibile. La città è legata profondamente alla vita di San Francesco, che qui è nato e ha vissuto, ha pregato e meditato in solitudine, ha incontrato Santa Chiara, ha fondato il movimento francescano ed è morto lasciando un’eredità spirituale universale. Questo legame ha trasformato Assisi in una delle mete più importanti del pellegrinaggio religioso in Europa. Cosa vedere nel centro storico Il centro storico di Assisi conserva un impianto medievale perfettamente riconoscibile, con tracce romane ancora visibili. Nel cuore della città si trova Piazza del Comune, circondata da edifici storici come: il Palazzo dei Priori, la Torre Civica e il Tempio di Minerva (antico tempio romano). Da qui è possibile riconoscere anche i resti della Assisi romana, con il teatro e l’antico impianto urbano ancora leggibile. Scendendo dal centro storico si incontra la Basilica di Santa Chiara, che custodisce il corpo della santa e rappresenta uno dei luoghi più importanti del francescanesimo. Proseguendo lungo Via San Francesco si arriva alla Basilica di San Francesco, uno dei siti UNESCO più visitati in Italia. All’interno si trovano gli affreschi di Giotto, le opere di Cimabue, Simone Martini e Lorenzetti nella Basilica Inferiore, la tomba di San Francesco. Molto suggestive sono le atmosfere gotiche tra luce e ombra che raccontano la spiritualità medievale. Luoghi francescani nei dintorni. Oltre al centro storico, il territorio di Assisi è ricco di luoghi legati alla vita del santo: San Damiano, dove San Francesco pregò il Crocifisso, l'Eremo delle Carceri, immerso nei boschi del Monte Subasio, la Porziuncola a Santa Maria degli Angeli, luogo fondamentale del francescanesimo. Questi luoghi completano un itinerario spirituale tra i più importanti d’Italia.
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