Saverio Strati e i murales letterari
Ancora un tappa tra gli itinerari letterari alle falde dell'Aspromonte. Tornando verso l'interno, in direzione sud-ovest, raggiungiamo il paese natale dello scrittore Saverio Strati: Sant'Agata del Bianco, "Città dei Murales", incastonata in un paesaggio naturalistico di grande fascino. Qui è nato l'autore di Tibi e Tascia (1959), uno dei romanzi più amati dai calabresi (e non solo!), tanto da essere rappresentato in forma artistica sulle facciate del centro storico. L’omaggio della street art a Saverio Strati, vincitore del Premio Campiello nel 1977 col romanzo Il selvaggio di Santa Venere, si traduce anche in altre opere e scene biografiche che colorano le vie del centro, fino ad arrivare alla Casa Museo dell'autore.
Leonida Repaci e la "Casa della Cultura"
Se si parla di itinerari letterari in Calabria non si può non passare per la città di Palmi, gioiello incastonato nella Costa Viola, sul Tirreno reggino. Oltre che per la spettacolare Processione della Varia (Patrimonio UNESCO) e per il suo mare cristallino, Palmi è nota per il fermento culturale che la contraddistingue e per aver dato i natali a grandi personalità del panorama intellettuale e artistico nazionale: dal compositore Francesco Cilea allo scrittore Leonida Repaci. Quest'ultimo, tra i fondatori del Premio Viareggio, fu a sua volta vincitore del Premio Bagutta negli anni '70 col romanzo La storia dei Rupe. Allo scrittore palmese e a sua moglie è intitolata la Casa della Cultura: luogo polifunzionale da visitare assolutamente poiché raggruppa una pinacoteca, una gipsoteca, il museo della Varia e una serie di altri reperti che raccontano la città e il territorio.
La "Casa della Cultura" di Sharo Gambino
La provincia di Vibo Valentia completa i suoi itinerari letterari nel cure del Parco Regionale delle Serre, nella piccola capitale barocca di Serra San Bruno. Il paese che ospita la famosa Certosa di S. Stefano, fondata nell'anno Mille da Bruno di Colonia e tuttora abitata dai monaci, è un luogo magico, di profonda spiritualità e cultura. Forse per questo ha dato i natali a figure importanti per l'arte e la letteratura locale e nazionale, come quella dello scrittore e giornalista Sharo Gambino: corrispondente per diverse testate nazionali e autore di numerosi racconti e romanzi, tra i quali Sole nero a Malifà e Fischia il sasso. Nel centro storico è possibile visitare la Casa della Cultura dedicata a Gambino e gestita dagli eredi, luogo di memorie ed eventi culturali.
La "Rosa nel bicchiere" del poeta Franco Costabile
Troppo a lungo dimenticato, il poeta ermetico Franco Costabile, originario del quartiere Sambiase di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, costituisce di per sé una tappa fondamentale nella storia della letteratura calabrese. Morto suicida a Roma, dopo essere stato allievo di Giuseppe Ungaretti (che alla morte gli dedicò una poesia estremamente toccante), compose versi memorabili dedicati alla Calabria, carichi di amore-odio. In particolare, nella raccolta La rosa nel bicchiere (1961), si ricorda la poesia Il canto dei nuovi emigranti, la cui versione in forma di installazione artistica (abbinata a testi, audio e foto originali di Mario Giacomelli) è godibile presso il MABOS- Museo del Bosco della Sila, nel Comune di Taverna, parte integrante degli itinerari letterari nel Parco Nazionale della Sila. La tomba del poeta è visitabile nel piccolo cimitero di Sambiase; nello stesso quartiere gli sono dedicati anche un teatro e un monumento dal titolo Il poeta seminatore, opera dello scultore Maurizio Carnevali.
La Biblioteca degli Scrittori Calabresi "Nuccio Ordine"
Tappa immancabile di tutti gli itinerari letterari in Calabria è la Biblioteca degli Scrittori Calabresi "Nuccio Ordine" a San Mango d'Aquino, paese collinare che guarda alla Valle del Savuto, in provincia di Catanzaro. Il nome è più che indicativo: questa moderna e fornita biblioteca comunale (con oltre 14000 volumi) è intitolata al grande critico letterario e intellettuale calabrese da poco scomparso, autore del saggio L'utilità dell'inutile (2013). Interamente dedicata agli scrittori e agli autori calabresi dal Novecento a oggi, la biblioteca è il posto perfetto per chi desidera conoscere in maniera approfondita la letteratura regionale. A San Mango d'Aquino si tiene inoltre il Premio Letterario Muricello, ideato dall'omonima associazione.
Tra i calanchi di Pier Paolo Pasolini
Uno dei più suggestivi itinerari letterari in Calabria è quello alla scoperta di Pier Paolo Pasolini, che in provincia di Crotone, in particolare a Cutro, trovò ispirazione per alcune tra le sue opere letterarie e cinematografiche più importanti, in occasione di un viaggio in macchina compiuto nell'estate del 1959. La lunga strada di sabbia è il diario di quell'irripetibile esperienza e gli scenari in cui è ambientata una parte del film Il Vangelo secondo Matteo non sono altro che i meravigliosi Calanchi del Marchesato. Un luogo d'amore-odio, che stregò il poeta al punto da farlo tornare più volte e da portare i problemi di quello spicchio di Calabria all'attenzione nazionale, tanto da conquistare nello stesso anno il Premio Crotone.
La comunità arbëreshë di Carmine Abate
Restiamo in provincia di Crotone per uno tra gli itinerari letterari più interessanti: quello sulle tracce della minoranza etnolinguistica arbëreshë (italo-albanese), che ci conduce dritti nei luoghi dello scrittore Carmine Abate, originario di Carfizzi. Abate è l'unico tra gli scrittori calabresi viventi omaggiato in questo percorso letterario, in quanto esponente di una letteratura minoritaria, oltre che il solo, tra i contemporanei, a essersi aggiudicato il Premio Campiello in tempi recenti (2012) col romanzo La collina del vento. La sua produzione è prolifica e trae ispirazione dai suoni, dai costumi e dalle tradizioni locali di una comunità tutta da scoprire, dislocata su tre diverse province.