Sulle tracce dei longobardi
La prima tappa per chi sceglie di percorrere la Strada Regia delle Calabrie nella nostra regione è il paese medievale di Laino Borgo, nel cuore del parco nazionale e della Riserva Naturale "Valle del Fiume Lao", uno dei luoghi preferiti per gli sportivi che, oltre al trekking, desiderano provare l'ebrezza del rafting in Calabria e le escursioni fluviali. Il centro storico di Laino Borgo, tra i più piccoli d'Italia, richiama il glorioso passaggio dei longobardi in Calabria, proprio sull'antica via "Capua-Regium" (poi divenuta Strada Regia delle Calabrie) e offre la visita alla Chiesa Madre del Santo Spirito e al Santuario della Madonna dello Spasimo, detto anche "Santuario delle Cappelle", tra i santuari mariani venerati in Calabria. Laino Borgo è tra i luoghi da visitare durante i riti di Pasqua, quando si svolge la "Giudaica" del Venerdì Santo, il lungo corteo di figuranti che mette in scena la Passione di Cristo.
La "Capitale del Pollino"
L'itinerario sulla Strada Regia delle Calabrie si conclude nella città di Castrovillari, non a caso definita "Capitale del Pollino" e "Città del Carnevale", sede del Carnevale Storico più importante della regione. Il centro storico si identifica con l'antico quartiere della Cìvita, che accoglie il monumentale Castello Aragonese, opera dell'ingegnere militare Francesco di Giorgio Martini; il duecentesco Protoconvento Francescano, fondato da Pietro Cathin e principale centro polifunzionale di cultura e arte (sede del SiMuCCà - Sistema Museale Città di Castrovillari) e la Chiesa di San Giuseppe (XVI secolo), al cui interno si può ammirare un affresco della Madonna di Costantinopoli del XVI secolo e due importanti dipinti. Oltre al periodo delle maschere, Castrovillari offre un importante evento primaverile, il festival "Primavera dei Teatri", dedicato alla scena contemporanea, e il “Festival Internazionale del Folklore” in estate (in occasione del quale si tiene anche una versione estiva del Carnevale).