Ti è mai capitato di notare la bellezza degli edifici religiosi di Mantova? Le chiese della città meritano una fotografia, soprattutto al tramonto, ma sono anche un'ottima occasione per una gita alla scoperta del patrimonio rinascimentale mantovano.
Tra i protagonisti dell'architettura della città c'è Leon Battista Alberti, celebre architetto e umanista del Rinascimento, che opera a Mantova a metà del XV secolo al servizio dei Gonzaga.
A lui si devono due degli edifici religiosi più importanti della città: la Basilica di Sant'Andrea e il Tempio Leon Battista Alberti, già noto come Tempio di San Sebastiano.
La Basilica di Sant'Andrea, la più grande chiesa di Mantova, è un magnifico esempio di architettura rinascimentale. La sua struttura si ispira al modello del tempio etrusco-italico, mentre il Tempio Leon Battista Alberti rielabora gli elementi del tempio classico. Anche le piante sono differenti: a croce latina quella della Basilica, a croce greca quella del Tempio.
All'interno della Basilica, oltre alle cappelle e alle opere d'arte, si trova la cripta sotterranea, dove sono custoditi due vasi che, secondo la tradizione, contengono il Sangue di Gesù Cristo.
La reliquia è legata alla storia religiosa di Mantova e alla tradizione del Sacro Graal. La visita alla cripta aggiunge così alla bellezza artistica della Basilica una forte dimensione storica e spirituale, rendendo Sant'Andrea una delle tappe più significative per chi vuole scoprire Mantova.