Il 27 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Turismo, un appuntamento che quest’anno guarda al futuro del settore e al ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale.
Oggi i viaggiatori utilizzano piattaforme digitali e strumenti di AI per scegliere dove soggiornare, cosa visitare e quali destinazioni scoprire. Ma chi decide ciò che vediamo e, soprattutto, chi trae beneficio da questa trasformazione? Il tema del 2026 invita destinazioni, imprese e istituzioni a essere protagoniste del cambiamento, contribuendo a definire un uso dell’AI responsabile, inclusivo e trasparente.
La celebrazione ufficiale si terrà a San Salvador, in El Salvador, ponendo al centro innovazione, nuove competenze e nuove opportunità per rendere le destinazioni più visibili e accessibili.
Istituita durante i lavori dell’Assemblea Generale del Turismo delle Nazioni Unite, a Torremolinos in Spagna, nel 1979, la data del 27 settembre è stata scelta per ricordare l’anniversario dell’adozione degli Statuti del Turismo delle Nazioni Unite. Oltre a contribuire all’economia mondiale, il turismo mette in movimento milioni di persone che si spostano da un punto all’altro del globo, favorendo il dialogo interculturale.