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Idea Viaggio

Trekking a cavallo in Sicilia: alla scoperta dell’Etna

A cavallo sull’Etna, tra natura e paesaggi vulcanici

8 minuti

La Sicilia a cavallo è un modo autentico e suggestivo per scoprire l’isola, tra paesaggi spettacolari, tradizioni, sapori e natura. Il clima mite e l’ospitalità siciliana rendono ogni viaggio un’esperienza memorabile.

Un trekking equestre in Sicilia permette di vivere il territorio da una prospettiva privilegiata, seguendo sentieri rurali e naturali fino a raggiungere uno dei suoi simboli più affascinanti: l’Etna.

Questo trekking a cavallo sull’Etna attraversa la Sicilia orientale tra ambienti vulcanici, boschi, altipiani e paesaggi rurali. Il vulcano accompagna il viaggio con la sua presenza imponente, regalando scenari sempre diversi, dalle colate laviche alle vedute panoramiche sul mare e sull’entroterra.

Il ritmo del cavallo permette di vivere il paesaggio con calma, assaporando profumi, colori e silenzi e scoprendo il territorio in modo autentico.

Pensato per cavalieri con buona preparazione, questo trekking offre un’immersione nella natura più potente della Sicilia, alternando tratti selvaggi a momenti dedicati alla scoperta delle tradizioni e dei sapori locali.

Le giornate in sella diventano così un viaggio tra equitazione, natura e cultura siciliana, con l’Etna come filo conduttore di un’esperienza intensa e suggestiva.

Ideale per chi ama l’equitazione, i paesaggi vulcanici e i territori dal carattere forte, questo viaggio permette di scoprire l’Etna a cavallo e vivere una Sicilia autentica, lontano dai percorsi più convenzionali.

Castiglione di Sicilia

Castiglione di Sicilia

Arrivo all’aeroporto di Catania e trasferimento verso Castiglione di Sicilia, antico borgo dell’entroterra etneo situato sulle pendici settentrionali dell’Etna. Il percorso dalla costa verso l’interno attraversa un paesaggio suggestivo, tra vigneti, colate laviche, boschi e le vallate del fiume Alcantara.

Castiglione di Sicilia si trova in posizione panoramica e conserva un caratteristico centro storico fatto di vicoli, edifici in pietra e scorci sulle campagne circostanti. Il territorio è profondamente legato alla viticoltura dell’Etna e alle tradizioni rurali, valorizzate dai fertili terreni di origine vulcanica.

Arrivo presso la struttura ricettiva e sistemazione nella camera riservata. Tempo libero per rilassarsi e iniziare a scoprire l’atmosfera autentica di questo angolo della Sicilia orientale, ai piedi dell’Etna.

Pernottamento.

Passopisciaro

A cavallo lungo il fiume Alcantara e verso il versante nord dell’Etna
Passopisciaro

Dopo la prima colazione, partenza a cavallo in direzione del fiume Alcantara, seguendo un itinerario che conduce verso le Piccole Gole di Castiglione. Il percorso attraversa un paesaggio modellato dall’attività vulcanica, tra pareti di roccia lavica, piccole rapide e vegetazione rigogliosa lungo le rive.

L’itinerario passa nei pressi della Cuba Bizantina, antico edificio religioso di origine altomedievale e importante testimonianza della presenza bizantina nella Sicilia orientale. Immersa in un suggestivo ambiente rurale, rappresenta una delle testimonianze storiche che caratterizzano questo territorio.

La giornata prosegue attraverso il Parco Fluviale dell’Alcantara, risalendo la valle tra colate laviche, vigneti, uliveti e campagne coltivate. Le acque del fiume, che scorrono tra antiche formazioni vulcaniche, hanno creato un ambiente naturale di grande fascino, dove la forza del paesaggio si unisce alla tranquillità dell’entroterra siciliano.

Nei dintorni di Mojo Alcantara è prevista una sosta per il picnic. Il piccolo borgo, ai piedi dell’omonimo cono vulcanico, offre ampie vedute sulla valle e sull’Etna. Una pausa immersi nella natura per recuperare le energie e assaporare alcuni prodotti della tradizione siciliana.

Nel pomeriggio il trekking prosegue verso il versante settentrionale dell’Etna. Salendo di quota, il paesaggio cambia gradualmente: le campagne e gli ambienti fluviali lasciano spazio a pendii vulcanici e fitte aree boschive.

L’arrivo è previsto in un ambiente tranquillo e suggestivo, circondato dai boschi dell’Etna. Cena e pernottamento.

Contrada Piano Palo-Difesa

Trekking a cavallo sul versante nord dell’Etna
Contrada Piano Palo-Difesa

Dopo la prima colazione, partenza per una giornata di trekking a cavallo sul versante nord-orientale dell’Etna. Il percorso inizia tra boschi di querce e castagni, in un ambiente fresco e ombreggiato che caratterizza le quote più basse del vulcano.

Lungo il cammino si incontrano numerosi esemplari di ginestra dell’Etna, specie endemica perfettamente adattata ai terreni vulcanici. Durante la fioritura, i suoi fiori gialli creano un suggestivo contrasto con le rocce scure e le distese di lava.

Con l’aumentare della quota, il paesaggio cambia gradualmente e i boschi lasciano spazio alle faggete della Pista Altomontana, nei pressi di Monte Santa Maria. Tra grandi alberi, radure e antiche tracce dell’attività vulcanica, l’ambiente assume un carattere sempre più montano.

Il trekking prosegue verso Monte Spagnolo, attraversando la spettacolare colata lavica del 1981. Qui è possibile osservare da vicino le forme create dall’attività eruttiva dell’Etna, tra rocce, superfici irregolari e distese di lava. Particolarmente suggestivi sono gli hornitos, piccole bocche eruttive formatesi lungo la colata, il cui nome significa “piccoli forni”.

Durante la giornata è prevista una sosta picnic in un punto panoramico, ideale per riposarsi e ammirare il paesaggio vulcanico dell’Etna.

Nel pomeriggio inizia la discesa lungo il versante occidentale dell’Etna, tra colate laviche, boschi e panorami aperti sul vulcano e sul territorio circostante.

Al termine della tappa, sistemazione presso la struttura ricettiva. Cena e pernottamento.

Contrada Serra la Nave: trekking a cavallo sull’Etna

Contrada Serra la Nave: trekking a cavallo sull’Etna

Dopo la prima colazione, partenza in sella per una nuova giornata alla scoperta dell’Etna a cavallo. Il percorso risale il versante occidentale del vulcano e conduce gradualmente verso quote più elevate, fino a raggiungere la Pista Altomontana, nei pressi di Monte Scavo.

La cavalcata attraversa paesaggi in continua evoluzione, dove boschi di faggi e conifere si alternano a distese laviche, terreni scuri e formazioni vulcaniche modellate dalle eruzioni. Il contrasto tra il verde della vegetazione e le rocce laviche rende questo tratto particolarmente suggestivo e rappresentativo del carattere selvaggio dell’Etna.

Nei punti più aperti, condizioni permettendo, si possono ammirare ampie vedute sulla Sicilia, sulle campagne dell’entroterra e sul versante occidentale del vulcano. Alcuni tratti dal fondo regolare permettono ai cavalieri più esperti di affrontare piacevoli galoppate, sempre seguendo le indicazioni della guida e rispettando le condizioni del terreno.

Durante la giornata è prevista una sosta picnic nella zona di Galvarina, immersa tra boschi e paesaggi vulcanici. Un momento di pausa per riposarsi insieme ai cavalli e godere della tranquillità delle alte pendici dell’Etna.

Nel pomeriggio il trekking prosegue verso un punto panoramico dal quale, quando la visibilità lo consente, si apre una splendida vista sul Golfo di Catania e sulla costa orientale della Sicilia.

Al termine della tappa, sistemazione presso la struttura ricettiva. Cena e pernottamento.

Zafferana Etnea: dai Crateri Silvestri al versante orientale dell’Etna

Zafferana Etnea: dai Crateri Silvestri al versante orientale dell’Etna

Dopo la prima colazione, partenza in sella verso sud-est lungo un itinerario che attraversa alcuni dei paesaggi più spettacolari dell’Etna. La prima parte della giornata conduce ai Crateri Silvestri, una suggestiva area caratterizzata da coni vulcanici, rocce scure e rossastre, cenere e lapilli.

Superata la zona craterica, il percorso prosegue in discesa attraverso il Deserto dell’Etna, un ambiente dall’aspetto quasi lunare, dove le distese laviche e le formazioni vulcaniche raccontano la forza e la continua evoluzione del vulcano. Un tratto particolarmente suggestivo del trekking a cavallo sull’Etna, immerso in un paesaggio selvaggio e silenzioso.

Scendendo verso quote più basse, lo scenario cambia nuovamente: le superfici laviche lasciano spazio a boschi di roverelle, lecci e castagni, creando un forte contrasto tra gli ambienti spogli delle alte quote e la vegetazione rigogliosa dei versanti.

Il percorso raggiunge quindi Zafferana Etnea, caratteristico centro del versante orientale dell’Etna, noto per la tradizione apistica e per la produzione di miele siciliano. La posizione panoramica permette di ammirare la costa ionica e il paesaggio che dalle pendici del vulcano scende verso il mare, tra vigneti, frutteti e piccoli borghi.

Nel pomeriggio, proseguimento verso la zona prevista per il pernottamento, in una posizione panoramica affacciata sul mare e sulla costa orientale della Sicilia.

Sistemazione presso la struttura ricettiva. Cena e pernottamento.

Pineta Ragabo: tra la Valle del Bove e i Crateri Sartorius

Pineta Ragabo: tra la Valle del Bove e i Crateri Sartorius

Dopo la prima colazione, partenza in sella per una nuova giornata di trekking a cavallo sul versante orientale dell’Etna. Il percorso attraversa inizialmente boschi di lecci, in un ambiente fresco e ombreggiato dove la vegetazione mediterranea lascia gradualmente spazio alle specie delle quote più elevate.

Lungo il cammino si incontra l’Ilici du Carrinnu, maestoso leccio plurisecolare considerato uno dei simboli del patrimonio naturalistico dell’Etna. Le sue dimensioni testimoniano la straordinaria capacità della vegetazione di adattarsi a un territorio modellato dall’attività vulcanica.

La cavalcata prosegue ai margini della Valle del Bove, una delle aree più spettacolari dell’Etna. Questa vasta depressione naturale, circondata da pareti scoscese e antiche colate laviche, offre panorami suggestivi sulle diverse stratificazioni del vulcano e sulle profonde incisioni che ne raccontano la storia geologica.

Dopo una sosta picnic per il riposo di cavalieri e cavalli, il percorso riprende in salita verso i Crateri Sartorius, una successione di coni eruttivi formatisi durante l’eruzione laterale del 1865. I crateri, caratterizzati da sabbie nere e rossastre e da forme vulcaniche ben conservate, regalano ampie vedute sul versante nord-orientale dell’Etna.

La discesa prosegue quindi tra boschi di betulle e faggi, alternati a radure e paesaggi montani. Le caratteristiche betulle dell’Etna accompagnano il percorso fino alla Pineta Ragabo, vasta area boschiva dominata da imponenti pini larici.

Arrivo nella zona prevista per il pernottamento, immersa nella quiete dei boschi dell’Etna. Sistemazione presso la struttura ricettiva, cena e pernottamento.

Piano Provenzana: tra crateri, lava e vigneti dell’Etna

Piano Provenzana: tra crateri, lava e vigneti dell’Etna

Dopo la prima colazione, partenza in sella per una nuova giornata di trekking a cavallo sul versante settentrionale dell’Etna. Il percorso attraversa inizialmente la pineta, seguendo sentieri immersi tra alti pini e terreni vulcanici fino a raggiungere Piano Provenzana, importante località montana e sciistica sul fianco nord del vulcano.

Da Piano Provenzana, la cavalcata prosegue tra piste e tracciati segnati dall’intensa attività eruttiva dell’Etna. La vegetazione si dirada gradualmente, lasciando spazio a cenere, lapilli e rocce laviche, in un paesaggio quasi lunare dominato dal contrasto tra il nero della lava e le cime del vulcano.

L’itinerario attraversa l’area interessata dalla grande eruzione dell’Etna del 2002, osservando la caratteristica bottoniera di crateri formata lungo la frattura eruttiva. Coni, bocche laterali e accumuli di materiale vulcanico permettono di cogliere da vicino la forza e la continua evoluzione del vulcano.

Il percorso prosegue nei pressi di Monte Nero, tra superfici laviche e ampi spazi panoramici che, nelle giornate limpide, offrono viste sulle vallate e sui rilievi della Sicilia nord-orientale.

La sosta picnic è prevista nella zona di Timpa Rossa, tra le faggete d’alta quota dell’Etna. Dopo la pausa, il trekking riprende in discesa attraverso boschi e aree dove la vegetazione riconquista gradualmente le antiche colate laviche.

Perdendo quota, il paesaggio cambia ancora: i boschi lasciano spazio a campagne e vigneti dell’Etna fino a raggiungere Solicchiata, una delle aree più rappresentative della produzione vinicola del territorio.

L’arrivo tra i filari conclude una giornata intensa, caratterizzata dall’alternarsi di foreste, crateri, colate laviche e paesaggi agricoli.

Passopisciaro: conclusione del trekking a cavallo sull’Etna

Passopisciaro: conclusione del trekking a cavallo sull’Etna

Arrivo a Passopisciaro, sul versante settentrionale dell’Etna, e rientro presso la base di partenza al termine dell’ultima giornata in sella.

La località è circondata da vigneti coltivati su terreni vulcanici, antiche colate laviche e piccoli appezzamenti agricoli, elementi che caratterizzano uno dei paesaggi più autentici dell’area etnea. È il luogo ideale per concludere un viaggio alla scoperta dell’Etna a cavallo, tra natura, paesaggi vulcanici e tradizioni del territorio.

Dopo la sistemazione dei cavalli e dell’attrezzatura, tempo libero per rilassarsi e concludere l’esperienza equestre. Cena e pernottamento.

Ultima colazione e partenza

Ultima colazione e partenza

Dopo la prima colazione presso la struttura ricettiva, rilascio delle camere e partenza da Passopisciaro per il trasferimento verso l’aeroporto.

Durante il viaggio di rientro si lasciano alle spalle i vigneti dell’Etna, le antiche colate laviche e i paesaggi del versante settentrionale del vulcano, che hanno accompagnato le giornate di questo trekking equestre in Sicilia.

Arrivo in aeroporto in tempo utile per le operazioni di check-in e imbarco, concludendo un viaggio alla scoperta dell’Etna a cavallo, tra natura, paesaggi vulcanici e tradizioni siciliane.

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