Luca Campigotto. Inventario mantovano
a cura di Mario Peliti
In mostra e in uno straordinario volume, il nuovo capitolo della lunga campagna di documentazione su Mantova e la sua provincia, promossa dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana
Fare l’inventario di una città ricca di storia, d’arte, di lavoro, di natura come Mantova è in qualche modo “inventarla”. Ed è proprio immergendosi nell’etimologia latina del titolo scelto per questo nuovo, splendido capitolo, il quinto, della lunga indagine commissionata a grandi fotografi italiani dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana, presieduta da Alberto Arrigo Gianolio e diretta da Luca Giovannini, che Luca Campigotto ha percorso e riletto la città di Mantova e la sua provincia su un doppio binario, come fosse un inventario, appunto, elenco di esperienze e ricordi di immenso valore, ma anche come un’invenzione. All’origine è il verbo “trovare”, invenire in latino. E scegliendo tra le prime immagini del volume l’affresco della battaglia di Louverzep, dipinto da Pisanello nel Palazzo Ducale tra il 1436 e il 1442 e “ritrovato” nel 1969, Campigotto ci ricorda che ogni fotografia è sempre una piccola scoperta, un’invenzione e insieme una battaglia contro il tempo.