Per cinque fine settimana consecutivi, da sabato 3 ottobre a domenica 1 novembre 2026, torna l'appuntamento con Le Giornate del Romanico in Sardegna, l'iniziativa promossa dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico per valorizzare lo straordinario patrimonio medievale dell'isola. Un evento diffuso che coinvolge decine di comuni da nord a sud, aprendo le porte di chiese, cattedrali e abbazie di inestimabile valore storico e artistico.
Chiese e complessi monumentali sono visitabili gratuitamente con visite guidate dedicate a svelare stili architettonici, dettagli decorativi e affascinanti curiosità storiche. Un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo verso il Medioevo sardo, ideale per appassionati d'arte, famiglie e viaggiatori alla ricerca dei tesori custoditi nei borghi dell'Isola.
Il ricco calendario prende il via il weekend del 3 e 4 ottobre 2026 (coinvolgendo località come Banari, Orotelli, Oschiri, Pula, Villa San Pietro, Zeddiani e Silanus) e prosegue il 10 e 11 ottobre 2026 con centri come Porto Torres, Tratalias, Ghilarza e Bonarcado. Il fine settimana del 17 e 18 ottobre 2026 rappresenta la tappa più ricca del circuito, abbracciando tra i tanti Bosa, Dolianova, Galtellì, Codronagianos, Uta e Ploaghe.
L'itinerario prosegue poi il 24 e 25 ottobre 2026 a Cabras, Fordongianus, Iglesias, Macomer, Ottana, Santa Giusta e Santu Lussurgiu, per poi concludersi nel weekend del 31 ottobre e 1 novembre 2026 in centri storici di grande fascino come Borutta, Olbia, Oristano, Quartu Sant'Elena e Sardara.
Ingresso gratuito a tutte le chiese e i siti aderenti all'iniziativa.
Per conoscere le modalità di accesso e i dettagli del programma consulta il sito ufficiale www.fondazioneromanicosardegna.it.
Ingresso gratuito a tutte le chiese e i siti aderenti all'iniziativa.
Per conoscere le modalità di accesso e i dettagli del programma consulta il sito ufficiale www.fondazioneromanicosardegna.it.