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Molise ancestrale

Trekking a cavallo in Molise: cosa vedere e fare sui Regi Tratturi

Tipologia
Percorso a cavallo
Durata
4 giorni
Numero Tappe
4
Difficoltà
Media

I Regi Tratturi sono gli antichi sentieri della transumanza, utilizzati per secoli dai pastori per spostare greggi e mandrie tra le montagne di Abruzzo e Molise e il Tavoliere delle Puglie. Con oltre 3.100 km di percorsi, rappresentano uno dei più importanti itinerari storici e naturalistici d'Italia.

Un trekking a cavallo lungo i Regi Tratturi significa attraversare boschi, colline, uliveti, pascoli e le caratteristiche morge molisane, seguendo un percorso che conserva ancora oggi il fascino della tradizione. Un'esperienza autentica e sostenibile, ideale per chi desidera scoprire il Molise al ritmo del cavallo, immerso nella natura e nella storia. Cavalcheremo lentamente per riconnetterci con noi stessi e con il mondo circostante, alla ricerca delle nostre radici più profonde. In sella ai nostri destrieri, percorreremo in tutta tranquillità e libertà itinerari bucolici dimenticati dalla modernità. È richiesta esperienza nella gestione dei cavalli all'aperto e dimestichezza con tutte e tre le andature. Saranno previste soste presso agriturismi.

Il trekking è stato pensato per persone adulte tra i 50 e i 65 anni, con esperienza, in grado di gestire il cavallo in ambiente esterno e di montare con sicurezza alle tre andature. I cavalli saranno Appaloosa, Paint e Quarter Horse, affidabili e abituati ai percorsi proposti e l'equipaggiamento proposto è con sella western.

Colletorto

Colletorto

Arrivo previsto nel pomeriggio nella Valle del Fortore, in località Colletorto, nel cuore del paesaggio rurale del Molise. Dopo l’arrivo è previsto un primo momento di accoglienza e ambientamento, ideale per iniziare a conoscere il territorio che farà da cornice al trekking a cavallo.

Per chi arriva in treno è possibile richiedere un trasferimento dalla stazione ferroviaria di Termoli. Seguiranno la sistemazione e l’assegnazione dei cavalli che accompagneranno i partecipanti durante le giornate successive, con un primo momento dedicato alla conoscenza e alla preparazione dell’esperienza equestre.

La giornata si conclude con la cena e il pernottamento, in un’atmosfera tranquilla, prima della partenza del trekking prevista per il giorno successivo.

Castelbottaccio

Castelbottaccio

Dopo un'abbondante colazione, si parte a cavallo per raggiungere la Cappella di Sant'Elena, nel territorio di San Giuliano di Puglia (CB), punto di partenza di questo itinerario. Nei primi chilometri, la strada provinciale procede insolitamente verso sud-ovest anziché verso nord-ovest, riprendendo il suo percorso "naturale" solo dopo Ripabottoni. Notevoli dislivelli ci attendono attraversando le valli del Fortore e del Cigno. Arbusti, boschi, campi di cereali e uliveti dipingono il paesaggio circostante. Guaderemo due fiumi, proprio come hanno fatto per secoli pastori, mercanti e viaggiatori. La strada provinciale è cambiata ben poco da allora, e persino il profumo di ginestra e rosa selvatica che a tratti avvolge cavalli e cavalieri, è rimasto lo stesso. Pranzo al sacco e sosta. Dopo circa 35 km raggiungeremo il piccolo borgo di Castelbottaccio, nostra meta della giornata. Cena e pernottamento.

Civitanova del Sannio

Civitanova del Sannio

Colazione, preparazione dei cavalli e partenza. La carrareccia si intercetta in località Colle Marasca, a 900 metri di quota. Qui, l'antica "autostrada del gigante verde" può essere ammirata in tutta la sua impressionante larghezza di 111 metri. Dal fiume Biferno ci dirigiamo verso il Trigno. Numerose morge sorvegliano questo antico percorso; di particolare rilievo è la Morgia Sant'Angelo, detta anche "leonessa" per la sua curiosa forma felina. Fu sede di un insediamento preistorico e, in epoca longobarda, luogo di culto dedicato a San Michele Arcangelo. A metà percorso, sosta per un sostanzioso pranzo al sacco e riposo. Attraversiamo poi i borghi di Salcito e Bagnoli del Trigno, prima di arrivare nel pomeriggio a Civitanova del Sannio. Cena con specialità locali e pernottamento.

Collemeluccio

Collemeluccio

Dopo colazione, saliamo in sella per l'ultimo tratto del nostro affascinante viaggio lungo la statale Celano-Foggia. Iniziamo a raggiungere l'Alto Molise e il paesaggio cambia completamente: vaste distese boschive, prevalentemente querceti. Siamo a circa 1.000 metri di quota. L'aria fresca accarezza il viso dei cavalieri e scorre tra le criniere dei cavalli, alleviando la fatica. Il gruppo si dirige verso Carovilli, in provincia di Isernia. Nelle vicinanze si trova la Riserva MAB Collemeluccio-Montedimezzo, Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Relax, saluti e rientro per il ritiro dei mezzi personali (o trasferimento in stazione su richiesta).

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