San Lorenzo Nuovo sul lago di Bolsena: il borgo settecentesco con la piazza ottagonale
San Lorenzo Nuovo si affaccia da una collina sul versante settentrionale del lago di Bolsena, in provincia di Viterbo. È un borgo nato due volte: la prima in epoca etrusca, la seconda nel 1774, quando è stato ricostruito da zero su progetto dell'architetto Francesco Navone. A renderlo unico è la struttura settecentesca ancora intatta — e una sagra degli gnocchi che ad agosto riempie la piazza.
Dagli Etruschi alla ricostruzione settecentesca
Il borgo antico era abitato dagli Etruschi dal 770 a.C. e la via Cassia gli ha garantito importanza strategica per secoli, tanto da fomentare lotte continue tra signori locali e Chiesa. Nel 1774 si è deciso però di ricostruirlo. Il centro presenta ancora oggi la stessa struttura, con la grande piazza Europa — ottagonale — su cui si affaccia la Chiesa Collegiata di San Lorenzo Martire.
Cosa vedere
La Chiesa Collegiata di San Lorenzo Martire, a navata unica, conserva un Crocifisso ligneo del 1100 e due tele di Jacopo Zucchi. La Chiesa rurale di Torano sorge sui resti di un tempio etrusco dedicato alla dea Turan — dentro c'è un affresco della seconda metà del 1400.
Gnocchi, lago e sentieri
A 5 km dal centro abitato c'è la spiaggia del Lago di Bolsena. Chi preferisce camminare può seguire il Sentiero del Brigante Fortunato Ansuini. Ad agosto la Sagra degli Gnocchi serve gli gnocchi di patate dell'Alto Viterbese IGP in quattro varianti: ragù, burro e salvia, vodka, pesto.