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Quando si tratta di una vacanza in famiglia, mare o montagna che sia, l’importante è scegliere una destinazione che possa accontentare tutti. E l’Italia, con la sua abbondanza di attrazioni e divertimenti, è in grado di soddisfare tutti, regalando emozioni senza eguali da 0 a 99 anni.

Viaggi in famiglia 240 risultati di ricerca
Arte & Cultura
ponte dei sospiri destination

Ponte dei Sospiri

Uno dei simboli più famosi e fotografati di Venezia. Il Ponte dei Sospiri è uno dei simboli più famosi e fotografati di Venezia. A pochi passi da Piazza San Marco collega Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove. Conosciuto oggi come il ponte dell’amore, in origine era il ponte che i detenuti attraversavano prima di essere rinchiusi nelle prigioni venete e dal quale sospirando, avrebbero potuto vedere per l’ultima volta la luce del sole. Secondo una tradizione popolare, il nome Ponte dei Sospiri venne usato la prima volta dal poeta inglese Lord Byron. Venne eretto nei primi anni del 1600, dall'architetto Antonio Contin, quando il doge Marino Grimani ordinò di costruire un passaggio per collegare il carcere con le sale magistrali. Il ponte dei Sospiri è realizzato in pietra bianca d'Istria in perfetto stile barocco, al centro si osserva lo stemma della famiglia del doge Grimani. Interamente chiuso, è composto da due stretti corridoi separati e progettati al meglio per impedire ogni possibile via di fuga per i prigionieri. Grazie alla visita guidata con il tour di Palazzo Ducale e delle Prigioni, si può anche visitare l'interno del ponte, immergendosi per un momento nella realtà del 1600. Curiosità: dal Ponte Paglia, oltre al Ponte di Sospiri, potrete ammirare sull’angolo di Palazzo Ducale il gruppo scultoreo che raffigura Noè ebbro, di Filippo Calendario. Accanto a Noè stanno due dei suoi figli: uno di essi cerca di coprire le sue nudità, mentre l’altro mostra il suo disprezzo. Più distante, dall’altra parte dell’arco, sta il terzo figlio. Ognuno di loro reagisce in modo diverso al momento di debolezza del padre.
Arte & Cultura
Museo M9

M9 - Museo del '900

Al Museo M9 di Mestre il Novecento è multimediale Uno spaccato di storia, tra reale e virtuale È il primo museo multimediale d’Italia e uno dei rari esempi in Europa. M9, a Mestre, è un vasto spazio espositivo dedicato alla storia di un secolo chiave nella vita degli italiani: il Novecento. L’allestimento è immateriale, la narrazione di vicende, mode, tendenze e oggetti si avvale soltanto di supporti multimediali. Per un’esperienza museale interattiva, istruttiva e divertente. Una visita su misura Il Museo M9 ripercorre il Novecento attraverso una serie di installazioni tra fotografie, video e documentari, poster pubblicitari e programmi televisivi, quotidiani e riviste. Vi muovete sui due piani che ospitano la permanente, mentre il terzo è dedicato alle temporanee. Diversamente da un museo tradizionale, siete voi a costruirvi il percorso, soffermandovi su ciò che più vi interessa. Infilate gli occhiali per la realtà virtuale e accedete ai contenuti preferiti, selezionate i filmati, i file audio, giocate con i touch screen, toccate tutto e lasciatevi avvolgere dalle rappresentazioni in 3D. Qui tutto si svolge grazie all’interazione del pubblico. Il secolo in cui tutto è cambiato Il Museo M9 mette in mostra il secolo che ha cambiato il mondo: gli allestimenti raccontano le due Guerre Mondiali, il boom economico, il consumismo. Guardate gli indimenticabili Caroselli e le immagini delle Fiat 500 stracariche, con a bordo le famiglie dirette verso la “villeggiatura”; sorridete di fronte alle foto in bianco e nero dei primi televisori; scoprite quando sono nati il calcio balilla o la prima caffettiera moka. Giochi intelligenti e selfie d’epoca per i piccini I bambini hanno un biglietto scontato, in alcuni casi gratuito: a loro sono dedicate molte attrazioni per imparare attraverso giochi coinvolgenti. Magari assieme ai nonni, guide d’eccezione che possono arricchire la visita con ricordi personali e racconti sul mondo in cui sono cresciuti. I più piccoli possono fare una foto d’epoca, e vedere la loro immagine rielaborata con abiti e cappelli dell’epoca passata. Oppure ballare scegliendo i brani da un gigantesco juke-box superintelligente, che alza il volume man mano che loro si scatenano nelle danze. O ancora provare a fare gli operai, giocando alla catena di montaggio della Fiat, per imparare il processo di costruzione di un’automobile. Tra caffetterie e bistrot, dentro il polo hi-tech Non limitatevi a esplorare il museo. M9 sorge infatti all’interno di un più ampio polo, un hub culturale aperto a eventi, convegni e mostre temporanee. Da apprezzare anche l’architettura, protagonista di un progetto di riqualificazione di un isolato di Mestre da anni inagibile e che ora scintilla. L’edificio è stato disegnato dagli architetti Sauerbruch & Hutton, studio pluripremiato di Berlino. Hanno recuperato un ex convento cinquecentesco e il chiostro è diventato una piazza, sede di uffici e negozi: vale la pena una passeggiata qui. La costruzione principale è invece ex novo, rivestita da listelli in ceramica variopinti posati in diagonale, con un effetto spettacolare. Il Museo M9 si trova nel grande blocco triangolare e sulla sommità si apre una terrazza. Fate un salto qui, per ammirare da una prospettiva privilegiata il panorama del centro storico di Mestre. Curiosate tra caffetterie e bistrot, gallerie d’arte e negozi. Se siete in famiglia, non perdete quello di giocattoli in legno. Dopo tanta tecnologia, i vecchi, nostalgici giochi in legno oggi tornati alla ribalta. Una app per creare il tuo caffè Tra i vari punti ristorazione, il Caffè Diemme Italian Attitude offre la perfetta esperienza made in Italy del caffè, con un occhio alla tradizione e l’altro all’innovazione. Ottimi i caffè e i cappuccini, originale la carta dei drink al caffè aromatizzati. E come al Museo M9, anche qui impera la personalizzazione. La App My Coffee Attitude utilizzabile sui tablet del locale consente di creare la propria miscela partendo da 4 ingredienti di partenza. Mescolate a piacere i vari tipi di arabica e la vostra miscela personale è fatta. Gustatevi il caffè e portate a casa la miscela, che gli addetti vi confezioneranno in pacchetto. Potete anche mangiare qui, scegliendo tra pasticceria, pizze e focacce. Per saperne di più m9museum.it
Divertimento
Silavventura-Calabria

Silavventura Parco Avventura

Calabria: Silavventura, a dormire sugli alberi tra mille avventure Non un semplice parco avventura, ma un vero e proprio eco-parco, pensato per tutte le persone, grandi o piccole, che hanno voglia di divertirsi all'aria aperta in modo sostenibile e imparare il rispetto per la natura mettendosi personalmente in gioco, nello scenario incontaminato dell’altopiano della Sila: questo è Silavventura, a Lorica, a 1300 metri d’altezza, parco tematico a basso impatto ambientale sulle sponde del lago Arvo, nel cuore del Parco nazionale della Sila. Oltre ai 14 percorsi acrobatici sospesi a diverse altezze da terra, dotati di teleferiche, ponti tibetani, barili oscillanti e altalene, che si snodano tra i maestosi esemplari di pino laricio, la principale specie di conifera dell'area centrale della Calabria, nella grande area boschiva dell’ecoparco di Lorica trovate palestre di arrampicata, la possibilità di praticare mountain bike, canoa, escursionismo ed educazione ambientale, oltre a un mini-parco, un villaggio di casette sugli alberi e una baita-ristorante. Sempre più in alto, il piacere dell’arrampicata Coordinazione, agilità, intelligenza motoria, sangue freddo: sulla palestra di roccia del parco di Silavventura, una parete che misura 10 metri di altezza e 4 di larghezza, potete mettere alla prova i talenti richiesti a un buon arrampicatore. A partire dai 6 anni d’età, tutti possono cimentarsi con questa danza verticale lucida e atletica, provare a spingersi in alto, guadagnando un punto di vista sempre più ampio e scoprendo il piacere di trovare movimenti e strategie giuste, prima ancora della soddisfazione di arrivare in vetta. Esplorazioni in canoa, in bici e con le ciaspole Dai tre anni d’età in poi, qui tutti possono vivere un’avventura su misura. Noleggiando una canoa, a Silavventura potete salpare all’esplorazione del lago Arvo, da soli o in compagnia. A passeggio con le guide ufficiali del Parco nazionale della Sila, scoprirete le meraviglie del grande altopiano calabrese con escursioni diurne e notturne, illuminate da una torcia frontale. Se invece preferite le due ruote, potete esplorare l’altopiano a bordo di una mountain bike, lungo itinerari adatti a tutti i livelli di preparazione. Da qui, poi, nelle giornate d’inverno, avrete anche la possibilità di percorrere boschi e sentieri dei dolci pendii della Sila con le ciaspole, attraversando pinete e faggete innevate. Divertimento a prova di cucciolo A Silavventura c’è anche un villaggio disegnato a misura di bambino, in cui gli adulti sono ammessi solo in qualità di accompagnatori: un parco giochi con 6 casette di legno mignon intorno a una piccola piazza nel bosco. Anche il percorso avventura è a dimensione di cucciolo e si compone di un tappeto elastico, un itinerario sospeso, due torrette con lo scivolo, due altalene, una zip line e due percorsi pulcino, da affrontare armati di imbragatura e moschettoni. Una romantica notte sull’albero Ma nell’ecoparco ci sono casette anche per gli adulti: un autentico villaggio, costruito con tecniche ecosostenibili, sospeso anch’esso tra i rami del bosco e con vista panoramica sul lago Arvo: al loro interno, potrete assaporare l’avventura romantica di dormire su un albero, nel sacco a pelo e su materassini da campeggio, in coppia o in famiglia. Sogni d’oro! Un parco accogliente In accordo con la sua filosofia inclusiva, a Silavventura l’accesso al parco è consentito gratuitamente a tutti, pagherete solo se deciderete di mettervi in gioco sui percorsi sospesi e sulla parete d’arrampicata, di avventurarvi in mountain bike o in canoa. Una raccomandazione, però: vestitevi a cipolla, anche d’estate, il parco si trova in un bosco in montagna, indossate scarpe chiuse, da ginnastica o da trekking, e un abbigliamento sportivo comodo, preferibilmente i pantaloni lunghi. Sono consigliati anche dei guanti, come quelli che si usano per la bicicletta, la palestra o l’alpinismo. E poi tutti in baita, tra le prelibatezze silane E se le mille attività dell’ecoparco vi mettono appetito, proseguite l’esplorazione della Sila a tavola, assaporando la cucina tipica del territorio: nella sua baita-ristorante, con tavoli all’interno e all’esterno, Silavventura vi invita ad degustare i salumi e i formaggi calabresi, gli gnocchi di patate silane, le grigliate di carne, la trota salmonata e i funghi tipici del posto. Tra un percorso sospeso e un giro in canoa, non potete poi non assaggiare il classico panino silano a base di salsiccia e caciotta. E, una volta sazi, via, verso nuove avventure…
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