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Vivi un momento di relax insieme alla tua famiglia, fatti coccolare dalle vacanze in Italia
 

Quando si tratta di una vacanza in famiglia, mare o montagna che sia, l’importante è scegliere una destinazione che possa accontentare tutti. E l’Italia, con la sua abbondanza di attrazioni e divertimenti, è in grado di soddisfare tutti, regalando emozioni senza eguali da 0 a 99 anni.

Viaggi in famiglia 234 risultati di ricerca
Divertimento

Cinecittà World

Cinecittà World: che divertimento fare il cinema! Se pensate che i parchi a tema siano roba da ragazzi, dovreste fare un salto a Cinecittà World, il parco divertimenti alle porte di Roma che conquista i suoi visitatori catapultandoli nel mondo del cinema e della televisione. Un paradiso del divertimento che strizza l’occhio agli Universal Studios made in USA e aperto a Castel Romano nel 2014 grazie all’iniziativa congiunta degli imprenditori Luigi Abete, Aurelio De Laurentiis e Diego Della Valle. Pronti a varcare i cancelli e farvi conquistare dalla settima arte? Come nell’antica Roma Preparatevi a fare esperienze inimmaginabili: cosa ne dite per esempio di un salto indietro nel tempo? Nell’area Roma World vivrete qualche ora da antichi romani, indossando le tuniche dell’epoca, prendendo parte a banchetti luculliani e diventando veri gladiatori. Così potrete passeggiare tra scenografie che riproducono strade, mercati e ambienti di allora: e non stupitevi se a un certo punto vi sembrerà di essere dentro Ben Hur. Il set del colossal con Charlton Heston che nel 1959 fece la storia del cinema è qui e potrete visitarlo scoprendo tutti i suoi segreti. Una notte nella Legione Straniera Se la vostra visita al Cinecittà World si protrarrà fino a tarda sera, la giornata si potrebbe concludere in un accampamento tendato nel bosco: lì nei panni da legionario, potrete cenare e andare a dormire nella vostra tenda fino al giorno successivo. Con la certezza di risvegliarvi sani e salvi e con la colazione servita, però, il che non è poco. Aqua World e Snow Park Oltre ai set cinematografici originali, potrete scegliere di divertirvi in aree del parco certamente più tradizionali ma altrettanto spassose. Dal Regno del Ghiaccio, il primo snow park al coperto d’Italia, ad Aqua World, il parco acquatico, dal teatro a tema futuristico in cui vengono proiettati filmati di città italiane alla mostra permanente che ospita oltre 300 sculture tratte da 30 film, spot e trasmissioni televisive. Come dire, non avrete difficoltà a scovare tra le 40 attrazioni, le 7 aree a tema e i 6 spettacoli in scena quella che fa al caso vostro. Sulle ceneri dei vecchi studios La zona sulla quale sorge Cinecittà World sa di storia del cinema quanto i percorsi di questo originale parco a tema: su questi terreni infatti si trovavano i vecchi studi cinematografici Dinocittà, realizzati negli anni 60 da Dino De Laurentiis. Ancora oggi sono presenti i teatri di posa e diversi edifici convertiti oggi per ospitare show e attrazioni al coperto.
Punto di interesse

Frascati

Frascati, il vero piacere della villeggiatura Per la sua posizione particolarmente felice, Frascati è un luogo di delizia fin dalla notte dei tempi. Fu scelta dalle popolazioni latine per crearvi uno dei maggiori insediamenti, Tusculum. Fu prediletta da senatori e letterati nell’epoca di Roma repubblicana. Divenne fulcro della corte estiva papale nel Rinascimento quando nei suoi dintorni furono costruite le fiabesche ville con spettacolari giardini che tutt’ora possiamo ammirare. Come resistere a tanto fascino? Cosa vedere a Frascati A Frascati si arriva da Roma in treno lungo una ferrovia in parte costruita dallo Stato Pontificio nel 1856. La stazione si trova a ridosso del centro storico a pochi metri da piazza Roma e dalla cattedrale di San Pietro, con la bella facciata con due campanili, e dal Museo civico tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, ristrutturate nel 2000 dall’architetto Massimiliano Fuksas per farne uno spazio multifunzionale con l’esposizione permanente di reperti archeologici provenienti dagli scavi di Tusculum. Sul versante opposto del centro storico si eleva la Rocca medievale poi rimaneggiata nel Quattrocento, dove è ospitato il palazzo Vescovile. Una bella passeggiata nel verde porta alla chiesa e al convento di San Francesco dove è ospitato il Museo Etiopico del cardinale Massaia, che espone una raccolta etnografica di oggetti dell’Africa orientale. La visita a Frascati si completa con il giro delle sue straordinarie ville costruite in posizione dominante attorno al borgo. Le ville Tuscolane di Frascati e dintorni Le 10 ville Tuscolane di epoca rinascimentale che sorgono tra Frascati, Grottaferrata e Monte Porzio Catone costituiscono uno straordinario insieme architettonico e testimonianza di un’epoca in cui la zona divenne luogo privilegiato per gli ozi della corte pontificia. Tutte le facciate delle ville sono rivolte verso Roma, di cui all’orizzonte si può scorgere il profilo. Per costruirle furono ingaggiati i maggiori architetti dell’epoca che idearono dimore principesche con giardini e parchi. Di villa Torlonia è rimasto solo il monumentale parco, oggi comunale, con il Teatro delle Acque, le fontane e le scalinate: la villa fu completamente distrutta durante la Seconda guerra mondiale e non fu possibile ricostruirla. Tutte le altre invece sono giunte pressoché intatte fino ai nostri giorni, per quanto destinate a diverse funzioni. La monumentale villa Aldobrandini, che sorge su un’altura poco fuori dall’abitato, fu progettata da Giacomo della Porta ma portata a termine da Carlo Maderno e Giovanni Fontana nel 1604, gli archistar del tempo. Il suo spettacolare ninfeo, con giochi d’acqua e statue di 2500 metri quadri, basta da solo a descriverne la magnificenza: degli interni, conserva importanti cicli di affreschi barocchi. La villa fu il dono che papa Clemente VIII fece ad un suo nipote cardinale. Oggi ospita grandi eventi, cerimonie e manifestazioni culturali. Villa Falconieri (o Rufina), la più antica delle ville di Frascati (1540- 1550), sorta sul sito di un’antica villa romana, fu ampliata da Francesco Borromini e oggi è sede di una prestigiosa accademia di studi classici. Villa Tuscolana, la più panoramica, è un hotel di grande charme. Villa Sora, che accolse anche papa Gregorio XIII e il cardinale Carlo Borromeo, nel 1900 fu devoluta ai salesiani che ne fecero il collegio che esiste tuttora. Accanto al Parco dell’Ombrellino di Frascati sorge Villa Lancellotti, privata. A Grottaferrata trovate villa Grazioli, altro prestigioso hotel e villa Muti, mentre a Monte Porzio Catone sorgono villa Parisi, severamente danneggiata durante la seconda guerra mondiale e la splendida villa Mondragone che fu la residenza estiva dei papi fino al 1626 quando Urbano VIII le preferì Castel Gandolfo, decisione che condannò alla decadenza non solo villa Mondragone ma anche il complesso delle ville Tuscolane che prosperavano grazie alla corte papale e al suo seguito. Oggi villa Mondragone è la sede di rappresentanza dell’Università di Tor Vergata di Roma. Le ville (tranne Lancellotti e Muti) si possono visitare tramite l’Istituto regionale ville Tuscolane. Il Parco archeologico di Tuscolo Da Frascati, una bella strada panoramica vi porta al Parco archeologico culturale di Tuscolo, su una collina tra Frascati, Grottaferrata e Monte Porzio Catone, che preserva i resti di una città più antica di Roma, Tusculum, del X secolo a.C., che fu uno dei centri maggiori della Lega latina. Sconfitta dai romani, divenne presto luogo privilegiato per la residenza estiva di letterati e senatori, tra cui anche Cicerone, per lunghi secoli fino a quando non venne distrutta da Roma nel XII secolo. Di Tusculum, in uno scenario naturale di rara bellezza, potete vedere la via basolata dei Sepolcri, il complesso termale emerso di recente, il sacello dedicato al dio Mercurio, il foro, un teatro romano del I sec a.C., dove d’estate vengono allestiti spettacoli teatrali, fino all’acropoli. Con lo sguardo da lassù si coglie tutta l’area dei Castelli romani, con Roma in lontananza. Potete prendervi anche un’intera giornata per visitare Tusculum, attrezzata con area pic nic, parco giochi, e con un'ampia offerta di visite guidate archeologiche e naturalistiche. Per saperne di più www.irvit.it
Arte & Cultura
pantheon

Pantheon

Il più grande tempio di Roma Il Pantheon è uno dei monumenti romani conservati meglio al mondo. Fu costruito nel 27 a.C. per volere di Marco Vipsanio Agrippa. Tra il 112 e il 125 d.C. Adriano lo fece riedificare, ampliandolo, rovesciandone l’orientamento e aprendo davanti al nuovo tempio una grande piazza porticata. La sua cupola con 43,44 m di diametro interno, è tuttora la cupola emisferica più larga mai costruita in calcestruzzo non armato, più grande di quella di San Pietro. Ciò che più sorprende dell’architettura del Pantheon sono le sue dimensioni: l’altezza dell’edificio è pari al diametro della cupola, poco più di 43 metri, caratteristica che rispecchia i canoni classici dell’architettura razionale romana. La parte interna della cupola è decorata con cinque ordini di 28 cassettoni che vanno restringendosi verso l'alto. Al centro si apre un oculo di 8,95 metri di diametro, che consente alla luce naturale di penetrare e illuminare tutto l’edificio. In caso di pioggia l’acqua entra nel Pantheon e sparisce nei 22 fori quasi invisibili posti sul pavimento. L’oculus rende possibile uno scenografico effetto astronomico per cui ogni 21 aprile a mezzogiorno, un fascio di luce entra nel Pantheon con un’inclinazione tale da centrare perfettamente il portale d’ingresso. A quell’ora esatta, l’Imperatore Adriano varcava la soglia del tempio affinché il popolo ammirasse tutta la sua figura immersa nella luce come un dio. Caduto in stato di abbandono e saccheggiato, il Pantheon si salvò dalle incursioni barbariche grazie all’imperatore bizantino Foca che lo donò a Papa Bonifacio IV. Fu consacrato nel 609 a Santa Maria dei Martiri e nei suoi sotterranei vennero sepolti ignoti martiri cristiani. Successivamente divenne luogo di sepoltura qui riposano Raffaello Sanzio e i Reali d’Italia Vittorio Emanuele II, Re Umberto I e la Regina Margherita di Savoia. Nel giorno della Pentecoste, tutti gli anni, una pioggia di petali di rosa scende dall’oculus all’interno del Pantheon a conclusione della celebrazione del Corpus Domini.
Arte & Cultura
ghetto ebraico roma destination

Comunità Ebraica di Roma

Il quartiere della memoria dove poter vivere la cultura giudaica e provare la cucina giudaico-romanesca. Situato sul Lungotevere de' Cenci, tra i più antichi al mondo, secondo solo a quello di Venezia, il Ghetto di Roma nasce nel 1555 per volere di Papa Paolo IV. Gli ebrei che vivevano qui avevano l’obbligo di portare un segno distintivo e non potevano commerciare e possedere beni immobili. Più volte dismesso, fu chiuso definitivamente nel 1870. Nel 1904 fu inaugurata la Sinagoga, il Tempio Maggiore di Roma, ancora oggi luogo di preghiera ma anche punto di riferimento per la vita culturale e sociale dell’intera comunità. Il Tempio è uno dei luoghi più suggestivi del quartiere e all’interno potrai visitare il Museo ebraico e il Tempio spagnolo. Oltre la Sinagoga, altri monumenti di interesse sono la Chiesa di Sant’Angelo in Pescheria, ricavata dall’antico mercato del pesce, dove potrai ammirare la Cappella di Sant’Andrea o ancora la Chiesa di San Gregorio in Divina Pietà, in onore di Papa Gregorio Magno che concesse la libertà di culto agli ebrei, e il Portico d’Ottavia. Nel Ghetto si trova la Fontana delle tartarughe con quattro efebi in bronzo e i delfini appoggiati sulle conchiglie e sul bordo le quattro tartarughe, realizzate da Bernini che ne completò l’opera. Passeggiando tra i vicoli ti accorgerai che alcuni sanpietrini sono ricoperti da targhe in ottone, le Memorie d’inciampo, con i nomi dei deportati che durante il rastrellamento del 16 ottobre 1943 non fecero più ritorno dai campi di sterminio. Luogo ideale per una sosta enogastronomica dove poter assaggiare la cucina tipica kosher ma anche quella tradizionale giudaico romanesca come i carciofi alla giudia, il tortino alici e indivia, il brodo di pesce e i filetti di baccalà.