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Vivi un momento di relax insieme alla tua famiglia, fatti coccolare dalle vacanze in Italia
 

Quando si tratta di una vacanza in famiglia, mare o montagna che sia, l’importante è scegliere una destinazione che possa accontentare tutti. E l’Italia, con la sua abbondanza di attrazioni e divertimenti, è in grado di soddisfare tutti, regalando emozioni senza eguali da 0 a 99 anni.

Viaggi in famiglia 234 risultati di ricerca
Pale di San Martino

San Martino di Castrozza

San Martino di Castrozza e Passo Rolle: tra sentieri panoramici e piste perfette È come sciare in un quadro, tra chilometri di piste altamente panoramiche. E siamo in uno dei comprensori sciistici più amati dagli appassionati degli sport invernali. La ski area di San Martino di Castrozza e Passo Rolle, in Trentino, gode di una posizione strategica all’interno del circuito Dolomiti Superski, nel territorio del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. Un’esperienza da non perdere I motivi per scegliere una vacanza sulla neve da queste parti sono tanti. Le piste da sci, innanzitutto, sono immerse in una splendida natura, si può sciare anche in notturna nella zona di Colverde e si può assaporare l’ottima cucina locale nelle malghe e nei rifugi. I numeri, poi, parlano da sé: 75 chilometri di piste da sci, 26 impianti di risalita, 3 snowpark con 4 differenti linee, 1 parco divertimenti per bambini e 30 chilometri di sci di fondo. Ancora, si può imparare a sciare in 2 scuole con oltre 100 maestri. Alla scoperta di una destinazione da sogno Il Passo Rolle si trova a 1.980 metri ed è un buon punto di partenza per raggiungere le altre valli dolomitiche, sempre su tracciati con vista in alta quota. Questo valico alpino collega San Martino di Castrozza con i paesini limitrofi. E proprio questa destinazione ha una storia che ci riporta indietro nei secoli. Famosa già nell’Ottocento tra i pionieri dell’alpinismo moderno, pian piano è diventata una stazione turistica frequentata dall’alta società e da artisti in cerca di pace e ispirazione. Piccoli sciatori crescono Le piste sono adatte a ogni grado di difficoltà. Per i più piccoli e per chi vuole cimentarsi per la prima volta con questo sport, esistono i campi scuola Prà delle Nasse e il Kinderland Tognola. Per i bambini, in particolare, le aree dedicate sono fornite di tapis roulant e skilift scuola Il Kinderheim delle Marmotte, invece, è una casetta in legno dove gli educatori intrattengono i ragazzi, mentre i genitori sciano Gli appassionati di snowboard, infine, possono contare su due snowpark: il San Martino snowpark della Tognola e il Rolle Railz Park del Passo Rolle. Sci notturno o sci nordico Sciare sotto le stelle è una peculiarità locale e l’area di riferimento è legata agli impianti Colverde-Rosetta, dove sono disponibili ben 2 chilometri di pista illuminata e arrivo finale nel centro del paese. Lo sci nordico non è meno importante e vanta i suoi 30 chilometri di tracciati divisi tra i boschi di San Martino, la Val Canali, il Passo Cereda e il lago di Calaita. Non siete soddisfatti e cercate altre particolari attività sulla neve? Provate il telemark, i go kart sul ghiaccio e le gite in troika trascinate dai cavalli.
Divertimento
Oltremare di Riccione, Emilia Romagna - Immagilario, CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons

Oltremare

Oltremare di Riccione, la natura si scopre giocando Tra habitat esotici e ambienti tipicamente padani, il parco naturalistico-tecnologico di Riccione invita alla scoperta del magico mondo degli animali e della straordinaria storia della loro evoluzione. A Oltremare non mancano esibizioni di delfini, spettacoli di falconeria, alligatori e canguri, incontri con gli addestratori e anche una mostra d’arte che promuove il riutilizzo creativo dei rifiuti in collaborazione con le Accademie delle belle arti. I delfini, che spettacolo Oltre alle classiche esibizioni di abilità e gioco con i delfini, è possibile partecipare a visite guidate dagli addestratori che introducono alla conoscenza degli animali, al loro comportamento, alle modalità di interazione con l’uomo e alle tecniche di gestione in un ambiente artificiale. Andrete così alla scoperta di tutta la sensibilità e dell’intelligenza che caratterizza questi mammiferi giocherelloni. La caccia dei rapaci Una dimostrazione di volo libero di aquile, gufi, falchi, poiane e avvoltoi introduce al mondo dei rapaci, che sono ospitati nel Mulino del gufo. Con lo spettacolo di falconeria, riconosciuta nel 2010 dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell'umanità, vengono svelate le tecniche e gli strumenti usati per l’addestramento. E vi renderete conto di quanto sia stretto il legame che si crea fra un falco e il suo addestratore. In Australia con i canguri Nella sezione australiana di Oltremare si possono incontrare i wallaby, piccoli e teneri marsupiali (misurano circa 90 centimetri) dell’Oceania centro-meridionale. Il quinto continente si scopre anche con il mestiere del paleontologo alla ricerca di fossili e pepite d’oro. Lo spazio Darwin e la storia dell’evoluzione In una grande serra si scopre la storia dell’evoluzione del mondo vegetale e del mondo animale, dalla prima molecola organica agli organismi complessi. Si è guidati a scoprire le differenze tra le piante primordiali come le felci e quelle più evolute, come le angiosperme. Tra gli animali si incontra l’alligatore americano, che si è evoluto più di 150 milioni di anni ed è sopravvissuto alla grande estinzione di massa che ha fatto scomparire i dinosauri. Nel Delta del Po È un viaggio lungo il maggiore dei fiumi italiani dalle sorgenti al suo Delta, un ecosistema affascinante e ricco di vita, come tutte le zone umide, e allo stesso tempo fragile e minacciato dall’inquinamento. L’ambiente è ricostruito attraverso i casoni di pesca e le stazioni per il birdwatching, da scoprire anche con il gioco: al suo interno è presente un labirinto, un giardino sensoriale, il salto in lungo...
Relax & Benessere

Terme della Salvarola

Terme della Salvarola, per chi cerca relax o una fuga romantica sulle colline modenesi Immerse in un grande parco, a quasi 200 metri di altezza tra pianura e colline, boschi e vigneti, le Terme della Salvarola, a Sassuolo, in un’elegante palazzina liberty dei primi del Novecento, sono una meta bella e defilata per chi è in fuga dalla città e desidera regalarsi un weekend di coccole e pace. Una gita particolarmente consigliata a chi viaggia in coppia. Un bacino di acque “divine” e medicamentose La località dista 3 chilometri da Sassuolo e una ventina da Modena. Le proprietà terapeutiche delle acque impiegate erano già note in epoca romana e medievale. Si narra che la potente contessa Matilde di Canossa visitasse abitualmente questi luoghi per trarne beneficio. Non a caso il medico sassolese Giambattista Moreali, che fondò le terme nel Settecento, le definì in un trattato addirittura “divine”. Le cure termali qui impiegano tre qualità diverse di acque, classificate dagli esperti come salsobromoiodiche, solfurocarboniche e solfobicarbonatomagnesiche, destinate alla cura di varie patologie delle articolazioni, dell’apparato vascolare, delle vie respiratorie e della pelle. Al centro della Salvarola potrete seguire cure inalatorie, di fango-balneoterapia, ginecologiche e idropiniche. Il complesso termale mette a disposizione anche un poliambulatorio e un centro dedicato alla riabilitazione. Qui l’obiettivo è il recupero della forma fisica Accanto all’offerta di cure termali, nel suo parco di oltre 10 ettari, il complesso di Sassuolo include anche 2.300 metri quadrati dedicati al relax e al recupero della forma fisica. All’interno del centro benessere Balnea, potete trovare 5 tra vasche e piscine termali a diverse temperature con idromassaggi, cascate, giochi d’acqua, percorsi vascolari, palestre, sauna, bagno di vapore. Ci sono poi 4 palestre attrezzate per allenarsi, praticare yoga, pilates, spinning e adibite ai percorsi riabilitativi. Lo spazio del centro estetica termale sensoriale propone una vasta gamma di esperienze estetiche e cosmetiche per ogni età. Tra i percorsi estetici più specifici e golosi, legati ai prodotti del territorio modenese, potrete esplorare la vinoterapia a base di uve Grasparossa e Trebbiano, i trattamenti e le linee cosmetiche alla ciliegia di Vignola, all’aceto balsamico, al burro chiarificato, ai cereali e miele e alla zucca. Non trascurate, se potete, i massaggi orientali, olistici, linfodrenanti, termoaromatici e anti stress che il centro mette a disposizione. Escursioni tra castelli e musei, da Sassuolo a Maranello Siamo nel punto di partenza ideale per itinerari tra arte e storia ed escursioni nella natura. Da qui potete raggiungere Sassuolo, anche in bici, e visitare il palazzo ducale estense, capolavoro del barocco italiano, ricco di affreschi, stucchi, sculture e monumentali fontane. Il museo AMES conserva auto e moto d’epoca. Un’altra esperienza da non perdere è la visita all’acetaia comunale di Sassuolo, presso il castello di Montegibbio, uno dei più antichi manieri modenesi. Oppure, se siete davvero appassionati di motori, il consiglio è quello di partire alla volta di Maranello, a soli 10 chilometri di distanza da Sassuolo, percorribili anche lungo una pista ciclabile, per visitare il museo della Ferrari. Tigelle, gnocco fritto e lambrusco, per coccolare anche il palato E per gratificare anche il gusto, dopo tante attività, avete solo l’imbarazzo della scelta: siete nel cuore della food valley, potete scegliere tra tigelle, gnocco fritto, tortellini e tortelloni e molto altro, il tutto accompagnato dalle ciliegie di Vignola e dal bensone, dolce tipico di Modena dalla forma ovale. L’ottimo lambrusco locale farà il resto...
Relax & Benessere

Salsomaggiore Terme

Terme di Salsomaggiore, vacanza rigenerante tra benessere e natura Ai piedi delle colline dell'Appennino parmense, nel cuore della Pianura padana, le Terme di Salsomaggiore sono la destinazione ideale per disintossicarsi da periodi intensi e stressanti e ritagliarsi una pausa rigenerante, tra benessere, arte e cultura. Tra le province di Parma e Piacenza, questa località di cure termali dalle raffinate architetture in stile liberty-déco gode della prestigiosa reputazione di “terme più belle d’Europa”. Salsomaggiore e il tesoro del sale Salsomaggiore, tra i più importanti centri termali italiani, deve la sua fortuna alla particolare posizione geografica e alla presenza delle acque salsobromoiodiche, celebrate per le loro molteplici proprietà terapeutiche e per la straordinaria ricchezza di sali minerali, e impiegate in particolare per la cura delle affezioni delle vie respiratorie, reumatiche e ginecologiche. Il toponimo, originariamente Salso Maiore, deriva infatti dal sale da cucina che veniva estratto, già in epoca celtica e romana, dalle sue falde sotterranee di acqua salsobromoiodica, la cui concentrazione salina, cinque volte superiore a quella delle acque del Mediterraneo, lo rendeva anticamente ideale per la conservazione dei cibi. Una ville d’eau nota e apprezzata in tutta Europa Ma la moderna storia termale di Salsomaggiore ha una data d’inizio precisa: il 1839, quando Lorenzo Berzieri, medico condotto, scoprì l’efficacia medicamentosa delle sue acque termali e, ottenuta una concessione all’uso da Maria Luisa d’Austria, duchessa regnante di Parma, Piacenza e Guastalla, avviò l’attività della rinomata stazione termale, che conobbe il suo massimo splendore nel pieno della belle époque, quando si trasformò nella ville d’eaux nota e apprezzata in tutta Europa. Le acque termali, toccasana per la salute e cura di bellezza Il monumentale edificio dedicato a Lorenzo Berzieri, trionfo dello stile liberty firmato da Ugo Giusti e decorato dalle sculture e dalle pitture di Galileo Chini, ospita il centro benessere, che comprende percorsi acquatici e Kneipp, trattamenti di scrub, bagno cromatico e aromatico termale, massaggi orientali, ayurvedici e hot stone, e il Centro di balneoterapia e idroterapia per la riabilitazione in acqua, che comprende balneoterapia, fangoterapia, inalazioni e aerosol gengivale. Il vicino e più moderno complesso termale delle Terme Zoja, immerse nel verde del parco Mazzini, accoglie invece i reparti per la cura e prevenzione di malattie artroreumatiche, respiratorie, ginecologiche e flebologiche e un Centro di idroterapia e medicina estetica rivolto al fitness e alla riabilitazione in acqua, icon dropercorsi vascolari e trattamenti per la bellezza del corpo e del viso. Sulle tracce del liberty salsese Alla fine del vostro percorso di cura, il Centro Benessere Berzieri, simbolo di Salsomaggiore e testimonianza nella florida stagione déco, è anche la stazione di partenza per un interessante itinerario alla scoperta delle architetture liberty, che si snoda lungo tutta la città. Un trionfo di linee curve, sinuose ed eleganti, di ispirazione vegetale e floreale, che tocca il Pozzo Scotti, proprio di fronte, utilizzato per l’estrazione delle acque, con una gabbia in vetro e ferro battuto, la Galleria Warowland, in stile neo-medievale, il palazzo dei Congressi, ex Grand hotel des thermes; la facciata dell’ex Casinò Kursaal e la Stazione ferroviaria, con le sue vetrate ad arco e l’ampia volta a lacunari dell’atrio. Una sosta aromatica nel verde Non potete lasciare Salsomaggiore senza aver trascorso qualche ora nel rilassante scenario naturale del Giardino botanico Gavinell, a due chilometri dalla città, che raccoglie oltre 450 specie di piante aromatiche ed officinali su un'area di 12 ettari, e concludere poi la visita nella sala erboristica e nell'olfattoteca, tra le dimostrazioni di profumi, essenze, olii e prodotti cosmetici e alimentari realizzati con le preziose erbe di Gavinell. A zonzo tra i castelli del sale Valgono un’escursione open air i colli intorno a Salsomaggiore, punteggiati di castelli costruiti in epoca medievale dai potenti marchesi Pallavicino, posti in posizioni strategiche, a guardia delle preziose saline: tra i tanti, non perdete le fortezze di Scipione, Tabiano e Contignaco, definite per questa ragione castelli del sale. Se volete raggiungerli, potete scegliere tra diversi itinerari, da percorrere in bici o a piedi, raggruppati sotto il nome di Vie del sale e immersi nel verde delle colline emiliane. Dolcezze sulla via del ritorno Non partite senza portarvi dietro un souvenir scelto tra i prodotti tipici dell’enogastronomia del luogo: vi consigliano i Brutti ma buoni, biscotti a base di albume d’uovo e nocciole, delizia da accompagnare, se vorrete, alla vasta scelta di liquori prodotti sul territorio: la Camomillina, il Nocino, il Bargnolino, detto anche Prunella e il Limoncino, realizzati secondo ricette artigianali secolari e con prodotti rigorosamente naturali.
Divertimento
Mirabilandia, Emilia Romagna - SIG SG 510, CC0, via Wikimedia Commons

Mirabilandia

Mirabilandia, il parco divertimenti per grandi e piccini alle porte di Ravenna Tra Ravenna e Milano Marittima, a due passi dalla Pineta di Classe, si trova la piccola frazione di Savio/Mirabilandia. Il motivo per visitarla? Il parco divertimenti di Mirabilandia, il parco acquatico Mirabeach e il parco zoologico Safari Ravenna per osservare e studiare da vicino leoni, tigri, giraffe, zebre, ippopotami e tanti altri animali. Con un'estensione di oltre 550.000 metri quadrati, Mirabilandia è il parco divertimenti più grande d'Italia e quello maggiormente in grado di rinnovarsi anno dopo anno, garantendo anche ai frequentatori più assidui tante attrazioni a ogni visita. Chi cerca esperienze ad alto tasso di adrenalina troverà pane per i suoi denti, ma anche chi preferisce attrazioni più tranquille andrà via da Mirabilandia a fine giornata carico di soddisfazione e tanta voglia di tornare. Il parco è pensato davvero per tutti e ci si può divertire anche senza salire su una delle tante attrazioni per grandi e piccini, godendo dei tanti spettacoli come l'action show a tema western Lucky Lucy, il musical dedicato a Zorro e quello che porta gli spettatori in viaggio tra costumi stravaganti e classici di Hollywood, ma anche l'immancabile stunt show Hot Wheels City. Nelle sere d'estate, invece, il grande lago centrale del parco ospita l'avvincente spettacolo L'ultimo Pan, una sfida sull'acqua tra Peter Pan e Capitan Uncino tra effetti speciali e sorprendenti evoluzioni su moto d'acqua. Le attrazioni più adrenaliniche di Mirabilandia Volete una scarica di adrenalina? Provate l'emozione di sfrecciare alla velocità di una monoposto di F1 con iSpeed e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 2,2 secondi. Se non temete l'altezza potete scegliere tra l'Oil Tower 1 per un lancio a 80 chilometri all'ora o la Oil Tower 2 per una caduta forzata che toglie il respiro. Perchè non provarle entrambe? Il Katun, l'inverted coaster numero 1 in Europa, vi porterà in un viaggio nel tempo e nello spazio a 110 chilometri orari lungo un percorso di più di 1200 metri. E se non avete paura di bagnarvi, il water coaster più alto del mondo vi aspetta nell'area Route 66 di Mirabilandia. Un parco divertimenti a misura di bambino Tutte le attrazioni del parco presentano all'ingresso i limiti di accesso e l'età minima suggerita per salire a bordo, ma se volete andare sul sicuro senza preoccuparvi di limiti e spaventi per i bimbi più piccoli, Mirabilandia ha un'intera sezione dedicata ai piccoli visitatori. A Bimbopoli si possono trovare una giostra a cavalli su due piani, un coloratissimo playground, un divertente trenino che percorre l'area, una casa parlante dall'aria buffa e un otto volante dedicato ai bambini dai 3 anni in su. Dal 2022, inoltre, i personaggi Nickelodeon sono sbarcati a Mirabilandia. I PAW Patrol, SpongeBob SquarePants, le Teenage Mutant Ninja Turtles e Dora l’Esploratrice sono a disposizione dei piccoli visitatori per foto e spettacoli che regaleranno ben più di qualche sorriso. Mirabeach, un’isola tropicale a due passi da Ravenna A Mirabilandia le attrazioni con l'acqua non mancano, ma se preferite una giornata in spiaggia tra scivoli, piscine a onde e percorsi tra le rapide a bordo di gommoni, Mirabeach fa al caso vostro. Questo grande parco acquatico sorge alle spalle di Mirabilandia, a ridosso del Lago Standiana. Due lagune distinte, sabbia bianca importata da Sharm el-Sheikh, spazi verdi, bar, ristoranti e negozi. Per un giorno vi sembrerà di trovarvi in un'isola tropicale e il divertimento sarà assicurato! Un safari nel cuore della Romagna Se volete provare l'esperienza di un safari senza allontanarvi troppo da casa e senza salire su un aereo, il Safari Ravenna vi aspetta a due passi da Mirabilandia. Lungo un percorso di 4 chilometri da effettuare in auto o a bordo di un trenino elettrico attraverserete piccole oasi naturali in cui vivono in armonia tantissimi animali da ogni parte del mondo. Passerete a pochi metri da leoni, tigri, ippopotami, zebre, giraffe, bisonti e cammelli, ma anche coccodrilli, canguri, babbuini e lemuri e potrete osservarli da vicino in totale sicurezza. E per chiudere il tour in bellezza non potete perdervi il rettilario progettato dai migliori esperti del circuito zoologico italiano e vi sarà subito chiaro il perchè. Bellissimo.
Natura

Acquario di Cattolica

All’acquario di Cattolica a tu per tu con gli squali Se state cercando una ragione per visitare l’acquario di Cattolica, eccone parecchie. Si tratta del più grande della costa adriatica e il secondo in Italia. Nei suoi 2 milioni e mezzo di litri d'acqua ospita migliaia di esemplari di animali di centinaia di specie diverse, tra cui vari tipi di squali, pinguini, caimani, lontre, oltre a rettili e anfibi. L’acquario è ospitato all’interno di un edificio di grande valore architettonico di ispirazione futurista, costruito nel 1933 per ospitare una colonia per i bambini degli italiani residenti all’estero. Se vi abbiamo convinto, seguiteci al suo interno! Creature da tutti gli oceani del mondo Entrati nell’acquario di Cattolica potrete girovagare per tutti gli oceani del mondo e lasciarvi ammaliare dalle loro creature più meravigliose. La vasca più impressionante è quella dove nuotano gli squali, toro e nutrice, ma il premio simpatia va sempre ai pinguini di Humboldt. La meraviglia la suscitano le vasche delle meduse, mentre i trigoni o razze si possono addirittura accarezzare perché il loro aculeo velenoso viene periodicamente reciso. Nel percorso si incontrano anche 3 piccole lontre, un caymano nano, serpenti, anfibi, camaleonti, iguane e lucertole. Alla fauna degli abissi, invece, è dedicata una mostra che illustra le capacità di adattamento di creature che vivono in assenza di luce e con una fortissima pressione, molti dei quali sono ancora sconosciuti. Dietro le quinte dell’acquario succede che... L’acquario di Cattolica permette ai suoi visitatori di fare alcune straordinarie esperienze per conoscere più da vicino gli animali. È possibile assistere al pasto di squali, pinguini, lontre e trigoni alla presenza di un esperto in grado di soddisfare curiosità su questi straordinari animali. Inoltre, su prenotazione, è possibile conoscere il lavoro del personale dell’acquario, dai curatori agli addestratori, per conoscere il dietro le quinte di una struttura complessa come un acquario dove vivono e si riproducono non solo pesci, ma anche rettili, anfibi e mammiferi. Sempre su prenotazione si potrà fare un approfondimento sulla barriera corallina a tu per tu con un sub immerso in una vasca che risponde alle domande del pubblico. L’esperienza più emozionante per i bambini è la notte con gli squali, per addormentarsi e svegliarsi davanti alla loro vasca. L’acquario in un edificio neo-futurista L’acquario di Cattolica è stato realizzato grazie al recupero dell’edificio della colonia marina XXVIII Ottobre di Cattolica, che oggi ha assunto il nome di Le Navi. Realizzato nel 1933-34 dall’architetto romano Clemente Busiri Vici ha neo-futuriste ispirate proprio al mondo di navi, aerei e sommergibili. Dopo aver ospitato diverse migliaia di bambini ogni estate per un decennio, la colonia venne trasformata in ospedale militare durante la guerra, rimanendo illesa, ma non fu risparmiata dalla speculazione degli anni 60, quando ne fu demolita una metà per fare spazio ad alberghi e appartamenti. L’intervento di restauro è terminato nel 2000 con l’apertura dell’acquario e la realizzazione del parco circostante, consentendo di dare un futuro all’edificio. Per saperne di più www.acquariodicattolica.it