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Lasciati entusiasmare dagli sport su neve e ghiaccio più popolari in Italia, come lo sci alpino, il pattinaggio o lo snowboard. Se sei alla ricerca di un'esperienza immersiva nella natura più incontaminata potresti decidere di praticare sci di fondo o fare lunghe passeggiate con le ciaspole. Per divertirti in compagnia, invece, basta uno sport di squadra: mai pensato al polo?

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Natura

Alpe Lusia

Alpe Lusia San Pellegrino: 100 chilometri di puro divertimento tra indimenticabili panorami Sci di fondo tra i boschi, impianti di risalita moderni e super attrezzati, strutture ricettive adatte a tutte le tasche. Il comprensorio sciistico Alpe Lusia San Pellegrino è un paradiso a portata di famiglia. Due differenti ski area, entrambi piccoli gioielli nel panorama dolomitico tra Moena, Val di Fassa e il Passo San Pellegrino. Entrambe meta d’elezione per chi ama la montagna nella sua interezza. Uno sguardo d’insieme Alpe Lusia San Pellegrino è un comprensorio molto amato dai giovani che trovano nei suoi 100 chilometri di piste tutto quello che cercano. Ai numeri della zona sciistica si aggiungono 23 impianti di risalita, 3 snowpark, piste per slittino e 30 chilometri per lo sci di fondo. Durante la stagione invernale, tra rifugi accoglienti e panorami da cartolina, si svolgono diversi eventi a tema, che richiamano turisti da ogni parte del mondo. Per chi vuole sciare, il primo punto di riferimento è Moena, un paese trentino caratteristico, con un’importante tradizione ladina. L’ospitalità locale e l’amore per l’enogastronomia sono quasi proverbiali. Nel cuore della Ski Area Basta spostarsi di pochi chilometri per raggiungere Alpe Lusia, con i suoi moderni impianti e le piste perfettamente tenute. Esistono due modi per raggiungerla: il primo è sulla strada che unisce Moena e il Passo San Pellegrino; il secondo da Bellamonte, in Val di Fiemme. I tracciati qui sono adatti a ogni esigenza e grado di preparazione, non mancano nemmeno le piste nere che scendono verso i Ronc: la Piavac, considerata particolarmente difficile, e la Fiamme Oro 1. Per i piccoli è attivo un servizio di Baby Club con l’assistenza della Scuola Sci Moena Dolomiti. E per chi desidera godersi l’aria di montagna con vista panoramica, i punti più spettacolari sono il gruppo del Catinaccio, il Sassolungo, il gruppo delle Pale di San Martino e il Latemar. Il Passo San Pellegrino è più vasto e può contare su piste d’alta quota che raggiungono il Veneto e quelle più tecniche che passano da Col Margherita. Sorge a metà strada tra Moena e Falcade a 1918 metri di altezza e sono disponibili diversi campi scuola e attività alternative come lo slittino e le passeggiate sui sentieri. Qui si trovano anche itinerari freeride, con la nerissima La Volata, tra le ultime nate nel comprensorio e pronta a ospitare gare sempre più importanti. E se non amate sciare, ecco un consiglio C’è sempre un buon motivo per scoprire queste zone in buona parte incontaminate. Oltre alle escursioni fuori pista, potrete optare per le ciaspole, le caratteristiche racchette da neve, per spostarvi e fare esercizio tra i paesaggi imbiancati. Per non parlare dell’estate: le passeggiate sono splendide…
Natura
Snowboarder nel comprensorio del Monte Civetta - Veneto

Monte Civetta

Monte Civetta: un monumento alla natura e allo sport La posizione geografica del Monte Civetta, e della Val Civetta in generale, rende questo comprensorio in provincia di Belluno uno dei più belli (e spesso innevati) della zona. È una meraviglioso gruppo montuoso che si trova nel cuore delle Dolomiti Agordine tra Alleghe, Selva di Cadore e Val di Zoldo. Una pista per ogni esigenza Civetta è un paradiso per tutti, compresi gli sciatori appassionati della Coppa del Mondo: tra le piste memorabili del comprensorio c’è infatti la famosa discesa libera “Foppe”. Una nera, nerissima. Nessun problema anche per dormire, visto che in zona sono diverse le strutture alberghiere adatte a tutte le tasche e principalmente a gestione familiare. Se siete in zona in estate impegnati in trekking più o meno difficili non dimenticate di prendere in cosiderazione i rifugi. Il Torriani e il rifugio Tissi sono delle vere e proprie istituzioni qui. Tutti i numeri del Monte Civetta Con 80 chilometri di piste da sci inserite nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, avrete diverse ore di divertimento davanti a voi. In più, sono presenti 22 impianti di risalita, 2 snowpark, 1 parco divertimenti per bambini, piste per slittino e 17 chilometri per sci di fondo. E chi vuole restare sulla neve al chiaro di luna potrà anche sciare in notturna. In Valzoldana, infatti, potrete contare su 5 chilometri di percorso illuminato a giorno. La zona del Civetta è amatissima anche dai fondisti, che vi possono trovare 40 chilometri di piste, le più importanti delle quali sono a Selva di Cadore, a Zoldo e a Palafavera. Chi pratica sci d’alpinismo può scegliere fra diversi itinerari. Uno su tutti è la parete nord del Civetta. Per i piccoli, invece, il divertimento sulla neve passa dall’Happy Park di Alleghe, dallo Zoldoland di Zoldo e dal Campo Scuola di Santa Fosca. E il Monte Civetta è un paradiso anche oltre agli sci. Qui ci si può distrarre con gli stadi di ghiaccio, il polo su ghiaccio, il pattinaggio e l’ice climbing. Senza contare i percorsi escursionistici, arrampicate e vie ferrate da fare durante la bella stagione. Gli appassionati di montagna vi possono scoprire romantici paesini da visitare in tutte le stagioni e che dire dei colori del tramonto che sembrano infiammare le rocce e la vegetazione imbiancata? Uno spettacolo assolutamente da non perdere. Il nostro consiglio Intorno a Col di Lana c’è un tour speciale, il Giro Sciistico della Grande Guerra. Si parte da Alleghe e si seguono le aree protagoniste del primo conflitto mondiale. Potete farvi scortare da una guida esperta che vi aiuterà a scoprire tutti i segreti del percorso. Per i vacanzieri estivi il lago Coldai è il luogo da visitare senza se e senza ma. Si tratta di uno splendido lago di montagna racchiuso tra Monte Civetta e Monte Coldai. Famoso tra gli amanti delle Dolomiti per le tonalità delle sue acque, per la facilità di accesso e per la maestosità del contesto naturale, di altissimo valore paesaggistico, il lago Coldai è una meta escursionistica amatissima nonché una delle attrazioni più famose e visitate delle Dolomiti UNESCO.
Relax & Benessere

Val di Pejo

Pejo, natura e benessere nella cornice alpina del Trentino È la più antica stazione turistica della Val di Sole, circondata da alcune delle cime più alte del Trentino: Pejo, immersa nel Parco nazionale dello Stelvio è celebre per le sue acque termali note sin dal 1650. Il nome indica in realtà due località diverse: il paese, a quasi 1600 metri di altezza, e, a circa 1 chilometro di distanza, la frazione di Pejo Fonti, a quasi 1400 metri, dove si trovano le rinomate Terme di Pejo. Diventano addirittura tre, includendo anche il comprensorio di Pejo 3.000, paradiso degli amanti dello sci. Acque termali, yoga e meditazione Note da secoli per le loro proprietà curative, le Terme di Pejo, più che un centro di cura sono un luogo di pace e raccoglimento, dove ritrovare un armonioso equilibrio tra mente e corpo, anche attraverso meditazione, yoga dinamico ed esercizi respiratori. I percorsi e le terapie a base delle sue acque, provenienti da ben tre fonti, Antica Fonte, Nuova Fonte e Fonte Alpina, sono pensati per coniugare benessere fisico e psichico attraverso un gradevole coinvolgimento sensoriale ed emotivo. L'area wellness è allestita con materiali caldi e raffinati e divisa in due zone: quella calda, con sauna finlandese, biosauna, bagno romano e bagno di vapore; e quella umida, dove troverete idromassaggi, cascata cervicale, percorso Kneipp, cascata di ghiaccio, docce emozionali e scozzesi. Non mancano le stanze del sale, della cromoterapia, solarium e area fitness, tutte comunicanti per consentirvi di compiere un percorso di cura e di relax pensato per ogni esigenza. La prima skiarea al mondo plastic free 20 chilometri di piste e 7 impianti di risalita, il comprensorio sciistico di Pejo 3000, con il fiore all’occhiello della sua funivia, che raggiunge i 3000 metri di altitudine, ha tutto quello che serve per il vostro divertimento sulla neve anche in famiglia: piste per adulti e bambini, snowpark, scuole di sci, fun slope e un family park dedicato ai più piccoli, in una cornice di vette innevate e boschi secolari. Dal 2019 Pejo 3000 è diventata anche la prima skiarea plastic free al mondo. Il progetto, condiviso dagli operatori turistici del comprensorio, che hanno rinunciato a piatti, bicchieri e bottiglie di plastica, è il primo passo di un percorso che tende a preservare il patrimonio naturale montano e promuovere un turismo ecosostenibile all’insegna del divertimento. Escursioni per tutti i gusti Siete slow walker o escursionisti estremi? Non importa: in Val di Pejo avrete solo l'imbarazzo della scelta, tra percorsi di trekking adatti a ogni grado di difficoltà. Se amate le scalate impegnative e faticose, troverete pane per i vostri denti affrontando la salita verso il Rifugio Vioz o il Rifugio Mantova; mentre per i meno competitivi ci sono itinerari più semplici ma non meno incantevoli, come il giro dei laghi del Cevedale o i sentieri verso il Lago di Covel o il Lago di Pian Palù. E anche se preferite viaggiare in sella di una mountain bike le opzioni sono tante: tra queste segnaliamo il suggestivo tour della Grande guerra, lungo i luoghi e le testimonianze storiche della Prima guerra mondiale. Un museo grande come una valle La presenza di numerosissimi itinerari culturali, storici e architettonici ha fatto sì che l’intera Val di Pejo sia ormai identificata come Ecomuseo della Val di Peio Piccolo Mondo Alpino, un’immensa area visitabile che coincide con l’estensione della valle e ha l'obiettivo di promuovere la cultura e la comunità locale, la conservazione dei saperi e della memoria storica. L’Ecomuseo si concentra su valori come l'anima e il sacro, patrimoni come l'acqua e i minerali, tradizioni come quella del legno, del pane, del formaggio, del lino e della lana ed eventi storici come la Grande guerra. La sua sede è stata fissata nell’ex scuola elementare di Celentino, frazione di Pejo e luogo di incontri, laboratori e mostre.
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