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Arte & Cultura

Molise

Oratino, pausa nell’incantevole borgo molisano

05 ottobre 2022

2 minuti

Indice

Nella campagna molisana, nei pressi di Campobasso, si erge Oratino, uno dei borghi più belli d’Italia.
A 800 metri di altezza, offre una visuale panoramica della valle del Biferno, dei monti del Matese e della Maiella. Un piccolo concentrato di bellezza fatta di vicoli caratteristici, edifici in pietra, torri medievali e tante chiese da visitare.

A Oratino sono stati ritrovati reperti archeologici risalenti all’età del bronzo, tra cui una necropoli del sesto secolo avanti Cristo e mura megalitiche sui colli circostanti il borgo e presso la Rocca. In città, invece, i diversi quartieri si rifanno a epoche differenti.

Tra le cose da vedere spicca la Chiesa di Santa Maria di Loreto ospita le tombe dei Giordano e decorazioni dei fratelli e artisti Brunetti. Interessanti anche le statue di Carmine Latessa e Crescenzo Ranallo.

Dalla chiesa si snoda un gomitolo di vie e abitazioni che un tempo erano dimora degli scalpellini, percorretele fino a raggiungere il terrazzo del Belvedere Calise, da dove si gode di una vista panoramica mozzafiato sul territorio.

Altra tappa da non perdere è il Palazzo Ducale, che colpisce per la sua porta decorata da motivi di foglie d’acanto e che si affaccia sulla zona medievale del borgo. È possibile accedervi dalla Porta del Piano che rimane ancora intatta ai giorni nostri.
La Chiesa di Santa Maria Assunta si trova sul punto più in alto del borgo.

Infine, dovete assolutamente fare un salto al Parco Regionale delle Morge, un territorio dalla bellezza unica che coinvolge ben 11 paesi limitrofi e formato da enormi conformazioni rocciose che spuntano dal terreno. 

1. Gli eventi e le manifestazioni da non perdere

Se siete amanti delle tradizioni e volete scoprire la storia di questo luogo magico attraverso gli eventi locali più pittoreschi, non potete perdere Le Lessate a metà gennaio, che prevede l’accensione di un grande fuoco seguito dalla distribuzione ai partecipanti di un piatto a base di legumi e cereali (le Lessate, appunto).

Poi a metà maggio si festeggia San Bonifacio, patrono di Oratino, con bancarelle e cibo in piazza.
E il giorno prima di Natale c’è la Faglia, cerimonia in cui un enorme fascio di canne lungo 14 metri con un diametro di oltre un metro viene trasportato in spalla da più di cinquanta abitanti dall'ingresso del paese fino al sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta, dove viene innalzato e incendiato.