Chiesa di San Pancrazio a Isola Farnese: gli affreschi nascosti alle porte di Roma
La Chiesa di San Pancrazio si trova nel borgo di Isola Farnese. Consacrata nel 1559, conserva un ciclo di affreschi del XV e XVI secolo che la rendono una scoperta inaspettata. Eretta come parrocchia nel 1590, è dedicata anche alla Beata Vergine Coronata.
Fondazione incerta e marmi romani
Le date di fondazione sono incerte — c'è chi dice 1200, chi 1400. A confondere è un affresco, nella navata destra, che raffigura San Bartolomeo, San Giuliano e la cacciata di Adamo ed Eva, datato però al IV secolo. La facciata ha un portale in marmi romani e un rosone con vetro policromo. All'angolo sinistro, murato nello spigolo, un cippo dedicato a Lucio Munazio Felice, con un urceo scolpito sul lato — un vasetto che si usava nei sacrifici.
Tre navate, nessuna aspettativa tradita
L'interno è a tre navate. Nell'abside, un affresco della scuola di Melozzo da Forlì mostra la dormitio della Vergine tra i dodici apostoli e l'incoronazione della Madonna. Nella navata sinistra, una tela di San Pancrazio martire del Pomarancio riproduce sullo sfondo una veduta del borgo. Nella navata destra, un Crocifisso ligneo di scuola giottesca del XV secolo e una tela attribuita al Cavalier d'Arpino. Sotto l’altare sono conservate le reliquie di San Pancrazio, Sant’Andrea Apostolo e Santa Lucia. Il portone in bronzo, realizzato nel 2013 da Pino Schiti e Sara Chirico, è formato da formelle che raccontano i momenti principali della vita di San Pancrazio Martire.