Cattedrale di Santa Maria Assunta: il barocco romano nel cuore della Sabina
La Cattedrale di Santa Maria Assunta è il principale luogo di culto di Poggio Mirteto, sede della diocesi suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto. I lavori iniziarono nel 1641 su progetto di Martino Longhi. La chiesa fu benedetta nel 1684, entrò in funzione nel 1721 e venne consacrata solo nel 1779. Nel 1841 Gregorio XVI eresse Poggio Mirteto a diocesi e l'Assunta divenne cattedrale.
L'interno a tre navate
La facciata è in cotto, con paraste e un finestrone centrale. L'interno colpisce per l'abbondanza di stucchi e per l'altare in marmo rosso di Cottanello, lo stesso materiale della balaustra. Sulla volta della navata centrale, una tela del 1931 di Metello Helzel raffigura San Gaetano da Thiene, patrono della città, che affronta i Lanzichenecchi durante il Sacco di Roma del 1527.
La pala di Giovanni Baglione
L'opera più importante è sull'altare maggiore: una Madonna Assunta firmata e datata dal pittore romano Giovanni Baglione nel 1613. Il quadro proviene dalla chiesa precedente, l'attuale Sala Farnese, ed era già lì quando la nuova cattedrale non esisteva ancora. Nelle cappelle laterali si trovano tele attribuite a Giacinto Brandi e Antonio Gherardi, pittore sabino nato a Rieti. L'organo, costruito dai fratelli Martinelli di Umbertide nel 1847, fu inaugurato nel 1851 per volontà del primo vescovo, Nicola Crispigni.