Chiesa della Madonna del Carmine a Norma: la "Chiesa Nuova" sui Monti Lepini
La Chiesa della Madonna del Carmine si trova in piazza Roma, a Norma, borgo dei Monti Lepini affacciato sulla Pianura Pontina. I normesi la chiamano ancora "Chiesa Nuova", perché rispetto alle altre chiese del paese — l'Annunziata, San Rocco — è arrivata per ultima. La fondò nel 1781 Arcangelo Cappelletti, cittadino di Norma, costruendo una piccola cappella all'ingresso del borgo.
Due benefattori, un secolo di lavori
Cappelletti ingrandì la cappella nel 1816 e le lasciò in eredità tutti i suoi beni. Poi, nel 1863, il cancelliere foraneo Luigi Tuschi fece lo stesso: donò il suo patrimonio alla chiesa, permettendo di riprendere i lavori. La benedizione arrivò il 20 giugno 1880. I lavori di ampliamento proseguirono fino al 1926, quando furono completate le due navate laterali.
L'interno e l'altare dei Caetani
La navata centrale è decorata con finti marmi. L'altare maggiore è il pezzo più notevole: in marmo, con colonne tornite, proviene dalla chiesa di Sant'Antonio a Cisterna di Latina. Lo donò il duca Michelangelo Caetani, la stessa famiglia che trasformò Ninfa nel giardino che conosciamo. Nella navata destra si trova la cappella del Sacro Cuore, affrescata dal normese Ugo Bianconi. A sinistra, le cappelle di Sant'Antonio abate, Santa Teresa del Bambin Gesù e l'Addolorata con il Cristo Morto sotto l'altare.