Chiesa di San Michele Arcangelo a Guarcino: secoli di storia tra affreschi e cripta medievale
Nel centro storico di Guarcino, sui Monti Ernici in provincia di Frosinone, la chiesa di San Michele Arcangelo porta addosso duemila anni di storia stratificata. Secondo la tradizione locale, sotto le fondamenta si trovava un tempio pagano dedicato a Marte; successivamente sorse una primitiva cappella medievale, seguita dalla chiesa del 1587 costruita per le monache benedettine e, infine, dall’edificio del 1790 che si vede oggi.
Il campanile
Uno dei punti più interessanti si trova all’esterno della Chiesa: il campanile a vela del XII secolo, una parete con aperture ad arco per le campane, staccata dalla chiesa. È uno dei rari esempi di questo tipo in tutto il Lazio, un caso architettonico raro, sopravvissuto a sette secoli di rimaneggiamenti.
Cosa nasconde l'interno
La navata unica conserva affreschi del XV, XVI e XVII secolo sulle pareti; sul soffitto, il grande affresco dell'Arcangelo Michele, restaurato nel 1973. Il nucleo più antico del complesso si trova però nella cripta, con affreschi dell'XI-XII secolo, da cui ebbe origine l’intero edificio. Sono stati identificati di recente, grazie a studi specialistici, i santi raffigurati in alcuni affreschi molto rovinati della navata, tra cui un San Giovanni Evangelista con coppa e serpente di chiara impronta medievale.