Chiesa romanica di San Francesco: il monumento funebre dove riposano i conti Anguillara
Nel centro storico di Capranica, a 30 km da Viterbo lungo la via Cassia, la chiesa romanica di San Francesco è uno dei monumenti più importanti della Tuscia meridionale. Costruita nel XIII secolo e dedicata in origine a San Lorenzo, passò ai Francescani intorno al 1400 e cambiò nome. Oggi è sconsacrata e ospita eventi culturali, ma conserva intatto il suo fascino austero: tre navate divise da colonne in peperino, soffitto a capriate lignee, muri in tufo chiaro senza intonaco.
Il sepolcro dei conti gemelli
Sul fondo del presbiterio si erge il monumento funebre di Francesco e Nicola Anguillara, i conti gemelli che donarono la chiesa ai frati. Morti a due anni di distanza — il primo nel 1406, il secondo nel 1408 — sono raffigurati insieme in armi, distesi su un sarcofago sotto un baldacchino gotico con cortine scostate da angeli. L'opera, attribuita allo scultore Paolo da Gualdo Cattaneo, è un capolavoro della scultura funeraria tardogotica. Sulla sommità, la Madonna col Bambino veglia sui defunti.
Gli affreschi e l'attribuzione a Michelangelo
Sulle pareti restano affreschi del XIV e XV secolo. Uno in particolare, Sant'Antonio da Padova tra San Sebastiano e San Rocco, è stato attribuito da alcuni studiosi al giovane Michelangelo o alla sua cerchia. Di certa attribuzione è invece l'affresco con i Santi Terenziano, Rocco e Sebastiano, opera del Pastura.