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Eremo di San Gregorio

Eremo di San Gregorio a Cantalice: dove la storia romana incontra la memoria del Novecento

Sul crinale dei colli di Civitella, lungo la strada per San Felice all'Acqua, l'Eremo di San Gregorio si innalza su un terreno che gli uomini frequentano da molto prima del Medioevo. Qui è stata rinvenuta un'epigrafe romana del 173 a.C., studiata dal grande epigrafista Theodor Mommsen: un reperto che testimonia come questo angolo dei monti reatini fosse già abitato in età repubblicana. La chiesa fu costruita nel 1151, probabilmente durante la diffusione della regola benedettina nella Sabina, e da allora è sempre stata punto di riferimento per il territorio.

La Saletta dei Ricordi

All'interno dell'eremo ha sede la Saletta dei Ricordi, mostra-museo permanente ideata da Antonio Tavani. Nata nel 2014, è dedicata alle 29 vittime del disastro aereo del 13 febbraio 1955: il DC-6 della compagnia belga Sabena, partito da Bruxelles diretto a Roma Ciampino, si schiantò sul costone dell'Acquasanta alle pendici del Terminillo, in territorio di Cantalice, a 1.700 metri di quota. Le ricerche durarono 8 giorni tra le nevi di febbraio e tra le vittime c'era Marcella Mariani, attrice e Miss Italia 1953.
Le 5 sale ripercorrono gli ultimi minuti di volo ricostruiti sui documenti originali, la storia delle ricerche, la solidarietà della popolazione reatina e il parallelo con la tragedia di Superga.

Eremo di San Gregorio
Via S. Gregorio, 46, 02014 Cantalice RI, Italia

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