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21 risultati di ricerca
Natura
Positano - Costiera Amalfitana, Campania

Positano

Vacanza a Positano, per vivere l’incanto della Costiera Amalfitana Positano svetta a Occidente di quell’affascinante balcone naturale sul Mar Tirreno che è la Costiera Amalfitana, Patrimonio dell’Umanità dichiarato dall’UNESCO. Qui regna sovrano il tipico paesaggio mediterraneo del Sud Italia, con le case bianche che digradano verso il mare e le splendide spiagge, i vicoli che offrono tutti i piccoli piaceri della vita: ritmi lenti, boutique raffinate, caffè e ristoranti, luoghi custodi della storia. Alla scoperta delle spiagge La Spiaggia di Marina Grande è la più celebre di Positano, 400 metri di arenile incastonato nell’insenatura, dove potreste trovarvi a tu per tu con i VIP di passaggio. Il panorama e le attrezzature a disposizione invitano all’ozio, ma una volta lasciato il lettino vale la pena di dirigersi al molo per navigare verso l’Arcipelago Li Galli: 3 piccole isole in una riserva marina circondate da un’acqua trasparente che la leggenda vuole popolata di sirene. Ci arriverete a bordo di gommoni o piccole imbarcazioni. Intima è la baia che abbraccia la Spiaggia di Fornillo di ciottoli e ghiaia, raggiungibile a piedi e paradiso dello snorkeling per i suoi magnifici fondali. Sempre camminando potete trascorrere ore tranquille sulla Spiaggia di Laurito, dove la scogliera è a picco e la natura incontrastata. La costa frastagliata del Golfo di Positano è ricca di anfratti sul mare turchese: salite a bordo di un gozzo, le barche tradizionali, e chiedete di condurvi alla scoperta di spiaggette nelle cale segrete, tra cui La Porta, San Pietro Laurito e Arienzo. Anche molti hotel vantano spicchi di litorale privato. Un trekking divino Un percorso sui Monti Lattari, immersi nella natura. È il Sentiero degli Dei, per lunghi anni l’unica via di collegamento tra i comuni della Costiera Amalfitana prima che venisse costruita la strada statale. Mentre camminate la Costiera vi si spalanca dall’alto e la visuale spazia fino a Capri nelle giornate più limpide. Attraversate boschi di lecci e vi dissetate alle numerose sorgenti; incontrate grotte e precipizi da vertigine, resti di villaggi rupestri, la guglia calcarea Il Pistillo. Approdate al borgo di Nocelle, dove potrete rifocillarvi prima di riprendere il trekking. Per i più allenati e avventurosi una diramazione del Sentiero degli Dei conduce attraverso un’infinita scalinata a Cala Arienzo, in genere raggiunta via mare senza sforzo. Un luogo di villeggiatura caro ai romani Venivano a Positano i patrizi romani e vi edificavano straordinarie residenze di vacanza. Molte le testimonianze della loro predilezione per questo luogo baciato da un paesaggio incantevole e da un clima mite tutto l’anno, con la brezza marina a mitigare la calura estiva. Trovate reperti degli antichi villeggianti al Museo Archeologico Romano - MAR, che ospita una porzione di villa del I secolo d.C., sommersa dall’eruzione del Vesuvio e riportata in superficie dopo anni di scavi archeologici. Stile Positano Positano è un paese in verticale, arroccato sulla roccia prospiciente il mare. Addentratevi nel borgo attraverso le numerose scalinate e i vicoli e non perdete la visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta, a due passi dalla Spiaggia di Marina Grande. Un tempo monastero benedettino, poi abbandonato e rimaneggiato nei secoli, oggi offre lo spettacolo architettonico di una facciata in pietra chiara e una cupola in maioliche gialle, verdi e blu; all’interno, cercate la preziosa icona bizantina. Le maioliche hanno una lunga tradizione a Positano e negli atelier del borgo potete fare shopping di oggettistica in ceramica, dai piatti ai bijoux. Molte le boutique di raffinati abiti se vorrete adeguarvi allo “stile Positano”: vestiti morbidi e svolazzanti, caftani, colori chiari, camicie e pantaloni in lino e tessuti impalpabili, gli immancabili costumi da bagno per lui e per lei. Positano, nei secoli, ha visto infatti una fiorente tradizione di tessitura, oggi ripensata in chiave contemporanea e vacanziera. Lo stile si completa con calzature infradito, anche personalizzate dagli artigiani. Dopo il mare le delizie del borgo Positano è anche lusso e mondanità e tutta la zona offre innumerevoli club, ristoranti e bar. Per il divertimento serale potete scegliere se stare in alto nei locali aggrappati alla roccia, a favore di panorama, o nei beach club, dove anche un aperitivo al tramonto è una gradevolissima esperienza. Accomodatevi sulla terrazza di un ristorante. Buone scelte sono la zuppa di cozze oppure un’insalata di mare profumata al limone, linguine agli scampi e frittura di pesce. Tra i formaggi dei Monti Lattari, vince su tutti il fior di latte, lo stesso che ritroverete sopra la pizza. E se le vostre curiosità gastronomiche non finiscono qui, informatevi su come aderire a dei percorsi a tema: tour dell’olio d’oliva tra gli uliveti e delle cantine tra i vigneti.
Natura
Atrani - Costiera Amalfitana, Campania

Atrani

Atrani: suggestivo, minuscolo borgo dal cuore antico A meno di un chilometro da Amalfi, grazie alla sua posizione Atrani è un punto strategico per esplorare l’intera Costiera Amalfitana, di cui fa parte. Un mondo antico in miniatura, siamo nel più piccolo comune italiano per superficie, ricco di storia che testimonia il passaggio di molti popoli. Unico paese della Costiera a mantenere l’affascinante atmosfera di un borgo di pescatori del Meridione d’Italia, a caratterizzare Atrani sono il suo pugno di casette che dalla spiaggia si arrampicano sull’altura. Un luogo ispirante, ieri come oggi Il borgo di Atrani vanta origini romane, quando era denominata Atranum. Poi tutti sono passati di qui: etruschi, greci, normanni, svevi, francesi e spagnoli, attratti dalla posizione di vedetta sul mare, lungo la valle del fiume Dragone con alle spalle le alte, inespugnabili montagne. Il paesaggio è lo stesso da sempre e il panorama uno dei più suggestivi della Costiera. Dedicatevi una passeggiata lenta tra strette viuzze, cortili e camminamenti protetti da arcate, lungo il saliscendi di scale che convergono tutte al mare. Basta questo per scoprire i luoghi più densi di storia. Dimenticate la macchina e se avete voglia di una camminata panoramica potreste arrivare a piedi direttamente da Amalfi. C’è pace in questo incavo naturale della Costiera, protetto dai rumori e dal traffico. Un caffè in piazzetta Orientatevi verso Piazza Umberto I, meglio nota come la piazzetta, e sedete a bere un caffè espresso in questo luogo raccolto, proiettato verso il mare visto che fu creato proprio come ormeggio per le barche nei giorni di mareggiata. Visitate la Chiesa di San Salvatore de’Bireto che guarda la piazza: la prima edificazione risale all’anno Mille, sebbene oggi si presenti in puro stile Neoclassico. Qui si svolgeva la manifestazione di investitura dei Dogi della Repubblica Marinara di Amalfi. Vi stupirete di quante chiesette accoglie il borgo, sbirciate al loro interno per ammirarne dipinti e statue, senza perdere, tra le altre, la Chiesa del Carmine e la Chiesa di S. Michele Fuori le Mura. In trattoria Anche i luoghi della ristorazione profumano di storia ad Atrani e una sosta gastronomica riserva un’esperienza di gusto autentico in un ambiente emozionante. Accomodatevi su un tavolino all’aperto, sotto gli ombrelloni o nella luce discreta dell’illuminazione, alla sera. Alcune osterie apparecchiano sotto gli archi destinati al riparo dei pescatori e alla conservazione delle reti. Se vi trovate nei paraggi nel mese di luglio, recatevi ad Atrani il 22. In questa data si svolgono i festeggiamenti in onore di Santa Maria Maddalena e il piatto tipico celebrativo è il Sarchiapone: cannelloni ottenuti da cilindri di zucca del tipo lungo ripieni di carne macinata, fritti e bagnati da sugo di pomodoro. Atrani vanta inoltre una lunga tradizione nella produzione di pasta fresca. Venite a mangiarla qui, condita con i doni del mare. E a tutte le ore, compreso il fine pasto, assaggiate il pasticciotto. I campani sostengono che il migliore sia proprio quello di Atrani: una friabile sfoglia, che nella versione locale racchiude un ripieno di crema pasticciera e amarene. Un tuffo nella baia Le pareti rocciose a strapiombo racchiudono una spiaggetta di sabbia mista a ghiaia fine, in parte libera in parte attrezzata, divisa a metà dal fiume Dragone. Il mare è limpido e quieto, tra il verde e l’azzurro. Nuotate e volgete lo sguardo verso l’alto, per un colpo d’occhio sul borgo con le sue piccole case colorate e le chiese; oltre, svetta la montagna verdeggiante. E tornateci di sera ad assistere alla partenza per la pesca delle lampare.
Arte & Cultura
Quartiere di Brera

Brera

Uno dei quartieri più affascinanti di Milano Brera nel cuore di Milano, noto come il quartiere degli artisti, con il suo charme senza tempo è considerato da molti la zona più suggestiva di Milano. Fu proprio qui che nel 1776 l’imperatrice Maria Teresa d’Austria fece costruire l’Accademia delle Belle Arti e così sin dal XIX secolo, il quartiere è stato meta di artisti che hanno contribuito a trasformarlo nel distretto culturale della città. Ancora oggi, questa vivacità artistica è incarnata dal progetto Brera Design District, il più importante distretto di promozione del design in Italia. D’obbligo una visita al Palazzo di Brera che oltre all'Accademia di Belle Arti ospita al suo interno la famosa Pinacoteca, la Biblioteca Nazionale Braidense terza biblioteca italiana per ricchezza del patrimonio librario, l'INAF Osservatorio Astronomico e l’Orto Botanico, un giardino storico e un luogo per la tutela di biodiversità e specie rare. Brera è popolata di fashion boutique dove trovare pezzi unici e locali di design, mentre ogni terza domenica del mese il quartiere si accende con il mercatino dell'artigianato. Non perdete una visita alla chiesa sconsacrata di San Carpoforo e alla Basilica di San Simpliciano. Curiosità: nel quartiere ci sono due vie, Vie dei Fiori Chiari e Via dei Fiori Oscuri. Due possibili teorie spiegano le origini di questi nomi. La prima racconta che Via Fiori Chiari ospitava un collegio femminile mentre via Fiori Oscuri uno dei bordelli presenti in Brera all’inizio del Novecento. La seconda teoria invece è legata al territorio e riguarda i diversi colori degli stendardi di due sestieri: Fiori chiari, corrispondente al sestiere Porta Comasina, aveva fiori bianchi e rossi. Fiori Oscuri, corrispondente al sestiere Porta Volta, aveva fiori bianchi e neri.
Natura
Villa Cimbrone, Ravello - Costiera Amalfitana, Campania

Ravello

Ravello, una terrazza sulla Costiera Amalfitana Adagiato su una collina a oltre 350 metri di altitudine, il comune di Ravello è uno dei 16 della Costiera Amalfitana, tutti in provincia di Salerno. Un panorama unico si offre da questo magnifico balcone naturale, in posizione ideale per ammirare dall’alto una delle coste più belle del mondo. L’aria è salubre e densa dei profumi della macchia mediterranea, le antiche ville abbracciate da giardini fioriti testimoniano l’amore per il luogo di spiriti nobili. Pronti per un itinerario che vi farà innamorare? Un’antica dimora da sogno Villa Rufolo si affaccia su Piazza Vescovado, cuore di Ravello. A volerla, in epoca medievale, fu la famiglia di cui la residenza porta il nome, come attestazione di lusso e potere. Tra cadute e resurrezioni lungo i secoli, la villa oggi è tornata al suo originario splendore, già decantato da personalità come Boccaccio, che le dedicò dei versi, e Wagner. Tanta bellezza stregherà anche voi, a partire dall’edificio che è un incrocio di stili: arabo, siculo e normanno. Superate la torre d’ingresso e non mancate di salire sulla cima della Torre Maggiore perché vi aspetta una visione aperta sull’intero Golfo di Salerno. Addentratevi nelle sale, ma poi dedicate del tempo ad ammirare il meraviglioso giardino disposto su vari livelli. Cipressi e tigli vi accompagnano al chiostro moresco, il colore dei fiori vi accarezza l’anima e vi avvolge in un’atmosfera romantica: oleandri, ortensie, i piccoli Fiori d’Angelo, tra arbusti di profumato rosmarino e biancospino. Nel mese di luglio, la villa ospita la serie di eventi musicali del Ravello Festival. Sulla Terrazza dell’Infinito A Ravello chiamano proprio così, la Terrazza dell’Infinito, il belvedere di Villa Cimbrone: un’elegante balconata decorata da busti in marmo settecenteschi. Siete a strapiombo sulla costa, persi nell’azzurro di cielo e mare interrotto solo dal giallo dei limoneti. La villa è un hotel esclusivo a 5 stelle, ma i giardini sono aperti al pubblico. Respirando il profumo dei glicini, indugiate lungo i sentieri adornati da statue e tempietti, sostate nel Giardino delle Rose e fate un’ulteriore pausa nella Stanza del Tè, con un gazebo in stile moresco decorato da colonne romane e sculture. Il nome di Villa Cimbrone è inoltre legato a Greta Garbo, fuggita qui nella primavera del 1938 per vivere lontano dai riflettori la sua breve storia d’amore con il direttore d'orchestra Leopold Stokowski. Cercate la targa in memoria del soggiorno della divina. Esperienze nel borgo Si parte da Piazza del Vescovado, centro del borgo storico di Ravello, un nucleo di vicoli e case colorate abbarbicate sulla roccia e circondate dal verde. Qui si affaccia la Basilica di Santa Maria Assunta e San Pantaleone, con il portale bronzeo decorato da 80 formelle figurative e la sontuosa cappella dedicata al patrono della cittadina. Interessante visitare le botteghe di ceramiche, per acquistare splendidi oggetti ma anche per scambiare quattro chiacchiere con gli artigiani: sapranno raccontarvi molto della loro sapienza manuale, una preziosa tradizione tramandata da generazioni. Se il tema vi intriga, visitate il Museo del Corallo, un piccolo mondo variopinto voluto dal collezionista Giorgio Filocamo. Con il costume da bagno sempre in borsa Pur trovandosi su un’altura, anche Ravello ha il suo sbocco al mare. Qui sulla Costiera Amalfitana l’indumento immancabile da portare sempre con sé è il costume da bagno, perché ovunque andiate incontrerete a sorpresa incantevoli baie e calette segrete. La spiaggia ravellese si trova nella frazione di Castiglione ed è raggiungibile sia via mare sia da terra percorrendo la statale e scendendo lungo una scalinata di un paio di centinaia di gradini. Dal basso si profilano i palazzi nobiliari di Castiglione, sull’altro lato la sagoma del borgo di Atrani con la chiesa centrale. Tutto il resto è mare cristallino e roccia, che nel pomeriggio getta la sua ombra sulla baia. Consigliabile quindi una puntata a partire dalle prime ore del mattino, se cercate il sole.
Natura
Vietri sul Mare - Costiera Amalfitana, Campania

Vietri sul Mare

Vietri sul Mare, sfavillante borgo delle ceramiche sulla Costiera Amalfitana Che siate appassionati di ceramiche o meno, nel momento esatto in cui metterete piede a Vietri sul Mare non potrete che restare abbagliati dai colori delle sue maioliche che disegnano un mosaico scintillante e accendono tutto il borgo, dai monumenti storici alle piazze e i cortili. Eppure non è per le sue celebri ceramiche che Vietri sul Mare è definita “prima perla della Costiera Amalfitana”, ma per la sua posizione strategica sul territorio, cioè quella più a Oriente, primissima tappa di questo magico tratto di costa campana arrivando da Salerno. Un paese a colori L’azzurro e il giallo saranno i colori che subito, già a uno sguardo da lontano, si imprimeranno nei vostri occhi. Sono le tinte delle maioliche che adornano la cupola del Duomo di Vietri sul Mare dedicato a San Giovanni Battista e situato nel punto più alto del centro storico lungo una terrazza panoramica. Le ceramiche sono un tema che vi seguirà sempre nella visita alla località. Le ritroverete in un altro edificio religioso, subito accanto al Duomo: la seicentesca Arciconfraternita dell’Annunziata e del Rosario. Rivestiti in maioliche sono i tre pannelli della facciata, così come soffitti e pavimentazione. Sono ancora le maioliche policrome a farsi notare alla Villa Comunale, un luogo sorprendente da molti paragonato al Parc Güell di Gaudì a Barcellona. Muri, viali, fontane e i corrimano dalle linee sinuose dei vialetti sono un tripudio di mosaici in maiolica, tasselli rossi, gialli, azzurri, tortora. Siete proprio dentro un’esplosione gioiosa di colori, mentre sotto si apre alla vista la distesa azzurra del Mar Tirreno e la linea costiera del Golfo di Salerno. Qui trovate solo pezzi unici Passeggiate tra i vicoli di Vietri sul Mare, ammirate le centinaia di composizioni che ornano il borgo di origine etrusco-sannita ed entrate nelle innumerevoli botteghe. Che facciate acquisti o meno, ne uscirete comunque incantati perché i maestri vi accoglieranno con grande senso dell’ospitalità, desiderosi di narrarvi la storia secolare dell’arte della ceramica vietrese, una tradizione che prende il via nel Rinascimento. Vi meraviglierete ad osservare la cottura dell’argilla e la pittura a mano, di quelli che sono sempre e solo pezzi unici: vasi e oggettistica da tavola, quadri decorativi raffiguranti paesaggi, in un’infinità di manufatti dai colori a contrasto. Pantone “giallo di Vietri” Se vi dedicate allo shopping, non dimenticate di privilegiare il giallo, in una nuance unica che solo qui sanno riprodurre tanto da essere nota nel mondo come “giallo di Vietri”. La luce brillante del Mediterraneo lo fa risaltare in tutta la sua bellezza. Tra i soggetti, quello tipico di Vietri è l’asinello, prevalentemente in verde smeriglio, un tema che risale all’800. Una statuina che riproduce l’animale resterà come souvenir di viaggio, simbolo dell’intera Costiera Amalfitana, un tempo mezzo di locomozione lungo le mulattiere per il trasporto di uomini e merci. Se la curiosità vi spinge ad apprendere di più su quest’arte, Vietri vanta tre spazi espositivi dedicati solo alla ceramica: il Museo Provinciale della Ceramica all’interno di Villa Guariglia, il Museo Cargaleiro e il Palazzo della Ceramica Solimene. Sabbia fine e fondali bassi La Marina di Vietri offre un tratto di litorale caratterizzato da fine sabbia dorata e un fondale basso e dolcemente digradante, scenario ideale per famiglie con bambini e anziani. Potete optare per la spiaggia libera o per quella attrezzata di tutti i comfort degli stabilimenti balneari. Nei dintorni trovate anche la Spiaggia la Crestarella, dominata dall’omonima torre, la Schiarata e la Spiaggia di Cancelluzzo: quest’ultima è libera, con sassolini misti a sabbia, ed è raggiungibile soltanto via mare, cosa che potete fare noleggiando un pedalò dalla Marina di Vietri. Due gite fuoriporta Due sono le visite consigliabili spostandovi di poco da Vietri sul Mare. Dirigetevi ad Albori, che nella sua insenatura ospita due spiaggette tranquille, non molto frequentate visto che bisogna scendere lungo 200 gradini. L’acqua è cristallina e un piccolo torrente si butta in mare proprio in questo punto. Due lidi e un ristoro vi saranno utili per l’attrezzatura e per rifocillarvi. Quando il sole tramonta dietro la roccia, salite verso il borgo marinaro, delizioso con le sue case chiare in calce e il profumo dei limoni che accompagna la vostra passeggiata. Raito è celebre per le sue scalinate, l’unico modo per potersi muoversi in questo paesino in posizione panoramica. Visitate la Villa Guariglia con il Museo Provinciale della Ceramica e contornata da un meraviglioso parco a terrazzamenti, come è tipico sulla Costiera Amalfitana per strappare la vegetazione al mare e alla roccia con una tecnica sapiente.