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Immergiti tra dolci colline e paesini pittoreschi. L'Italia ospita alcuni dei borghi più belli al mondo, che offrono uno sguardo ravvicinato della ricca storia del paese. 

Metti in cima alla lista l’esperienza autentica di visitare le strade medievali di Siena o le caratteristiche Cinque Terre. Di viverne l’essenza.

 

Borghi 124 risultati di ricerca
Arte & Cultura

Lerici

Alla scoperta di Lerici e dintorni, tra borghi e poeti romantici Casette colorate che si specchiano sull’acqua e, a dominare il paesaggio dall’alto, un antico castello. A Lerici lo sguardo fa un pieno di bellezza e non è un caso se nelle epoche passate, poeti e scrittori romantici, da Lord Byron a Mary Shelley, ne rimasero letteralmente incantati. Se cercate una destinazione in cui innamorarvi avete trovato il posto giusto. La perla del Golfo dei Poeti Questo splendido borgo marinaro è un vero gioiello incastonato nel Golfo della Spezia: detto anche Golfo dei Poeti è un’ampia e profonda insenatura della costa del Mar Ligure che sembra fatta apposta per dedicarsi al dolce far niente o per passeggiare in cerca di angoli incredibili da fotografare. Partite dal cuore Il nostro itinerario attraverso la Riviera di Levante comincia dunque dal suo cuore, Lerici, cittadina dalle geometrie austere dominate dalla possente torre pentagonale della fortezza che risale al periodo delle Repubbliche Marinare. Fate un salto nella centrale piazza Garibaldi, aperta al mare e circondata dalle case color pastello: qui si trova l’oratorio di San Rocco del XIII secolo, costruito su un antico hospitale per i pellegrini in transito, con il suo campanile realizzato riadattando una precedente torre romana. Tra le tante residenze settecentesche della zona, superlativa è Villa Marigola anche grazie alla posizione sul promontorio, a cavallo tra le insenature di Lerici e San Terenzo. Innamoratevi dei dintorni Amerete Lerici anche per la facilità degli spostamenti verso i dintorni, che sono magnifici. Scorci che nei secoli hanno conquistato Dante, Petrarca, Boccaccio, Giosuè Carducci e Gabriele D’Annunzio e che, più di recente, hanno saputo convincere anche i critici dell’Unesco, che hanno inserito questi luoghi tra quelli Patrimonio dell’umanità. Tellaro al tramonto A 2 chilometri dal centro di Lerici, ecco Tellaro: veniteci al tramonto e non avrete bisogno di chiedere perché sia stato inserito tra i Borghi più Belli d’Italia. Se vi siete ripresi dallo stupore rilassatevi con una passeggiata sul lungomare affacciato sulle piccole spiagge che si alternano lungo il cammino: è esattamente qui che Eugenio Montale colpito da tanta bellezza durante un viaggio in treno, si fermò, scrivendo di getto una poesia: Verso Tellaro. Portovenere e Cinque Terre Non hanno bisogno di presentazioni Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, stupefacenti borghi marinari delle Cinque Terre, né la vicina Portovenere, dove potrete fotografare il cinquecentesco Castello Doria o la Torre a ridosso delle mura antiche cittadine e della passeggiata verso il lungomare. Se invece siete poeti nell’animo, raggiungete la chiesa di San Pietro, dove si trova la Grotta Arpaia detta anche di Byron: perché qui l’artista veniva a trovare ispirazione. La magia della Farfalla Dorata Alle spalle di Lerici, sui monti di San Lorenzo, c’è un posto incantato dove nel giorno del solstizio d’estate e in quelli precedenti e successivi, i raggi del sole al tramonto passando attraverso uno spiraglio creato da una formazione megalitica locale, proiettando su uno dei menhir un fascio di luce a forma di farfalla. Un tuffo nel golfo dei poeti Chi non resiste alla tintarella e a un bel bagno rinfrescante, non avrà che l’imbarazzo della scelta tra baie, lidi attrezzati e liberi. Arrivando da La Spezia, si incontra per prima la Baia Blu, tra punta Santa Teresa e Punta Galera. San Terenzo, ha una comoda spiaggia di fronte al Paese, mentre avvicinandosi a Lerici, c’è il famoso arenile chiamato Venere Azzurra, premiata da decenni con la Bandiera Blu. A Fiascherino, infine, c’è una piccola baia con una spiaggia stretta, dove noleggiare sdraio o ombrelloni.
Città
Numana

Numana

Numana, tra l’azzurro del mare e il Rosso Conero Numana è un colorato borgo di pescatori adagiato sulla Riviera del Conero con grandi spiagge facilmente accessibili. Siamo nelle Marche e nel vivace centro storico si visita un interessante Antiquarium, che documenta le origini antichissime degli insediamenti delle popolazioni picene su questa costiera. Dal porticciolo di Numana si possono organizzare escursioni in barca o in canoa, mentre il verde delle colline invita a scoprire l’entroterra lungo la strada del vino Rosso Conero e dei suoi mille profumi. Cosa vedere a Numana Una passeggiata per Numana invita a scoprire un gradevole centro storico che si sviluppa lungo la Costarella, una dolce scalinata che collega il borgo sul pendio alle spiagge e al mare. In cima al promontorio, sopra il porto, vedrete l’Arco di Torre, quel che resta del campanile di una chiesa o di una torre di avvistamento distrutti dal terremoto del 1930, accanto al quale c’è il monumento in bronzo dedicato al pescatore. Il belvedere è il luogo dove vorrete andare nelle giornate estive a godere della brezza che spira sempre lassù e del panorama sulla costa. Da non perdere una visita all’Antiquarium, un piccolo museo che documenta una grande scoperta archeologica: il corredo della Tomba della Regina di Sirolo (VI sec a.C.) rinvenuta a Sirolo nell’area archeologica I Pini. Nel Santuario del Crocifisso potete ammirare un crocifisso in legno di cedro, opera bizantina del XIII secolo. Interessante anche il palazzo del Municipio, in un edificio del 1773, che è stato residenza estiva dei vescovi di Ancona. Per le spiagge, si può scegliere tra le due baie a ridosso della falesia (la Spiaggiola e la Spiaggia dei frati), oppure la grande spiaggia a sud del porto che si estende fino alla frazione di Marcelli, con stabilimenti balneari e servizi per le famiglie. La caletta delle tartarughe di Numana Da alcuni anni il comune di Numana collabora con la Fondazione Cetacea di Riccione per il soccorso, la cura e la riabilitazione delle tartarughe marine. A Numana è stata realizzata la cosiddetta caletta delle tartarughe: una volta guarite da traumi o incidenti, le tartarughe vengono fatte stazionare in una zona recintata in mare nei pressi del porto. Qui sono ancora osservate e monitorate dai biologi marini e dai volontari per valutare se e quando sono definitivamente idonee a tornare libere nel mare. Il momento della liberazione definitiva è sempre una grande emozione. La strada del vino Rosso Conero Numana è una località circondata dai vigneti da cui partire alla scoperta della strada del vino Rosso Conero, che si snoda tra Ancona fino a Osimo, tra i comuni di Numana, Sirolo, Camerano, Offagna e Castelfidardo, tra le scogliere e la campagna. Qui una ventina di cantine producono il Rosso Conero DOC e il Rosso Conero Riserva DOCG, vini ottenuti da uve montepulciano e sangiovese che risentono della presenza del mare, del terreno calcareo del promontorio e del micro-clima della costa. Corposo e profumato, il Rosso Conero si abbina prevalentemente a piatti di carne. Per saperne di più www.turismonumana.it
Natura

Amalfi

Amalfi, regina della Costiera Un paesaggio di straordinaria bellezza ha reso Amalfi nota in tutto il mondo. Le imponenti montagne che la circondano strapiombano nel mare turchese, con un potente effetto scenico. È la regina della Costiera Amalfitana, che porta il suo nome: quel tratto di litorale tirrenico riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Qui, oltre a un mare da favola, vi aspettano preziose testimonianze storiche, il borgo suggestivo e un’incantevole natura. Scegliete la vostra spiaggia Amalfi offre la possibilità di rilassanti giornate al mare, sempre immersi in uno splendido paesaggio. La spiaggia più accessibile è la Marina Grande, in paese. È caratterizzata da sabbia e ciottolini, attrezzata e ricca di lidi, bar e ristoranti. Comodissima, e per questo spesso affollata in alta stagione, è adatta alle famiglie e ai bambini, di immediato accesso anche per gli anziani. All’opposto, la Spiaggia del Duoglio è per chi ama situazioni più appartate. Raggiungerla è già un’esperienza, percorrendo un sentiero verde e una scalinata di 400 gradini che conduce a una baietta dall’acqua perfetta. Potete recarvi qui anche su piccole imbarcazioni in partenza dal molo di Amalfi e se desiderate un bagno di sole partite le prime ore del mattino, perché il pomeriggio la cala è in ombra. Se siete in barca, non mancate neppure la Spiaggia di Santa Croce, raggiungibile soltanto via mare. Un break nel verde Dopo il relax al mare, si va alla scoperta dell‘interno salendo verso le montagne. L’itinerario consigliato è nella Riserva Naturale di Valle delle Ferriere, una passeggiata senza difficoltà di circa 3 ore. Attraversate boschi e costeggiate ruscelli, incontrate i ruderi della ferriera che riforniva di ferro la Repubblica Marinara di Amalfi e che dà il nome alla valle. Siete in pace, qui, lontani dalla folla, tra cascate e gli antichi mulini un tempo impiegati per la produzione della celebre carta di Amalfi. Durante questa escursione, visitate il placido paese di Pogerola, sulla collina Monte Falconello, e godetevi il panorama da lassù. Nel cuore della cittadina Amalfi fu una fiorente Repubblica Marinara dal IX all’XI secolo, detentrice del commercio nel Mar Tirreno verso i mercati orientali. La sua storia è raccontata dalla struttura stessa della cittadina abbarbicata sul costone, che ai viaggiatori ricorderà molto da vicino un suk. Le abitazioni sono concentrate a grappolo, vicinissime tra di loro e collegate da un dedalo di vicoli e scalinate. Esplorate il labirinto e poi puntate alla principale meraviglia architettonica: il Duomo di Sant’Andrea Apostolo, Cattedrale centrale che domina Piazza Duomo con la sua imponente scalinata. Di impianto romanico e ricostruita più volte nei secoli, oggi colpisce per la sua facciata in stile neomoresco o arabo-siciliano, di cui costituisce un esempio sublime. Dall’interno si accede al Chiostro del Paradiso, luogo di pace circoscritto da un porticato ad archi ricamati, ugualmente di influsso moresco. E c’è anche chi si sposa qui Per la sua impareggiabile posizione e lo scenario da favola, Amalfi attrae sempre più coppie, anche dall’estero, che la scelgono per la celebrazione delle nozze. Il Comune mette a disposizione 3 location per il rito civile. Il Salone Morelli che si trova nella Casa Comunale, l’Arsenale della Repubblica con la sua maestosa struttura medievale e l’ex Convento dei Cappuccini. Anche ai non residenti è concesso inoltre celebrare il rito nel Duomo di Sant’Andrea Apostolo. Hotel raffinati, giardini e ottimo cibo si offrono come corollario di un memorabile ricevimento. 5 esperienze ad Amalfi tra panorami e gusto La Grotta dello Smeraldo si raggiunge sia attraverso un ascensore sia su piccole barche. La cavità carsica presenta stalattiti e stalagmiti, ma è il colore del mare a rubare la scena: uno smeraldo che gioca con i riflessi dei raggi filtranti dalla fenditura di ingresso, in mille sfumature. Sul fondale c’è un presepe subacqueo, che i sommozzatori omaggiano in occasione delle principali ricorrenze religiose. Alla sera, una volta spento il giorno, salite nel punto più alto della cittadina di Amalfi, coincidente con il Cimitero. Ci si arriva solo a piedi percorrendo le gradinate e i vicoli del borgo antico. Il panorama di luci, riflessi del mare e vecchie case è davvero impareggiabile. Quando al tramonto si svuota la Spiaggia di Marina Grande, regalatevi un aperitivo sulle terrazze dei bar, deliziosi lounge proprio sul mare. Lo Sfusato Amalfinato è il limone tipico di Amalfi, dalla forma affusolata, la polpa succosa e profumata. Bevete un limoncello a fine pasto, assaggiate una delle tante delizie di pasticceria di cui è l’ingrediente base e un gelato limone e cioccolato dai chioschi in strada. Un piatto di pasta è il modo migliore per apprezzare i sapori di Amalfi: Scialatielli ai frutti di mare, Paccheri al limone o un semplice Scarpariello, perché qui pomodoro e basilico hanno un gusto unico.