Tappa sulla direttrice via Passo della Consuma.
Lasciando il paese di Pontassieve si attraversa il ponte mediceo sulla Sieve che lo collega a San Francesco, frazione di Pelago, dove sorge l’omonima chiesa intitolata al santo. Tra paesaggi rurali e dolci colline talvolta pettinate dalle ordinate geometrie dei vitigni che si alternano agli uliveti, l’itinerario conduce al piccolissimo paese di Diacceto dove sorge la pieve di San Lorenzo. Ricordata fin dal XI secolo con il nome di San Jerusalem, fu la principale chiesa dell'importante piviere di Diacceto e conserva ad oggi una preziosa opera in terracotta che rappresenta la Madonna col Bambino, attribuita alla mano di Giovanni della Robbia.
Il cammino prosegue ritmandosi di paesaggi che acquisiscono gradualmente toni montani, intercettando antichi poderi e castelli, come quello di Ferrano, e boschi di querce e conifere, per poi raggiungere la Consuma, piccola frazione amministrativamente divisa tra il comune di Pelago (FI) e quello di Montemignaio (AR), dove l’omonimo valico, il Passo della Consuma, collega il Valdarno Superiore con il Casentino, offrendo spettacolari panorami sulle valli. Costellato di locande che servono piatti arricchiti dai prodotti genuini del territorio, in particolare la famosa schiacciata della Consuma, è una tappa da terminare a tavola tra i sapori locali.