Boschi, montagne, laghi, pascoli, paesaggi verdi dominati da una natura placida e incontaminata. La Sila crotonese, quella che ricade nella parte orientale dell’altopiano, è il luogo ideale per chi cerca relax, ama le escursioni e fare attività all’aria aperta. Preparati a scoprire un territorio che in ogni stagione sa sempre come sorprenderti e a vivere esperienze che conserverai tra i ricordi più belli. Andiamo a conoscere la Sila Crotonese.
Il Lago Ampollino
Prima tappa lungo le sponde del Lago Ampollino, situato a 1280 metri di altitudine, nel cuore del Parco Nazionale della Sila. La sponda sud è attraversata da una pista ciclabile ideale per passeggiare a piedi o in bicicletta, tra splendidi esemplari di pini e larici. Il lago è anche un’area perfetta per praticare birdwatching o la pesca sportiva, rimanendo immersi nei suoni e nei profumi del bosco in questa oasi di pace. È possibile fare escursioni a bordo del Battello del Lupo, una imbarcazione elettrica, ma sono disponibili anche canoe e pedalò.
Sentieri d’altura e trekking nel Parco Nazionale
Se ami passeggiare nella natura, qui troverai sentieri diversificati, con lievi dislivelli e opzioni per vari livelli di abilità e allenamento (da passeggiate rilassanti e a percorsi più impegnativi per i più esperti), tra boschi di pini, faggi, abeti e montagne, oppure intorno al Lago Ampollino. Tra i percorsi più apprezzati da chi fa trekking c’è il Sun Plain Trail, letteralmente “Sentiero del piano del sole”, si estende su circa 15 chilometri, con un moderato dislivello e offre panorami mozzafiato sul lago e sui boschi. Intorno al Lago Ampollino si possono percorrere facili sentieri escursionistici costeggiando la riva e i canneti. Il percorso ad anello che conduce a Villaggio Baffa è lungo 2,7 km e si percorre in 43 minuti. C’è poi l’anello escursionistico da Diga di Trepidò, un percorso facile di circa 5 km che attraversa i boschi e offre una splendida vista sul lago. Altrettanto facile l’anello forestale da Trepidò Sottano, cinque km attraverso fitte foreste, da completare in circa un’ora e mezza.
I borghi della Sila crotonese
In questo tratto della Sila ricade uno tra i Borghi più Belli d’Italia, Caccuri. Arroccato su una rupe e sospeso tra mare e montagna, ha mantenuto intatto il suo fascino medievale, con stradine che si arrampicano fino all’imponente Castello risalente al VI secolo.
Savelli è un piccolo e caratteristico comune immerso nel Parco Nazionale della Sila. Merita una visita per le sue aree verdi perfette per escursioni, ma anche per l’importante Parco Astronomico Lilio, dotato di planetario per l’osservazione delle stelle nel cielo limpido della Sila.
Castelsilano viene definita “la terrazza” della provincia di Crotone perché abbraccia l’intera Valle del Neto ed è equidistante dai monti di Lorica e Camigliatello Silano e dalle spiagge di Strongoli. È un territorio tutto da scoprire, ricco di grotte carsiche. Il centro storico è un gioiello che custodisce antiche chiese e in cui resiste l’artigianato tessile.
Cerenzia è un borgo antichissimo, fondato da popolazioni pre-romane e le testimonianze della sua storia si possono ammirare nel Parco Archeologico di Akerantia. C’è una parte del paese completamente abbandonata fin dal 1700, in seguito ad epidemie e terremoti (Cerenzia Vecchia). A breve distanza si trova il nuovo centro abitato.
Immerso nei boschi della Sila, Cotronei è sulle rive del Lago Ampollino. La sua frazione Villaggio Palumbo, è un importante centro turistico dove è possibile affittare baite, sciare e praticare snowboard, andare in motoslitta e dedicarsi, tra le altre attività, a pesca sportiva, trekking, quad e go kart.
Petilia Policastro sorge ai piedi del Monte Garigliano ed è un paese noto per il Santuario della Santa Spina, meta di pellegrinaggio e di un cammino religioso. Il nome del santuario fa riferimento ad una importante reliquia che sarebbe appartenuta alla corona di Cristo. Il centro storico di Petilia è famoso per i suoi coloratissimi murales.