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Escursioni
Trekking e spiritualità

Da Aosta a Pila lungo l'antico sentiero di San Grato

Tipologia
Percorso a piedi
Durata
1 giorno
Numero Tappe
2
Difficoltà
Difficile

C'è un cammino che sale da Aosta verso il cielo, ripercorrendo i passi di una processione antica di oltre 800 anni.

Parte da Piazza Chanoux, nel cuore della città, e si arrampica lentamente tra borghi, cappelle votive e boschi di larici fino all'Eremo di San Grato, dedicato al patrono della diocesi di Aosta, per poi proseguire fino a Pila. Un dislivello di circa 1.200 metri e 13,1 km di sola andata rendono questo percorso adatto a escursionisti allenati ed esperti (grado CAI EE): non è un itinerario per tutti, ma chi lo affronta viene ripagato da panorami che spaziano sulla Valle d'Aosta e da un forte legame con la tradizione popolare, ancora oggi viva nel pellegrinaggio che ogni anno, nella notte tra il 6 e il 7 settembre, sale fino al Santuario.

Il percorso non è accessibile a persone con disabilità motorie. Si consiglia equipaggiamento da trekking, acqua a sufficienza e partenza al mattino presto, soprattutto nei mesi più caldi. Il periodo ideale per percorrerlo è tra giugno e ottobre.

Da Aosta all’Eremo di San Grato: tra storia, natura e devozione

Da Aosta all’Eremo di San Grato: tra storia, natura e devozione

Si parte dal cuore di Aosta, in Piazza Chanoux, punto di partenza ideale per chi vuole scoprire la città romana prima di lasciarsi alle spalle il tessuto urbano. Il sentiero attraversa il Pont Suaz e si dirige verso Gressan, toccando le piccole frazioni di Clérod, Palud e La Fontaine, immerse tra prati e vigneti. Superata la Morena Gargantuà, il paesaggio cambia volto: i boschi di larice prendono il posto dei campi coltivati e il cammino si fa più ripido, lungo il sentiero numero 20, tra le frazioni di Champlan, Gerdaz, Les Fleurs e Carré. Lungo il percorso si incontrano piccole cappelle votive, testimonianza di un pellegrinaggio che si tramanda da secoli. Il tratto finale porta all'Eremo di San Grato, un piccolo santuario di montagna che da oltre 800 anni è meta di devozione per gli abitanti della valle: ogni anno, nella notte tra il 6 e il 7 settembre, è ancora oggi punto d'arrivo di un pellegrinaggio molto sentito. Da qui il cammino prosegue verso Pila, che sarà raccontata nella tappa successiva.

Dall’Eremo di San Grato a Pila: tra alpeggi, larici e panorami d’alta quota

Dall’Eremo di San Grato a Pila: tra alpeggi, larici e panorami d’alta quota

Dall'Eremo di San Grato, per chi vuole proseguire, il sentiero scende dolcemente verso sud in direzione di Pila, una delle principali stazioni di montagna della Valle d'Aosta. Il paesaggio si apre su ampi alpeggi e larici secolari, con lo sguardo che spazia sulle cime che circondano la conca. Pila è conosciuta soprattutto per gli sport invernali, ma nella bella stagione si trasforma in una base ideale per il trekking e le passeggiate in quota, grazie anche alla vicinanza con altri sentieri e rifugi. Arrivare qui a piedi, dopo aver ripercorso un cammino di fede e di natura, regala una prospettiva diversa su un luogo che molti conoscono solo d'inverno, sci ai piedi.

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