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Madonie selvagge

Trekking a cavallo nel Parco delle Madonie: natura e tradizioni della Sicilia autentica

Tipologia
Percorso a cavallo
Durata
7 giorni
Numero Tappe
7
Difficoltà
Media

Un affascinante trekking a cavallo nel cuore del Parco delle Madonie, uno dei territori più ricchi di biodiversità della Sicilia. Un viaggio in sella tra paesaggi selvaggi, borghi storici e panorami spettacolari, per vivere l’isola nella sua dimensione più autentica, tra natura, tradizioni e sapori locali. Il percorso attraversa un ambiente vario e suggestivo, dove montagne, boschi, vallate e antichi centri abitati raccontano una Sicilia lontana dagli itinerari più consueti. Le giornate a cavallo permettono di entrare lentamente nel ritmo del territorio, seguendo sentieri immersi nella natura e attraversando luoghi in cui il paesaggio conserva un carattere forte e genuino. È un’esperienza pensata per cavalieri con buona preparazione, desiderosi di affrontare un trekking itinerante intenso e coinvolgente. La ricchezza naturalistica delle Madonie, unita alla cultura locale e alla cucina tradizionale, rende questo viaggio particolarmente adatto a chi cerca un contatto profondo con la Sicilia più autentica.

L’esperienza è pensata per adulti tra i 5 e i 65 anni, ma è apert anche a giovani dai 16 anni in su, purchùé accompagnati. Si svolge con cavalli siciliani, ben addestrati e abituati al territorio, equipaggiati con selle inglesi e pelli di pecora per garantire maggiore comfort; su richiesta sono disponibili anche selle americane. Il trekking prevede 6-8 ore al giorno in sella e richiede una buona padronanza del cavallo alle tre andature in spazi aperti. 

Giorno 1

Arrivo a Geraci Siculo e scoperta delle Madonie

Arrivo a Geraci Siculo e scoperta delle Madonie

Arrivo a Geraci Siculo, suggestivo borgo medievale nel cuore delle Madonie, arroccato tra montagne, pascoli e vallate verdi. Il paese conserva il fascino della sua storia attraverso vicoli, antiche case in pietra e scorci panoramici, in un territorio ancora fortemente legato alla cultura rurale e pastorale.

Il percorso prosegue nella valle del fiume Rainò, attraversando colline, boschi, campi coltivati e piccoli insediamenti rurali. Un paesaggio autentico e silenzioso che introduce alla natura delle Madonie, lontano dalle località più frequentate.

Arrivo in struttura, sistemazione nelle camere e cena con specialità e prodotti tipici siciliani. Pernottamento.

Giorno 2

Da Casalvecchio a San Mauro Castelverde: tra la valle del Rainò e le Madonie

Da Casalvecchio a San Mauro Castelverde: tra la valle del Rainò e le Madonie

Dopo la prima colazione, assegnazione dei cavalli e preparazione, la partenza da Casalvecchio è prevista intorno alle 8:00. L’itinerario conduce verso la valle del fiume Rainò, attraversando un paesaggio aspro e poco antropizzato, tra pendii, gole e vegetazione spontanea.

La valle, affluente del fiume Pollina, conserva un carattere selvaggio ed è legata anche alle vicende dei banditi maurini, che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento trovarono rifugio tra queste montagne. Percorrere questi luoghi a cavallo permette di apprezzarne la natura appartata e la particolare conformazione del territorio.

Durante la giornata è prevista una sosta per un picnic nella natura, prima di riprendere il cammino verso San Mauro Castelverde, borgo medievale arroccato a oltre mille metri di altitudine.

L’arrivo in paese regala ampie vedute sulle Madonie e, nelle giornate più limpide, sul Mar Tirreno, concludendo una giornata a cavallo attraverso alcuni dei paesaggi più autentici dell’entroterra siciliano. Dopo la sistemazione presso la struttura ricettiva, avrete tempo a disposizione per rilassarsi e assaporare la quiete del borgo al termine della giornata in sella. In serata, cena a base di prodotti tipici e specialità del territorio, preparate secondo la tradizione locale. Pernottamento a San Mauro Castelverde.

Giorno 3

Da San Mauro Castelverde a Castelbuono: tra borghi e paesaggi mediterranei

Da San Mauro Castelverde a Castelbuono: tra borghi e paesaggi mediterranei

Dopo la prima colazione, partenza in sella intorno alle 8:00. Il percorso inizia con una lunga discesa attraverso i rilievi delle Madonie, seguendo sentieri e tracciati rurali verso Castelbuono, uno dei borghi più importanti del territorio.

Adagiato ai piedi delle montagne, Castelbuono conserva un affascinante centro storico, con vicoli, piazze ed edifici storici dominati dal Castello dei Ventimiglia, simbolo della cittadina e della sua lunga storia.

Lungo il percorso si attraversano uliveti, frutteti, pascoli e piccoli poderi, con una sosta per il pranzo al sacco nella natura. Nel pomeriggio la cavalcata prosegue verso il territorio di Cefalù, attraversando boschi, radure e tratti di macchia mediterranea, fino alle campagne nei pressi dei vigneti di Santa Anastasia.

Una giornata che accompagna gradualmente dalle montagne delle Madonie verso i paesaggi mediterranei della costa settentrionale della Sicilia. Dopo la sistemazione, avrete tempo a disposizione per rilassarsi e godere dell’atmosfera del borgo costiero. In serata, cena e pernottamento.

Giorno 4

A cavallo tra Gibilmanna, Gratteri e Collesano: nel cuore delle Madonie

A cavallo tra Gibilmanna, Gratteri e Collesano: nel cuore delle Madonie

Dopo la colazione, partenza per una nuova giornata a cavallo attraverso i paesaggi più suggestivi delle Madonie. Il percorso attraversa la macchia mediterranea, regalando ampie vedute sulla costa tirrenica, fino a raggiungere il Santuario di Gibilmanna, importante luogo di devozione della diocesi di Cefalù.

Dopo la visita al santuario, che custodisce una preziosa opera di Antonello Gagini, si prosegue verso il borgo medievale di Gratteri, dove è prevista una sosta per il picnic.

Nel pomeriggio la cavalcata continua attraverso il bosco di San Giorgio, tra lecci e roveri, passando accanto ai ruderi dell’abbazia di San Giorgio, risalente al XII secolo, e alla Madonna del Pedale. Il percorso conduce infine a Collesano, antico borgo di origine araba, dove si conclude la giornata. Cena con prodotti del territorio e pernottamento.

Giorno 5

A cavallo nel cuore delle Madonie: da Mongerrati a Piano Battaglia

Dopo la colazione, partenza per una nuova giornata a cavallo attraverso i paesaggi montani delle Madonie. Il percorso attraversa il bosco di Mongerrati, tra sugheri, lecci e roveri, per poi raggiungere Piano Zucchi, dove è prevista una sosta per il picnic ai piedi del massiccio del Carbonara.

La cavalcata prosegue verso Piano Cervi, attraversando fitti boschi di lecci che, salendo di quota, lasciano spazio alle faggete. L’itinerario conduce infine a Piano Battaglia, suggestiva località montana a circa 1.600 metri di altitudine, circondata dalle vette delle Madonie.

Cena e pernottamento in zona montana.

Giorno 6

A cavallo tra la Battaglietta e il Santuario della Madonna dell’Alto

A cavallo tra la Battaglietta e il Santuario della Madonna dell’Alto

Dopo la colazione, partenza per una nuova giornata a cavallo alla scoperta di alcuni degli ambienti più suggestivi delle Madonie. Il percorso raggiunge la Battaglietta, caratterizzata da un particolare fenomeno carsico, per poi proseguire nel Vallone Madonna degli Angeli, dove sopravvivono gli ultimi esemplari spontanei dell’Abies nebrodensis, simbolo del Parco delle Madonie.

L’itinerario continua fino al Santuario della Madonna dell’Alto, posto a circa 1.819 metri di altitudine. Dalla cima, nelle giornate più limpide, si gode di una vista spettacolare su gran parte della Sicilia.

La giornata si conclude con la discesa verso Castellana Sicula, nel cuore dell’entroterra siciliano. Cena e pernottamento.

Giorno 7

A cavallo verso Petralia Soprana: tra trazzere e paesaggi rurali

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Dopo la prima colazione, partenza in sella alla scoperta delle pendici meridionali delle Madonie, dove le montagne lasciano spazio ad altopiani, campi coltivati e dolci paesaggi collinari. Un territorio da sempre legato all’agricoltura e alla produzione di cereali e foraggi, che conserva ancora oggi il carattere rurale della Sicilia più autentica.

La cavalcata segue le antiche trazzere siciliane, attraversando campagne, pascoli e masserie isolate, con ampie vedute sui rilievi delle Madonie e sull’entroterra dell’isola.

Il percorso raggiunge Petralia Soprana, storico borgo arroccato a oltre mille metri di altitudine e nominato nel 2018 “Borgo dei Borghi”. Il centro conserva vicoli in pietra, chiese, piazze e panoramici belvedere, dai quali nelle giornate limpide lo sguardo può arrivare fino all’Etna.

Nel pomeriggio, rientro alla base attraverso le campagne. Cena con prodotti locali e specialità della tradizione madonita e pernottamento. 

Il giorno dopo, lasciando Geraci Siculo, sarà possibile ammirare ancora una volta il profilo dell’antico borgo, arroccato tra i rilievi delle Madonie e circondato da pascoli, vallate e paesaggi rurali che hanno accompagnato l’intero viaggio. Arrivo in aeroporto in tempo utile per le operazioni di imbarco e conclusione dei servizi.

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