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Museo Barracco

Museo Barracco a Roma: la collezione di un barone calabrese nella Piccola Farnesina

Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco si trova su Corso Vittorio Emanuele II, a due passi da Campo de' Fiori. È una delle raccolte di scultura antica più raffinate di Roma — circa 400 pezzi tra arte egizia, assira, cipriota, fenicia, etrusca, greca e romana — donata al Comune nel 1902 dal barone Giovanni Barracco, gentiluomo calabrese che aveva dedicato la vita a raccogliere reperti sul mercato antiquario e dagli scavi della Roma umbertina..

Due musei, due vite

Per ospitare la collezione, l'architetto Gaetano Koch costruì un tempietto neoclassico, uno dei primi edifici romani con riscaldamento centralizzato. Venne demolito nel 1938 per i lavori di Corso Vittorio. Nel 1948 le opere trovarono casa nella Farnesina ai Baullari, palazzetto cinquecentesco costruito nel 1523 per il prelato bretone Thomas Le Roy: i gigli di Francia sulla facciata, confusi con quelli dei Farnese, gli valsero il soprannome di "Piccola Farnesina".

Cosa si vede

Il percorso inizia dall'Egitto delle prime dinastie (3000 a.C.) e arriva a un mosaico policromo dalla prima basilica di San Pietro, datato XII secolo. Tra i pezzi più rari: lastre assire dai palazzi di Ninive e Nimrud, una sfinge della regina Hatshepsut, originali greci di Policleto e una sezione di arte cipriota — rarità assoluta per i musei italiani — con il celebre carretto votivo policromo di Amatunte.

Museo Barracco
Corso Vittorio Emanuele II, 166 a, 00186 Roma RM, Italia

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