Museo dell’olio della Sabina: l'arte che racconta l'olio nel borgo di Castelnuovo di Farfa
A Castelnuovo di Farfa non si visita un semplice museo, si esplora un intero borgo. Il Museo dell’olio della Sabina è infatti un percorso diffuso che intreccia arte contemporanea e storia per celebrare la cultura millenaria dell'olio DOP Sabina. Un'idea nata nel 2001 che trasforma il paese stesso in un'esposizione, raccontando l'oro verde di questa terra in modo unico.
Un percorso nel cuore del borgo
La visita inizia proprio dal municipio, dentro il rinascimentale Palazzo Perelli. Da qui si scende in un antico frantoio del Settecento, perfettamente conservato, dove si scopre come si spremevano le olive con la forza animale. Il percorso prosegue poi tra i vicoli, toccando il vecchio forno pubblico e i resti della chiesa medievale di San Donato, un tempo abbandonata.
L'arte che racconta una tradizione
Ma non è solo un museo di oggetti. È un'esperienza diversa. Ogni tappa è arricchita da installazioni di artisti contemporanei che hanno reinterpretato la civiltà dell'olio. E così, una storia locale — quella di un prodotto d'eccellenza — parla un linguaggio che tutti possono capire, mescolando passato e presente in modo sorprendente.
Il museo è aperto nel fine settimana — venerdì, sabato, domenica e festivi, ad esclusione di Natale e Capodanno — sempre con orario continuato dalle 10:00 alle 18:00. Se si preferisce la tranquillità dei giorni infrasettimanali, è possibile organizzare una visita facendone richiesta. Il punto d'incontro per iniziare il percorso è Palazzo Perelli, in Viale Regina Margherita.