Museo Territoriale del Lago di Bolsena: archeologia e acquario dentro una rocca medievale
Il Museo Territoriale del Lago di Bolsena ha sede nella Rocca Monaldeschi della Cervara, costruita tra il XII e il XIV secolo nel cuore del borgo. Tra torri e cortili in pietra si ripercorre la storia del lago vulcanico più grande d'Europa: dalla preistoria agli Etruschi, da Roma al Medioevo, fino alle specie che ancora oggi vivono sotto la superficie.
Dalla necropoli della Capriola al Trono delle Pantere
Il percorso si apre con la geologia vulcanica del territorio. I reperti dell'età del Bronzo e del Ferro vengono in buona parte dai fondali del lago, conservati così bene da sembrare appena estratti. La sezione etrusca include i corredi funerari della necropoli della Capriola (fine VIII - metà VII sec. a.C.). Al piano superiore il pezzo più sorprendente: il Trono delle Pantere, sedile in terracotta a grandezza naturale legato ai riti di Bacco, distrutto nel 186 a.C. per decreto del Senato romano e ricomposto dopo un lungo restauro.
L'acquario
Dal 2011, al piano inferiore, l'acquario ospita circa 30 specie tra pesci, anfibi e crostacei in 25 vasche che ricostruiscono ambienti reali: sorgente, palude, lago, foce. Dal gambero di fiume al luccio, dalla carpa allo storione.
Nel vicino Palazzo Monaldeschi si visitano le ceramiche medievali e i relitti emersi dal lago.