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Divertimento, cultura, avventure e un paese, da nord a sud, su misura dei più giovani: l’Italia regala vacanze con amici indimenticabili
 

Che sia la Versilia o la riviera romagnola. Che siano le città o le località montane. Che siano la night life o avventure in mezzo alla natura. L'Italia offre molte mete per giovani. Allarga i tuoi orizzonti e vivi esperienze nuove ed emozionanti con i tuoi amici. Pianifica subito le cose da fare e da vedere, intraprendi viaggi straordinari nella nostra meravigliosa penisola.

Viaggi per Giovani 224 risultati di ricerca
Relax & Benessere

Comano

Comano Terme, la vacanza slow ai piedi delle Dolomiti di Brenta Immersa nella natura delle Valli Giudicarie Esteriori, là dove il territorio del Garda cede il passo alle Dolomiti di Brenta, c’è Cormano Terme, in provincia di Trento: i locali la chiamano “valle salute”, o “valle salus”, perché, grazie alle acque termali che vi sgorgano, particolarmente efficaci nelle terapie dermatologiche, e a un paesaggio tutto da scoprire, qui troverete la destinazione più propizia per conciliare il benessere del corpo e dello spirito Cormano Terme, centro termale d'eccellenza che si trova al centro di una vallata assolata, circondata da altipiani, montagne incantate e borghi rurali, riconosciuta dall’Unesco tra le riserve mondiali di biosfera, è infatti il luogo ideale per una vacanza rigenerante, a contatto diretto con la natura, all’insegna della tranquillità, della vita slow e del turismo sostenibile. Un percorso di benessere a 360 gradi Conosciuta già in epoca romana, come attesta il ritrovamento di celle termali e condotte in terracotta, l’acqua bicarbonato calcio magnesiaca di Comano, sgorga a una temperatura costante di 27 gradi: questo rende la sua azione detergente, sedativa e riparatrice particolarmente indicata per la cura della pelle e di svariate patologie: eczemi, dermatiti, psoriasi e orticaria, soprattutto nei bambini, dalla prima infanzia all'adolescenza. Seguiti dai dottori-clown, pedagogisti e psicologi, e inseriti in programmi terapeutici che includono giochi, coccole e laboratori da seguire con i genitori, sono tantissimi i ragazzini che ogni anno raggiungono questo stabilimento per un periodo di cure con effetti duraturi nel tempo. C’è anche una sezione dedicata alla fisioterapia, che si occupa prevenzione, trattamento e riabilitazione; mentre all’interno del centro beauty e wellness potrete sottoporvi a massaggi e trattamenti estetici e correttivi. All’esterno, un grande parco attrezzato, attraversato da sentieri e piste di jogging, coronerà il vostro percorso di benessere a 360 gradi. Comano d’inverno: snow park per famiglie e grandi autostrade innevate Se arrivate qui d’inverno e amate sciare, a una manciata di chilometri trovate Bolbenolandia: area attrezzata per famiglie, con piste da sci, asilo sulla neve e animazione dedicata ai più piccoli, mentre la vicina Fiavé ospita un anello per lo sci di fondo e una pista per il pattinaggio su ghiaccio. Per chi preferisce non rifare mai due volte la stessa pista, le grandi autostrade innevate dei comprensori sciistici di Andalo-Fai della Paganella e Pinzolo-Madonna di Campiglio sono comunque vicine e a portata d’auto. Nel Parco naturale Adamello Brenta è poi anche possibile fare escursioni armati di ciaspole e racchette. A zonzo tra archeopalafitte, castelli e borghi stregati Se invece preferite il turismo culturale, troverete irresistibile la passeggiata segnalata della zona archeologica di Fiavè: lungo uno dei siti più interessanti della preistoria europea, scoprirete le rovine di villaggi su palafitte che risalgono all’età del bronzo; mentre sopra Lundo, sul monte San Martino, potrete ammirare i resti ben conservati di un insediamento fortificato fondato di età tardo-antica. Se poi andate alla scoperta dei tanti borghi contadini della vallata, consigliamo Rango, con le sue fontane e le case in pietra e legno, inserito dal Touring Club tra i “Borghi più belli d’Italia” e sede in inverno del tradizionale mercatino di Natale. Una leggenda narra che la piccola frazione di Balbido, nel comune di Bleggio Superiore, che ospita anche murales d’autore, fosse un tempo infestata dalle streghe, ritenute responsabili delle catastrofi naturali che si scatenavano in zona. Per allontanarle, gli abitanti eressero cinque croci in ferro all’imbocco della valle, una delle quali ancora visibile. Merita di essere visitato, anche all’interno, pure il Castello di Stenico: dalle sue finestre si sente il rumore delle cascate del rio Bianco e si gode di una vista meravigliosa su tutta la valle. Itinerari gustosi lungo le tappe dei prodotti tipici locali Sede di numerosi presidi Slow Food, Comano e la sua valle vi tenteranno con i Sentieri del Gusto, quattro itinerari dedicati ai prodotti tipici: la noce del Bleggio, dall’inconfondibile gusto speziato e il guscio facile da rompere, utilizzata per cucinare torte o pagnotte o nel tipico salame alle noci, la patata di Lomaso, il latte e la famosa ciuiga del Banale, un salume unico in Italia, un tempo prodotto con le parti meno nobili del maiale a cui venivano aggiunte rape bianche cotte e tritate, oggi invece realizzato con carne suina scelta, ma sempre secondo la tradizione. Vi è venuta fame? Comano vi aspetta!
Relax & Benessere

Terme della Salvarola

Terme della Salvarola, per chi cerca relax o una fuga romantica sulle colline modenesi Immerse in un grande parco, a quasi 200 metri di altezza tra pianura e colline, boschi e vigneti, le Terme della Salvarola, a Sassuolo, in un’elegante palazzina liberty dei primi del Novecento, sono una meta bella e defilata per chi è in fuga dalla città e desidera regalarsi un weekend di coccole e pace. Una gita particolarmente consigliata a chi viaggia in coppia. Un bacino di acque “divine” e medicamentose La località dista 3 chilometri da Sassuolo e una ventina da Modena. Le proprietà terapeutiche delle acque impiegate erano già note in epoca romana e medievale. Si narra che la potente contessa Matilde di Canossa visitasse abitualmente questi luoghi per trarne beneficio. Non a caso il medico sassolese Giambattista Moreali, che fondò le terme nel Settecento, le definì in un trattato addirittura “divine”. Le cure termali qui impiegano tre qualità diverse di acque, classificate dagli esperti come salsobromoiodiche, solfurocarboniche e solfobicarbonatomagnesiche, destinate alla cura di varie patologie delle articolazioni, dell’apparato vascolare, delle vie respiratorie e della pelle. Al centro della Salvarola potrete seguire cure inalatorie, di fango-balneoterapia, ginecologiche e idropiniche. Il complesso termale mette a disposizione anche un poliambulatorio e un centro dedicato alla riabilitazione. Qui l’obiettivo è il recupero della forma fisica Accanto all’offerta di cure termali, nel suo parco di oltre 10 ettari, il complesso di Sassuolo include anche 2.300 metri quadrati dedicati al relax e al recupero della forma fisica. All’interno del centro benessere Balnea, potete trovare 5 tra vasche e piscine termali a diverse temperature con idromassaggi, cascate, giochi d’acqua, percorsi vascolari, palestre, sauna, bagno di vapore. Ci sono poi 4 palestre attrezzate per allenarsi, praticare yoga, pilates, spinning e adibite ai percorsi riabilitativi. Lo spazio del centro estetica termale sensoriale propone una vasta gamma di esperienze estetiche e cosmetiche per ogni età. Tra i percorsi estetici più specifici e golosi, legati ai prodotti del territorio modenese, potrete esplorare la vinoterapia a base di uve Grasparossa e Trebbiano, i trattamenti e le linee cosmetiche alla ciliegia di Vignola, all’aceto balsamico, al burro chiarificato, ai cereali e miele e alla zucca. Non trascurate, se potete, i massaggi orientali, olistici, linfodrenanti, termoaromatici e anti stress che il centro mette a disposizione. Escursioni tra castelli e musei, da Sassuolo a Maranello Siamo nel punto di partenza ideale per itinerari tra arte e storia ed escursioni nella natura. Da qui potete raggiungere Sassuolo, anche in bici, e visitare il palazzo ducale estense, capolavoro del barocco italiano, ricco di affreschi, stucchi, sculture e monumentali fontane. Il museo AMES conserva auto e moto d’epoca. Un’altra esperienza da non perdere è la visita all’acetaia comunale di Sassuolo, presso il castello di Montegibbio, uno dei più antichi manieri modenesi. Oppure, se siete davvero appassionati di motori, il consiglio è quello di partire alla volta di Maranello, a soli 10 chilometri di distanza da Sassuolo, percorribili anche lungo una pista ciclabile, per visitare il museo della Ferrari. Tigelle, gnocco fritto e lambrusco, per coccolare anche il palato E per gratificare anche il gusto, dopo tante attività, avete solo l’imbarazzo della scelta: siete nel cuore della food valley, potete scegliere tra tigelle, gnocco fritto, tortellini e tortelloni e molto altro, il tutto accompagnato dalle ciliegie di Vignola e dal bensone, dolce tipico di Modena dalla forma ovale. L’ottimo lambrusco locale farà il resto...
Relax & Benessere

Salsomaggiore Terme

Terme di Salsomaggiore, vacanza rigenerante tra benessere e natura Ai piedi delle colline dell'Appennino parmense, nel cuore della Pianura padana, le Terme di Salsomaggiore sono la destinazione ideale per disintossicarsi da periodi intensi e stressanti e ritagliarsi una pausa rigenerante, tra benessere, arte e cultura. Tra le province di Parma e Piacenza, questa località di cure termali dalle raffinate architetture in stile liberty-déco gode della prestigiosa reputazione di “terme più belle d’Europa”. Salsomaggiore e il tesoro del sale Salsomaggiore, tra i più importanti centri termali italiani, deve la sua fortuna alla particolare posizione geografica e alla presenza delle acque salsobromoiodiche, celebrate per le loro molteplici proprietà terapeutiche e per la straordinaria ricchezza di sali minerali, e impiegate in particolare per la cura delle affezioni delle vie respiratorie, reumatiche e ginecologiche. Il toponimo, originariamente Salso Maiore, deriva infatti dal sale da cucina che veniva estratto, già in epoca celtica e romana, dalle sue falde sotterranee di acqua salsobromoiodica, la cui concentrazione salina, cinque volte superiore a quella delle acque del Mediterraneo, lo rendeva anticamente ideale per la conservazione dei cibi. Una ville d’eau nota e apprezzata in tutta Europa Ma la moderna storia termale di Salsomaggiore ha una data d’inizio precisa: il 1839, quando Lorenzo Berzieri, medico condotto, scoprì l’efficacia medicamentosa delle sue acque termali e, ottenuta una concessione all’uso da Maria Luisa d’Austria, duchessa regnante di Parma, Piacenza e Guastalla, avviò l’attività della rinomata stazione termale, che conobbe il suo massimo splendore nel pieno della belle époque, quando si trasformò nella ville d’eaux nota e apprezzata in tutta Europa. Le acque termali, toccasana per la salute e cura di bellezza Il monumentale edificio dedicato a Lorenzo Berzieri, trionfo dello stile liberty firmato da Ugo Giusti e decorato dalle sculture e dalle pitture di Galileo Chini, ospita il centro benessere, che comprende percorsi acquatici e Kneipp, trattamenti di scrub, bagno cromatico e aromatico termale, massaggi orientali, ayurvedici e hot stone, e il Centro di balneoterapia e idroterapia per la riabilitazione in acqua, che comprende balneoterapia, fangoterapia, inalazioni e aerosol gengivale. Il vicino e più moderno complesso termale delle Terme Zoja, immerse nel verde del parco Mazzini, accoglie invece i reparti per la cura e prevenzione di malattie artroreumatiche, respiratorie, ginecologiche e flebologiche e un Centro di idroterapia e medicina estetica rivolto al fitness e alla riabilitazione in acqua, icon dropercorsi vascolari e trattamenti per la bellezza del corpo e del viso. Sulle tracce del liberty salsese Alla fine del vostro percorso di cura, il Centro Benessere Berzieri, simbolo di Salsomaggiore e testimonianza nella florida stagione déco, è anche la stazione di partenza per un interessante itinerario alla scoperta delle architetture liberty, che si snoda lungo tutta la città. Un trionfo di linee curve, sinuose ed eleganti, di ispirazione vegetale e floreale, che tocca il Pozzo Scotti, proprio di fronte, utilizzato per l’estrazione delle acque, con una gabbia in vetro e ferro battuto, la Galleria Warowland, in stile neo-medievale, il palazzo dei Congressi, ex Grand hotel des thermes; la facciata dell’ex Casinò Kursaal e la Stazione ferroviaria, con le sue vetrate ad arco e l’ampia volta a lacunari dell’atrio. Una sosta aromatica nel verde Non potete lasciare Salsomaggiore senza aver trascorso qualche ora nel rilassante scenario naturale del Giardino botanico Gavinell, a due chilometri dalla città, che raccoglie oltre 450 specie di piante aromatiche ed officinali su un'area di 12 ettari, e concludere poi la visita nella sala erboristica e nell'olfattoteca, tra le dimostrazioni di profumi, essenze, olii e prodotti cosmetici e alimentari realizzati con le preziose erbe di Gavinell. A zonzo tra i castelli del sale Valgono un’escursione open air i colli intorno a Salsomaggiore, punteggiati di castelli costruiti in epoca medievale dai potenti marchesi Pallavicino, posti in posizioni strategiche, a guardia delle preziose saline: tra i tanti, non perdete le fortezze di Scipione, Tabiano e Contignaco, definite per questa ragione castelli del sale. Se volete raggiungerli, potete scegliere tra diversi itinerari, da percorrere in bici o a piedi, raggruppati sotto il nome di Vie del sale e immersi nel verde delle colline emiliane. Dolcezze sulla via del ritorno Non partite senza portarvi dietro un souvenir scelto tra i prodotti tipici dell’enogastronomia del luogo: vi consigliano i Brutti ma buoni, biscotti a base di albume d’uovo e nocciole, delizia da accompagnare, se vorrete, alla vasta scelta di liquori prodotti sul territorio: la Camomillina, il Nocino, il Bargnolino, detto anche Prunella e il Limoncino, realizzati secondo ricette artigianali secolari e con prodotti rigorosamente naturali.