Una tappa rilassante di 15 km, utile per defatigare i muscoli e per prepararsi alla salita verso Spoleto.
Si cammina in piano lungo la Valle del Fiume Nera, le cui anse sono state assimilate nelle leggende locali alle spire di un drago.
Lungo le antiche vie di comunicazione, sorvegliate dai castelli di pendio, si cammina immersi nel verde della natura. La Via di San Francesco parte dalla collegiata di Santa Maria Assunta in Arrone e si risale con piacere lungo la stretta Valle del Fiume Nera.
Si procede in piano, sulla destra le rocce affioranti dei monti che digradano a valle e a sinistra le limpide acque del fiume. In distanza appare Ferentillo con i suoi due castelli, Precetto e Matterella, che si fronteggiano dai monti Sant'Angelo e Gabbio. Il piccolo paese vale una sosta per scoprire l'insolito “Museo delle Mummie” ospitato nella cripta della Chiesa di Santo Stefano. Si narra che tra le mummie siano conservati i corpi di due pellegrini orientali in transito in Umbria.
Lasciato il paese, si cammina in valle fino a quando, sulla costa del monte, dall'altro lato del fiume, si nota l'Abbazia di San Pietro in Valle con il suo imponente campanile. Per chi ha tempo, il luogo vale assolutamente una deviazione. L'Abbazia conserva opere d'arte di eccezionale bellezza.
In breve si giunge a Ceselli, adagiato al di là del fiume su una dolce collina.