Uno dei volti più affascinanti della Calabria è quello antico, indissolubilmente legato all’epoca in cui l’intero territorio fu culla della Magna Grecia e non solo.
Terra di insediamenti preistorici tra i più importanti d’Europa, di popoli autoctoni bretti ed enotri, conquistata e abitata da romani, bizantini, goti, arabi, turchi e normanni, la Calabria vanta la presenza di 6 parchi archeologici nazionali, con annessi i relativi musei, e diverse aree archeologiche “minori”.
Parco Archeologico Nazionale dei Tauriani
Infine, il Parco Archeologico Nazionale dei Tauriani "Antonio De Salvo" a Palmi, lungo la Costa Viola sul Tirreno reggino, ci introduce all’antica città italica di Tauriana, che in epoca bizantina si identifica col suo figlio più illustre, San Fantino, di cui oggi si ammira la cripta. All’interno del parco, dove si colloca anche il relativo museo archeologico, ricadono i resti di un villaggio protostorico di 4000 anni fa, gli impianti urbani della città di Tauriana (prima brettia e poi romana) con le architetture pubbliche, sacre e private (come la Casa del Mosaico) e il santuario urbano conosciuto come la “Casa di donna Canfora”. Fa parte del parco anche la più recente Torre Saracena.