Tra riti antichi e paesaggi lunari
Il viaggio procede in direzione di Accettura, il cui nome è legato soprattutto a “Il Maggio di Accettura”, uno dei riti arborei più antichi e caratteristici che ogni anno si ripete in Basilicata. Segue una ripida salita che porta al bosco di Montepiano e superato il valico, si scende a Cirigliano per la vecchia strada, evitando la galleria. L’antico borgo interamente in pietra, posto tra il Castello e la Chiesa Madre, conserva tracce archeologiche di epoca romana.Dopo una discesa lungo la valle del Sauro, siete giunti ai piedi di Aliano dove vi aspetta un’ultima salita impegnativa circondati dalla meraviglia paesaggistica dei Calanchi, spettacolari crepe nel terreno che attraversano il fianco del monte. Arroccato sulle rocce d’argilla, il paese ha ospitato anche il confino di Carlo Levi, lo scrittore torinese che si immerse totalmente in questo paesaggio lunare e suggestivo da trasporlo letterariamente nel celebre “Cristo si è fermato a Eboli”.